Tom Walsh sfiora i 22 metri ai Campionati australiani

Tom Walsh e il giovane Sasha Zhoya si sono messi in luce ai Campionati australiani di atletica di Sydney.

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Il neozelandese Tom Walsh (campione del mondo indoor e outdoor del getto del peso) ha fatto registrare il risultato clou ai Campionati Australiani di Sydney dove ha gareggiato come ospite. Walsh ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con l’ottima misura di 21.91m riscattando la recente sconfitta al meeting di Auckland contro il giovane polacco Konrad Bukowiecki (21.32m contro 20.84m). Walsh ha migliorato di 8 cm la precedente migliore prestazione mondiale del 2019 detenuta dal brasiliano Darlan Romani con 21.83m. L’australiano Darian Birkenhead ha vinto il titolo australiano con 19.79m

Sasha Zhoya stabilisce il record del mondo under 18 del salto con l’asta con 5.56m

Il franco-australiano Sasha Zhoya ha battuto il record del mondo under 18 del salto con l’asta con 5.56m ai Campionati australiani assoluti e giovanili di Sydney migliorando di un centimetro il precedente primato detenuto dal greco Emanouil Karalis.

Zhoya è tornato in pista per correre i 110 ostacoli dove ha vinto in 13”05 controvento avvicinando il record del mondo della categoria under 18 detenuto dal giamaicano Jaheel Hyde con 12”96. Inoltre ha corso anche la finale dei 200 metri in 21”18 con -2.0 m/s di vento contrario.

Zhoya aveva saltato 5.32m nel corso dei Campionati francesi indoor under 20 a Lievin. E’ fortissimo anche negli ostacoli dove vanta personali eccellenti come 7’48” sui 60 ostacoli indoor e 13”24 sui 110 ostacoli con barriera da 91.4 centimetri e 7271 punti nel decathlon. Ha vinto i titoli francesi under 18 del salto con l’asta e dei 60 ostacoli indoor e potrebbe scegliere di rappresentare la Francia, paese della madre, con la prospettiva di partecipare alle Olimpiadi di Parigi 2024. E’ nato da madre francese e padre originario dello Zimbabwe e vive a Perth, dove si allena con Alex Parnov, tecnico del campione olimpico di Pechino 2008 Steve Hooker.

La campionessa mondiale dei 100 ostacoli Sally Pearson ha vinto la batteria in 12”99 ma ha rinunciato alla finale 90 minuti più tardi per affaticamento a causa del clima umido. Il successo nella finale è andato alla giovane Celeste Mucci in 13”09. La ragazza di origini toscane (primatista dell’Oceania under 20 di prove multiple) aveva gareggiato due anni fa al Multistars di Firenze, tappa italiana del circuito IAAF di Prove Multiple.

Lauren Wells ha vinto il dodicesimo titolo australiano sui 400 ostacoli femminili in un buon 54”87 battendo l’ex eptatleta neozelandese Portia Bing (55”86)

Nelle gare assolute si è rivelato il dciassettenne Edward Nketia, altro talento ancora appartenente alla categoria juniores. Il velocista neozelandese, tesserato per una società australiana è il figlio d’arte di Augustine Nketia, tuttora primatista neozelandese dei 100 metri con 10”11. Nketia Juniores ha vinto il titolo assoluto sui 100 metri in 10”22 battendo il favorito Rohan Browning per sei centesimi di secondo dopo aver corso la semifinale in 10”19. Terzo l’altro promettente Jack Hale (10”34). Sasha Zhoya ha migliorato il personale sui 100 metri in batteria con 10”52.

La ventiquattrenne Naa Anang ha centrato un’inedita doppietta sui 100 metri e nel salto in lungo facendo registrare rispettivamente 11”32 e 6.88m ventoso (con un salto da 6.81m regolare). Nel lungo Anang ha preceduto la finalista iridata Brooke Stratton (6.70m).  

Kelsey Barber ha vinto l’atteso duello del giavellotto femminile con 62.78m precedendo Kathryn Mitchell (61.53m). Matt Denny (campione del mondo under 18 nel 2013) ha superato per la prima volta in questa stagione i 65 metri nel lancio del disco con 65.28m (minimo per i Mondiali di Doha). Joel Baden si è aggiudicato il salto in alto maschile con 2.30m. L’australiano di origini somale Joseph Deng ha avuto la meglio per tre centesimi di secondo su Joshua Ralph in 1’46’12” sugli 800 metri. Catriona Bisset (allenata da Peter Fortune, ex coach della campionessa olimpica dei 400 metri di Sydney 2000 Cathy Freeman) ha vinto gli 800 metri femminili in 2’00”48.

Giorgi vince la 20 km di marcia Podebrady

Ancora una vittoria per la primatista italiana della 20 km di marcia Eleonora Giorgi, che si è imposta nella 20 km del prestigioso incontro internazionale di Podebrady in Repubblica Ceca giunto alla sua ottantasettesima edizione. La marciatrice lombarda ha fermato il cronometro in 1h27’46” stabilendo il miglior tempo delle ultime quattro stagioni, la sua quinta performance assoluta di sempre e il record della manifestazione di oltre un minuto. L’azzurra ha battuto la messicana Alegna Gonzales (1h30’21”) e la rappresentante del Guatemala Mina Ortiz (1h31’38”). Era dal giorno del suo record italiano che l’azzurra non faceva registrare una prestazione di questo livello. Giorgi ha vinto la seconda gara internazionale della stagione dopo la vittoria di un mese fa nell’altra classica della specialità a Lugano.

L’Italia ha conquistato il primo posto sia nella classifica maschile sia in quella femminile. La primatista nazionale della 50 km Nicole Colombi si è ben espressa classificandosi sesta in 1h32’28 (record personale migliorato di oltre un minuto). Federico Tondodonati si è classificato quinto nella 20 km maschile con il record personale di 1h21’20” precedendo di 32 secondi Matteo Giupponi (settimo dopo un periodo di infortuni). Per Tondodonati e Giupponi si tratta del minimo per i Mondiali di Doha. Il ventunenne toscno Ettore Grillo si è classificato diciottesimo migliorando il record personale di due minuti conn 1h26’36”. La vittoria nella 20 km è andata al russo Vasily Mizinov in 1h20’14” con tre secondi di vantaggio sul sudafricano Wayne Snyman. Il tedesco Christopher Linke ha completato il podio in terza posizione in 1h20’33”.

Arevalo e Qyeyang vincono la marcia di Rio Major

Il campione del mondo colombiano Eider Arevalo ha vinto la 20 km del World Challenge IAAF della marcia sui 20 km in 1h21’16” precedendo di undici secondi lo spagnolo Diego Garcia. Il giapponese Eiki Takahashi si è classificato terzo in 1h21’41”. La cinese Shenje Qieyeng ha trionfato nella gara femminile di 20 km in 1h29’01” precedendo di 30 secondi la campionessa delle Universiadi Inna Kasyna (1h29’31”) e la colombiana Sandra Arenas (1h30’00”).

La stagione outdoor USA sempre più nel vivo: Richard 44”81 a Jacksonville

Il campione NCAA Indoor Tyrell Richard ha realizzato il secondo miglior tempo della sua carriera sui 400 metri con 44”81 all’UNF Invitational di Jacksonville.

La campionessa NCAA del salto triplo Keturah Orji ha realizzato 6.69m nel salto in lungo ad Athens precedendo Chanice Porter (6.67m) e la specialista delle prove multiple Kendall Williams (6.60m).

Esplode il talento di Matthew Boling negli Stati Uniti

L’atleta bianco Matthew Boling si è messo in luce nelle ultime settimane come uno dei talenti più versatili dell’atletica giovanile statunitense. Boling ha corso i 100 metri in 10”28 tre settimane fa a Houston e si è migliorato con 10”20 alle Texas Relays. Nel salto in lungo ha superato per la prima volta in carriera gli 8 metri con 8.01m diventando il settimo di sempre a livello di high school statunitensi. Sui 400 metri vanta un personale con 46”15.

Personale sfiorato nel peso per Osakue

L’azzurra Daisy Osakue ha realizzato tre lanci nulli nel disco al meeting David Noble di San Angelo in Texas ma si è rifatta nel getto del peso dove ha sfiorato il record personale con 15.70m.

Simone Fassina ha superato il muro dei 7000 punti con 7228 punti nel decathlon al Jim Click Shootout di Tucson in Arizona.

Marco Lingua ha realizzato la misura di 72.19m nel lancio del martello a Chiari vicino a Brescia poche settimane dopo aver vinto il dodicesimo titolo italiano della sua carriera con 73.56m ai Campionati Nazionali di lanci invernali di Lucca.

Ancora in evidenza Wayne Pinnock

La star emergente dell’atletica giamaicana Wayne Pinnock si è messo ancora in luce realizzando la misura di 7.82m ai Trials Giamaicani per i Carifta Games una settimana dopo la straordinaria doppietta salto in lungo e 110 ostacoli ai Campionati delle High School di Kingston.

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