Lazio truffata nell'affare de Vrij: hacker ruba 2 milioni di euro

Nel 2016 un pirata informatico francese si è finto un dirigente del Feyenoord riuscendo ad intascare una rata del pagamento dei biancocelesti per il difensore.

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L'addio di Stefan de Vrij alla Lazio, nonostante le molte polemiche che sollevò l'anno scorso per via della partita decisiva che l'olandese giocò indossando la maglia biancoceleste contro quell'Inter che a breve sarebbe diventata la sua prossima squadra, è stato rimpianto meno del previsto nella Capitale.

Il classe '93 è sicuramente uno dei difensori migliori del campionato italiano ma le prestazioni di Acerbi, preso dal Sassuolo in estate per sostituirlo, sono state di livello assoluto e il vuoto lasciato dall'attuale giocatore nerazzurro è stato colmato in maniera più che soddisfacente.

Stanno però emergendo dei dettagli sulla trattativa che portò de Vrij alla Lazio nell'ormai lontano 2016 e pare che la società di Lotito sia stata truffata da un hacker che in quell'occasione è riuscito addirittura a intascare ben 2 milioni di euro.

De Vrij ai tempi della Lazio
Lazio truffata nella trattativa per de Vrij

Lazio truffata nell'affare de Vrij: un hacker ha rubato 2 milioni di euro

Secondo quanto riportato dal Messaggero, il fatto risale all'estate di 3 anni fa quando la Lazio trattava l'acquisto di de Vrij dal Feyenoord: il giocatore è stato valutato 8 milioni di euro dalle 2 società, con il club italiano che lo avrebbe pagato in 4 rate.

Qui sarebbe entrato in gioco un hacker che si sarebbe inserito nei contatti fra i due club fingendosi un dirigente della squadra olandese. Il pirata informatico avrebbe fornito un conto corrente fasullo ai dirigenti della Lazio chiedendo che l'ultima rata da 2 milioni di euro venisse versata lì.

Il pagamento è stato effettuato ma i soldi sono arrivati al malintenzionato che se n'è subito appropriato facendo sparire tutto. Il Feyenoord ha immediatamente chiesto chiarimenti alla Lazio che ha spiegato di aver versato la cifra pattuita e così è stata scoperta la truffa: il tribunale di Nyon ha ascoltato le 2 società mentre l'hacker adesso è indagato con le accuse di truffa, sostituzione di persona e frode.

Si attende il responso del tribunale col Feyenoord che aspetta ancora l'ultima parte dei soldi che gli spettano per il cartellino di de Vrij mentre Gian Michele Gentile, legale della Lazio, esclude che ci possano essere ripercussioni sul club biancoceleste.

La Lazio ha effettuato il pagamento, la responsabilità non è nostra.

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