Hernan Lopez incanta con il River Plate: è il pronipote di Maradona

Figlio dell'ex calciatore Daniel, il baby prodigio dei Millonarios ha segnato all'esordio in Superliga. E in patria già si sprecano i paragoni con il celebre zio.

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La Superliga argentina appena andata in archivio ha portato alla ribalta la solita dose massiccia di giovani. Nel lotto di squadre capaci di mettere in mostra un numero impressionante di talenti c'è anche il River Plate: i Millonarios, complici i tanti impegni in Copa Libertadores, fino a gennaio hanno impiegato gran parte delle seconde linee in campionato, lasciando spazio per recuperare ai titolari. La parata di stelline in casa riverplatense è poi continuata con l'inizio della nuova edizione della coppa, con la qualificazione all'edizione 2020 già blindata: nelle ultime settimane Marcelo Gallardo si è affidato principalmente ai giovani del vivaio, portando all'attenzione generale alcuni ragazzi molto interessanti.

Il nome da tenere d'occhio è senza dubbio Julian Alvarez, centravanti che ha esordito nella finale di Libertadores vinta contro il Boca Juniors e, a oggi, ha già messo insieme un numero discreto di presenze con la prima squadra, dopo essere rientrato da un Sudamericano under 20 giocato con la maglia della Seleccion. Per la partita contro il Tigre però il Muneco ha convocato anche Hernan Lopez, trequartista mancino classe 2000 che con la Reserva del River Plate ha già fatto vedere cose strabilianti.

Per esempio, a pochi minuti dal suo ingresso in campo ha messo a segno il gol del momentaneo 2-2, poi reso vano dal gol finale che ha consegnato la vittoria al Matador. Una firma molto bella, che ne tratteggia in pieno le caratteristiche di fantasista molto bravo a muoversi e attaccare gli spazi. In occasione della sua prima rete da professionista, Lopez ha fintato una sterzata verso l'area di rigore per poi puntare il secondo palo, sul quale dalla fascia sinistra è arrivato il suggerimento vincente. Il boato del Monumental, sempre felice di abbracciare per la prima volta un pibe, ha fatto il resto: alla fine della partita il ragazzo, intervistato dalla tv argentina, era visibilmente emozionato.

Hernan Lopez Maradona
Hernan Lopez, in gol con il River Plate all'esordio in prima squadra: è il nipote di Diego Armando Maradona

Chi è Hernan Lopez, il nipote di Maradona che gioca nel River Plate

Eppure alle emozioni il ragazzino originario di Villa del Parque dovrebbe essere abbastanza abituato, visto che sin da piccolo è cresciuto con l'incombente presenza di un "certo" Diego Armando Maradona. Già, perché si dà il caso che il numero 10 più famoso di sempre sia il prozio di questo fantasista formato tascabile, che dal Pibe de Oro ha ereditato un sinistro sopraffino e l'attitudine alla giocata spettacolare. Non solo, perché nonostante Lopez non fosse famosissimo prima di andare in gol nello scorso weekend, pare che con Maradona i rapporti a livello personale siano molto forti.

Figlio di Daniel Lopez, ex calciatore argentino che si è diviso tra club di divisioni inferiori e campionato venezuelano quando ancora era in attività, il quasi 19enne ha raccontato ai media locali il suo rapporto con la famiglia, e in particolar modo con il Diez:

Con lui ho sono in sintonia. Ci sentiamo quando capita ed è sempre pronto a consigliarmi, anche se gioco nel River Plate.

D'altronde una cosa che li differenzia è proprio questa: nonostante i due abbiano iniziato entrambi nel settore giovanile dell'Argentinos Juniors, hanno poi intrapreso strade professionali profondamente diverse. Se Diego è diventato una bandiera del Boca Juniors, nel 2016 il pronipote ha deciso di optare per il River Plate, una società da sempre molto attenta ai talenti che sbocciano nei dintorni di Buenos Aires. L'obiettivo è quello di ritagliarsi uno spazio nel grande calcio, motivo per il quale ha rifiutato la chiamata dalla Bielorussia:

Quando mio zio accettò la Dinamo Brest mi chiese di seguirlo, ma con la mia famiglia concordai che sarebbe stato meglio rimanere in Argentina.

Eppure il legame tra i due non si è mai incrinato. Maradona è una persona molto presente nella vita di Hernan, che non smette mai di rimarcarlo:

Si informa e mi incoraggia nonostante la distanza e i tanti impegni che ha. Mi segue, anche se gli dà un po' fastidio vedermi segnare con il River.

Intanto Lopez dovrebbe essere aggregato stabilmente alla prima squadra a partire dalla prossima stagione. Il campionato argentino attualmente è fermo, ma allenarsi con un gruppo pieno di campioni non può che accellerare la crescita di un ragazzo che, per tutta la vita, si porterà dietro un'eredità tanto pesante quanto importante. Essere il nipote di Maradona, giocare a calcio per vivere e dipingere sontuose traiettorie col piede sinistro non dev'essere affatto semplice, ma lui dribbla le pressioni con la stessa facilità con la quale siede gli avversari:

In questo momento il mio unico pensiero è giocare. Mi diverto e lavoro sodo per crescere.

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