Juventus, il piano Scudetto: la festa è possibile già domenica

Da domenica 7 aprile ogni momento è quello buono per l'ottavo Scudetto consecutivo del gruppo di Allegri: sono necessari una vittoria sul Milan e due ko del Napoli con Empoli e Genoa.

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La vittoria per 2-0 sul campo di Cagliari, oltre a lasciare in dote strascichi polemici per gli ululati razzisti nel finale di partita all'indirizzo di Kean, Matuidi e Alex Sandro, ha avvicinato ulteriormente la Juventus all'ottavo Scudetto consecutivo. I bianconeri sono distanti tre vittorie dall'obiettivo, quando al termine della stagione mancano otto partite, ma il traguardo potrebbe avvicinarsi ancora di più.

Tutto è legato ai risultati del Napoli. Calendario alla mano, infatti, l'egemonia che la Juventus porta avanti in Serie A dalla stagione 2011/2012, anno del primo Scudetto dell'era Conte, potrebbe ulteriormente consolidarsi già nel prossimo weekend. Perché questo avvenga con il suffragio della matematica, però, occorrerebbe un harakiri della formazione di Carlo Ancelotti, che dovrebbe perdere prima a Empoli e poi cadere in casa contro il Genoa.

Un'ipotesi complicata, visti i differenti rapporti di forza tra il Napoli e le due avversarie, ma non impossibile. Contestualmente, la Juventus dovrebbe battere sabato il Milan allo Stadium, rendendo così il divario con Mertens e soci pari a 21 punti quando alla fine del campionato mancano 7 giornate dalla fine, con due vittorie nei due scontri diretti per la formazione di Massimiliano Allegri.

Juventus, si avvicina la festa scudetto: sarebbe il primo con Cristiano Ronaldo in rosa
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Juventus, è countdown Scudetto: occhio all'incognita Champions League

Se Juventus e Napoli dovessero invece avere un percorso parallelo, fatto di sole vittorie, la prima data utile per festeggiare lo Scudetto 2018/2019 per i bianconeri sarebbe quella di sabato 20 aprile, quando a Torino arriverà la Fiorentina. Perché i festeggiamenti arrivino nel weekend precedente, quello compreso tra il 13 e il 14 aprile, serve invece che la Juventus batta Milan e Spal e che il Napoli perda almeno con una tra Empoli, Genoa e Chievo. In quel caso i punti di distacco sarebbero 18 a sei giornate dal termine della Serie A.

Juventus, Massimiliano Allegri osserva i suoi in campo contro il Cagliari
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Una lieve frenata ai ritmi infernali imposti al campionato dalla formazione di Massimiliano Allegri (81 punti su 90 nella Serie A 2018/2019, il 90% di quelli a disposizione) potrebbe essere però determinata dalle tossine spese per inseguire l'obiettivo Champions League. Il 10 aprile si giocherà l’andata di quarti con l’Ajax ad Amsterdam, con sfida di ritorno in calendario il 16. Madrid e il Wanda Metropolitano, sede della finale dell'1 giugno, valgono bene anche qualche punto perso per strada. A meno che in casa bianconera non vogliano mettere nel mirino anche il record di punti della stagione 2013/2014: 102 punti. Per superarlo, occorrerebbe vincere le 8 partite ancora a disposizione oppure vincerne 7 e pareggiarne una.

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