Allegri: "Douglas doveva cadere. Tutti puliti non si gioca a calcio"

Il tecnico dei bianconeri si riferisce al contatto con de Jong, che avrebbe provocato la seconda ammonizione dell'olandese nel secondo tempo.

27 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il pareggio per 1-1 alla Cruijff Arena lascia aperto tutto in vista del ritorno, ma per la Juventus le percentuali di passaggio del turno alle semifinali di Champions League sono comunque maggiori rispetto all'Ajax. Il gol in trasferta è arrivato e nonostante un secondo tempo giocato ad altissimo livello dai lancieri, i bianconeri sono riusciti a non subire altre reti e uscire imbattuti da Amsterdam. Massimiliano Allegri non può essere soddisfatto al 100%, ma è comunque sereno al termine della gara. Il tecnico ha parlato immediatamente di Rugani, tra gli osservati speciali di questa gara:

Rugani bella partita, ero sereno. Sapevo che potesse fare bene, deve migliorare in fase di costruzione, ma quella difensiva l'ha fatta in modo straordinario. Anche Joao Cancelo ieri ha fatto bene.

Per quanto riguarda l'analisi della partita valida per l'andata dei quarti di finale di Champions League, questa la considerazione di Allegri:

L'Ajax ha qualità importanti, porta tanti uomini in avanti, palleggia bene. Nella fase difensiva secondo me siamo andati bene, bisognava sfruttare meglio le situazioni su conquista di palla, anche se ci pressavano molto. Avevamo diversi spazi ma abbiamo allungato meno di quanto avremmo dovuto. Distratti a inizio ripresa? No, loro hanno segnato subito e hanno preso fiducia, noi dopo un attimo di choc poi ci siamo ripresi e abbiamo creato situazioni favorevoli. All'ultimo ho messo dentro tutti i giocatori tecnici perché bisognava uscire dalla loro pressione.

Champions League, l'analisi do Ajax-Juventus di Allegri
Ajax-Juventus, l'analisi della partita di Champions League di Allegri

Champions League, l'analisi di Allegri di Ajax-Juventus

Un focus poi su Bentancur, un giocatore che può ancora crescere molto:

Rodrigo deve migliorare molto negli inserimenti senza palla, stasera lo è stato ancora di più. Negli inserimenti un centrocampista deve farsi trovare dentro l’aerea. Lui ogni tanto rimane a metà strada, anche domenica con il Milan su cross di De Sciglio è rimasto troppo indietro. Stasera è stato molto bravo e ha fatto un’ottima partita. Con Pjanic sempre sotto pressione, lui lo ha aiutato spesso. Si poteva fare meglio, noi bisogna avere la forza di andare dietro alle spalle. Quelle situazioni loro non difendono, perché è ovvio: se giocano tutti con la palla tra i piedi qualcuno dietro gli dovrà mancare. Bisognava essere più bravi con i quattro davanti a non far passare la palla. Avendo una punta e due giocatori tra le linee bisogna non far passare la palla. Noi bisognava fare come loro. Pjanic ha lavorato molto bene in fase difensiva, nella parte finale di partita è stato molto utile.

Quando gli viene domandato come abbia gestito de Jong, Allegri risponde così:

Avevamo preparato la partita con de Jong che di solito gioca sulla parte sinistra loro, la destra nostra. In quella situazione doveva andare Bernardeschi, dopo un po' lui l’ha capito ed è andato a giocare dall’altra parte. In quel caso doveva essere una punta o un mediano ad avvicinarsi a lui. Pochi lanci lunghi per Mandzukic? Dovevamo essere bravi a giocare la palla tra i loro due mediani e a turno dovevamo andarla a prendere per costringere a fare fallo. Invece non li abbiamo messi in difficoltà così tanto. Sulle ripartenze li prendevamo in velocità e dovevamo mettere la palla in mezzo. Due volte Bernardeschi lo ha fatto ma un po’ troppo in ritardo sul movimento di Ronaldo. Il gol arriva è arrivato proprio così, con assist di Cancelo per Cristiano.

Il palo colpito da Douglas Costa in Ajax-Juventus
Ajax-Juventus, Douglas costa prima di colpire il palo

Il contatto tra Douglas Costa e de Jong

Poi gli viene chiesto cosa ne pensi del possibile fallo da secondo giallo di de Jong su Douglas Costa, che però è rimasto in piedi e ha continuato l'azione, facendo svanire così la possibilità di veder giocare l'Ajax in 10 negli ultimi minuti, oltre che saltare il ritorno dei quarti di finale di Champions League a Torino:

Doveva lasciare la gamba lì. Le vittorie passano anche attraverso queste cose. Tutti puliti non si gioca a calcio. Comunque sono d’accordo con Capello, quando ha detto che in Italia si passa troppo la palla al portiere. Il calcio in Italia è rallentato per questo, lo tocca più il portiere che un centrocampista. Ormai c’è questa abitudine.

Per concludere, una battuta sulla sua lunga militanza in Serie A:

Non sono vecchio, ma sono all'undicesimo anno di Serie A. Quattro di Milan e cinque di Juventus non sono pochi. Se dico così perché voglio cambiare aria? Assolutamente no. Cristiano Ronaldo? Stasera ha dimostrato di essere un giocatore di un’altra categoria. I suoi tempi di gioco sono quelli di un giocatore diverso.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.