Serie A, le pagelle di SPAL-Lazio: Vicari leader, Immobile fantasma

La SPAL supera la Lazio e conquista tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Decisivo il rigore di Petagna nel finale. Nei biancocelesti male Immobile e Correa.

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La SPAL batte la Lazio al termine di una partita brutta per larghi tratti, molto tattica e con pochissime occasioni da ambo le parti. Decide un rigore di Petagna a un minuto dal 90', colpa di intervento di Patric che atterra Cionek e manda in frantumi una prova fin lì positiva. I capitolini non sono in gara, faticano a costruire, gli attaccanti girano a vuoto annullati dal castello tattico di Semplici che tiene la linea di difesa bassa, le linee compatte e toglie profondità a Immobile e spazi a Luis Alberto e Correa. 

I ferraresi mettono in cascina tre punti d'oro nella corsa salvezza soprattutto alla luce della vittoria dell'Empoli contro il Napoli, tornando temporaneamente a +5 sul Bologna terzultimo (che domani giocherà contro l'Atalanta) in classifica in Serie A

La Lazio invece perde l'occasione di andare a -1 dal Milan quarto e tenere l'Inter a portata. Soprattutto con una partita da recuperare. Ora i biancocelesti sono a -4 dai rossoneri e possono recriminare per l'ennesimo passo falso quando c'era da fare il salto di qualità. Vero che l'episodio del rigore farà molto discutere, soprattutto per la dinamica con cui è stato assegnato, ma la prova incolore e senza mordente rimane. Ed è un dato su cui Inzaghi dovrà riflettere.

Serie A, le pagelle di Spal-Lazio 1-0

Spal (3-5-2): Viviano 6; Cionek 6,5, Vicari 7, Regini 6 (dal 30' Felipe 6); Lazzari 6, Murgia 6,5 (dal 69' Schiattarella 6), Missiroli 6,5, Kurtic 6, Fares 6,5; Floccari 6,5 (dal 74' Paloschi sv), Petagna 6,5. All. Semplici

Lazio (3-5-2): Strakosha 6,5; Patric 5 (dal 90' Parolo sv), Acerbi 6,5, Bastos 6; Marusic 5,5, Milinkovic-Savic 5,5, Leiva 6, Luis Alberto 6, Lulic 6 (dal 75' Durmisi sv); Correa 5,5 (dal 60' Caicedo 5,5), Immobile 5 All. Inzaghi 5

I migliori

Strakosha 6,5

È in crescita costante l'albanese che sforna un'altra prestazione convincente. Nel primo tempo la Spal lo impegna due volte e lui si fa trovare pronto soprattutto su una gran giocata d'esterno di Floccari e poi su un tiro cross teso di Fares. Nella ripresa si ripete sull'esterno mancino. Non può nulla sul penalty di Petagna e comunque lui non è un rinomato para rigori. 

Vicari 7

Lui tifoso laziale dalla nascita, contro i suoi colori gioca una grandissima partita. Leader della difesa della Spal, guida la retroguardia con personalità e forza. Interpreta benissimo la partita, cancella Immobile soprattutto tatticamente tenendo bassa la linea e toglieno la profondità all'attaccante avversario che sparisce dal match.

Petagna 6,5

Assente per 89' di partita, latita perché su di lui Acerbi gioca la solita partita fatta di concentrazione e personalità. Poi Cionek, con astuzia, gli mette sui piedi l'occasione di riscattarsi e segnare un rigore pesantissimo per la corsa salvezza della Spal. Lui con freddezza manda Strakosha sulla sua destra e piazza una botta centrale che manda in delirio il Mazza e regala ai ferraresi tre punti d'oro. È il suo 12° gol in questa Serie A.

Serie A, Luis Alberto in azione
Serie A, la Spal vince contro la Lazio

I peggiori

Patric 5

Fino all'88' la sua partita è sufficiente. Poi ecco un'altra sciocchezza dello spagnolo che quando spegne l'interruttore mentale diventa un pericolo per i suoi. Arriva in ritardo su Cionek, rigore e colpo duro alle speranze Champions della Lazio che aveva in controllo la partita nel secondo tempo pur senza creare particolari pericoli dalle parti di Viviano. Non è nemmeno fortunato perché il polacco si rialza subito dicendo che il fallo non c'è, poi però il var vede un contatto tra i polpacci dei due difensori e Guida assegna la massima punizione.

Correa 5,5

Non una partita memorabile del Tucu. Fluttua alle spalle di Immobile, ma la Spal è compatta, tiene le linee vicine e lui non riesce a trovare gli spazi per esprimere le sue qualità tecniche e in quelle rare volte che ha qualche metro a disposizione non è concreto portando troppo la palla. Non è al meglio causa lombalgia. È un'alibi per la prestazione incolore, ma fino a un certo punto. 

Immobile 5

La stagione della vita capita una volta, nessuno poteva aspettarsi il rendimento dello scorso da un ottimo attaccante, non da un fuoriclasse assoluto. Ma 13 gol in 30 partite di Serie A sono forse al di sotto delle attese. Sempre generoso, anche troppo a volte e infatti si prende un giallo per fallo su Cionek, ma non trova mai il guizzo giusto, anche perché la Spal si difende bassa e non gli lascia spazio per andare in profondità e cioè fare il gioco che predilige. Finisce diverse volte in fuorigioco ed è un difetto perché spegne potenziali occasioni. 

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