Serie B, Nesta: "Legato a Perugia, ma la mia famiglia è lontana"

L'allenatore degli umbri parla in conferenza prima della partita contro il Crotone: "Mi mancano moglie e figli, magari non posso stare per un altro anno. Devo risolvere alcuni problemi".

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Quella conquistata sabato scorso ha rappresentato per Alessandro Nesta una vittoria speciale. L'allenatore del Perugia, seduto sulla panchina umbra in Serie B dallo scorso maggio, ha visto i suoi calciatori superare per 3-1 il Livorno davanti alla moglie Gabriella e ai figli Sofia (13 anni), Tommaso (11) e Angelica (5). La famiglia vive a Miami, dove Nesta ha avviato la sua carriera da allenatore, e la loro prima presenza al completo sugli spalti del Curi ha portato bene: una bel successo che ha emozionato l'ex difensore di Lazio e Milan.

Già nella conferenza stampa postpartita, Nesta aveva mostrato tutta la sua emozione davanti ai cronisti: "Mi si strozza la voce a parlarne. Chiudiamo questo discorso perché mi metto a piangere" erano state le sue parole, accompagnate da occhi lucidi. Alla vigilia del turno infrasettimanale sul campo del Crotone, il 31esimo nel campionato di Serie B, l'allenatore del Perugia è tornato sul tema.

Guida di un Perugia oggi sesto e distante sei punti dalla promozione diretta, Nesta non ha voluto sbilanciarsi sul proprio futuro rispondendo alle domande della stampa locale. A chi gli chiedeva se anche nella prossima stagione si vedesse sulla panchina del Perugia, ha ammesso che la famiglia sarà molto importante nell'economia delle sue scelte:

Sono affezionato a molte persone qui, spero che continui tutto ma vediamo in futuro. La famiglia è lontana, magari non posso stare per un altro anno. Devo risolvere alcuni problemi, ma non mi va di parlarne. Devo valutare alcune cose. Mi piacerebbe riportare i figli in Italia, ormai parlano più inglese che italiano.

Serie B, il Palermo di Alessandro Nesta in campo a Palermo
Serie B, il Palermo di Nesta in campo a Palermo

Serie B, Nesta e la nostalgia della famiglia: "Se ognuno porta i problemi nello spogliatoio è dura"

Il suo Perugia è una delle note liete della Serie B, ma Alessandro Nesta ha spiegato di non voler guardare per ora oltre la fine della stagione 2018/2019. L'allenatore degli umbri ha anche spiegato di tenere molto alla riservatezza del legame con la sua famiglia e della nostalgia che suscita la distanza con gli Stati Uniti, dove la moglie Gabriella e i loro tre figli vivono:

Chiudiamo questo discorso, è una cosa della quale non parlo. Rappresenta un tipo di valutazione personale, ma i cavoli miei restano fuori. Se ognuno porta problemi suoi sul lavoro, è complicato.

Il cammino del Perugia passerà nel turno infrasettimanale da Crotone. Nesta si è soffermato sugli avversari, rivitalizzati nel 2019 dal ritorno in panchina di Giovanni Stroppa in panchina e reduci da cinque risultati utili consecutivi, con tre vittorie e due pareggi che hanno spinto Simy e compagni fuori dalla zona retrocessione:

Il Crotone è una squadra complicata da affrontare, contro di loro non potremo rischiare molto nel palleggio. A inizio anno non avevamo un obiettivo chiaro. C'era chi pensava che rischiassimo di retrocedere dopo il primo tempo di Cosenza e chi magari credeva che potessimo andare direttamente in Serie A dopo qualche vittoria di fila. La stagione? Sin qui è buona, ma possiamo fare ancora meglio.

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