Bonucci e il caso Kean: "Chiedo scusa: io contro al razzismo al 100%"

Il centrale bianconero intervistato dalla Iene ha chiarito il suo punto di vista sui buu contro il compagno di squadra a Cagliari: "Nel 2019 il razzismo non deve esistere".

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I fatti sono noti e risalgono a martedì 2 aprile: a Cagliari si gioca il match fra i rossoblù locali e la Juventus. I bianconeri, seppure rabberciati a causa degli infortuni e anche in vista dei prossimi impegni di Champions League, controllano la partita senza troppi patemi grazie al gol di Leonardo Bonucci al 22'.

Dagli spalti piovono, secondo i giocatori bianconeri - lo ha confermato anche Matuidi a Canal Plus - alcuni buu razzisti all'indirizzo soprattutto di Moise Kean, il 19enne attaccante reduce da due reti segnate con la Nazionale di Roberto Mancini. Il giocatore si infastidisce e, quando a 5 minuti dalla fine insacca la rete che chiude la partita, anziché esultare con i compagni, si ferma a braccia aperte sotto la curva cagliaritana.

Di corsa arrivano i compagni a portarlo via e nel post match Bonucci dichiara che la colpa va divisa al 50% fra la tifoseria sarda e il suo compagno di squadra, come se nel gesto di Moise potesse essere ravvisata in qualche modo una provocazione.

Bonucci colpisce di testa
Bonucci al centro del caso Kean

Bonucci: "Chiedo scusa: io contro al razzismo al 100%"

Apriti cielo: il primo ad attaccare Bonucci è Mario Balotelli che in un post social solidarizza con Kean e si dice scioccato dal comportamento del centrale azzurro che avrebbe, invece, dovuto difenderlo. La cosa, poi, ottiene grande risalto anche all'estero: dicono la loro, fra gli altri Thuram e Sterling, Depay e Touré - che se la prende anche con Allegri - e persino Sarri che, pure, tre anni fa fu protagonista di un presunto episodio discriminatorio nei confronti dell'allora tecnico dell'Inter Mancini.

Bonucci abbraccia Kean dopo il gol al Milan
Bonucci ha chiarito il suo pensiero

Il giorno dopo, l'ex capitano del Milan prova a scusarsi su Instagram, affermando di essersi espresso in modo troppo sbrigativo e chiarendo di essere contro ogni forma di razzismo o discriminazione. Sabato sera, poi, Kean segna di nuovo e Leo corre dalla difesa ad abbracciarlo per primo: un gesto chiaro. Tutto a posto, dunque? Non per le Iene che riescono a intervistare Bonucci mentre torna verso la macchina:

Quelli che mi hanno attaccato hanno fatto bene, perché il razzismo è una cosa scandalosa e nel 2019 non deve esistere. Sono stato frainteso e chiedo scusa a chi ha capito male perché la mia risposta non era stata esaustiva. Detto questo sono contro il razzismo al 100% e ci sono pure gli strumenti per punire i colpevoli. Balotelli? Gli voglio bene e anche a Thuram, Sterling e Boateng che, pure, in quel preciso aveva ragione e a Liliam ho parlato al telefono. Detto che non giustifico il razzismo in nessun modo, avrei preferito che Moise avesse esultato con noi.

Ora, insomma, a questa vicenda che stava diventando imbarazzante, sembra essere stata messa la parola fine. Al 100%.

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