Caos a Cagliari-Juventus, ululati a Kean. E Adani litiga con Giulini

L'attaccante bianconero preso di mira nel secondo tempo da alcuni tifosi cagliaritani. L'opinionista Sky: "Che figura di me**a". Giulini: "Evitiamo moralismi".

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Era l’uomo più atteso della Juventus senza Cristiano Ronaldo, Mandukic e Dybala, non ha tradito le aspettative. Moise Kean è andato a segno anche stavolta, ha chiuso la gara con il Cagliari segnando il gol del 2-0, dopo il vantaggio nel primo tempo realizzato da Bonucci. Dopo la sua rete, però, il giovane attaccante si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa, andando a esultare, immobile e con le braccia larghe, di fronte alla Curva del Cagliari. Un gesto che inevitabilmente non è stato gradito e dal settore caldo della tifoseria sarda sono iniziati a piovere oggetti e un bel po' di ululati razzisti, percepibili nitidamente dalla televisione.

A quanto pare, come spiegato al termine della partita dagli inviati di Sky a bordocampo, ce n'erano stati altri nei confronti di Moise Kean a partire da inizio secondo tempo. Pochi incivili, una decina al massimo. Che però ha spinto l'attaccante della Juventus a quell'esultanza, che Bonucci ha immediatamente interrotto, chiedendo anche scusa ai tifosi del Cagliari:

Mi piace parlare - spiega Bonucci - di quello che abbiamo fatto sul campo, una grande partita, aggressivi da subito. Kean sa che quando si fa gol bisogna pensare a esultare e basta con la squadra, abbracciarsi tutti insieme. È stato un episodio e poteva fare qualcosa di diverso, lo sa anche lui. Cosa è successo? Ci sono stati dei buu razzisti dopo l’esultanza, Blaise si è arrabbiato. Ma credo che la colpa sia al 50 e 50. Moise ha sbagliato e la curva anche. Noi dobbiamo essere d’esempio, dobbiamo crescere noi tutti anche in queste cose nel sistema calcio.

Cagliari-Juventus, l'esultanza di Moise Kean
Kean esulta così dopo Cagliari-Juventus

Ululati razzisti a Kean durante Cagliari-Juventus

La versione del difensore della Juventus non ha trovato d'accordo però Daniele Adani negli studi di Sky. L'opinionista infatti non intende dare alcuna giustificazione agli autori di quei cori razzisti:

Secondo anticipo di questa giornata e abbiamo fatto subito una figura di merda. Proprio oggi, nel giorno in cui viene eliminato il boxing day perché abbiamo dimostrato di non essere in grado, perché facciamo queste cacate qui. Questa gente non merita di andare allo stadio per me. Dobbiamo adeguarci a quello che accade altrove: individuati gli imbecilli, fuori dai coglioni. Un finale di partita scandaloso, ha fatto schifo.

La situazione degenera quando si presenta il presidente del Cagliari Giulini:

Mi dispiace aver sentito già tanti moralismi in studio, sono venuto proprio per questo. Se quell'esultanza l’avesse fatta Bernardeschi, la reazione sarebbe stata la stessa. Dato che allo stadio c’erano i vostri colleghi, chiedete. Loro non hanno sentito nulla. Anche i giocatori della Juve mi hanno detto che Kean ha sbagliato nella sua esultanza. Se Bonucci avesse fatto le sceneggiate di Matuidi, sarebbe stato trattato allo stesso modo. Sono venuto per spiegare questo, perché stava prendendo una deriva sbagliata, discorsi che vanno contro quello che è la tifoseria del Cagliari e la società.

Le parole di Giulini, soprattutto inizialmente, sono state interrotte più volte dagli interventi di Adani, furioso per essere stato etichettato come "moralista".

Allegri: "Imbecilli che non devono più entrare"

Sull'argomento si è espresso pure Allegri:

Kean deve evitare certe esultanze, l’altra volta con l'Udinese ha giocato dall’inizio e a un certo punto ha fatto un colpo di tacco. Bisogna avere sempre grande rispetto dell’avversario ed evitare cose così. È un ragazzo che deve crescere. Primo tempo ha sbagliato tutto tecnicamente, nel secondo invece molto bene. Sugli ululati non ho percepito niente perché ero dentro la partita. Parlare di questa cose non ha senso, ci vuole intelligenza. In questi momenti l’esultanza va fatta per evitare di andare a istigare. Nonostante questo non giustifico quello che c’è stato, anche se preferisco parlare della partita. Io credo che tutto lo stadio non abbia fatto questo, come al solito ci sono degli imbecilli, come ci sono nella vita. Ci sono imbecilli che fanno cose fuori dal mondo, ci sono delle telecamere, vanno presi e non fatti più entrare. Ma non per qualche anno, non devono proprio più entrare allo stadio.

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