MotoGP, Cal Crutchlow contro Spencer: "Rossi non sarebbe stato punito"

Cal Crutchlow è stato penalizzato per un episodio dubbio in griglia di partenza. A fine gara si scaglia contro il direttore dello Steward Panel : "Decisione ridicola. Rossi o Marquez non sarebbero stati puniti".

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Seconda gara di MotoGP, seconda polemica post gara. Dopo la querelle sul cucchiaio Ducati al termine della gara in Qatar, dopo il GP d'Argentina sono Cal Crutchlow e il suo team LCR Honda a farsi portavoce di un reclamo, ma solo verbale e senza strascichi. Perché i drive-through assegnati dai Commissari di Gara non possono essere oggetto di protesta. Ma il pilota britannico, conosciuto nel paddock per essere una persona senza peli sulla lingua, era furibondo dopo la bandiera a scacchi.

L'episodio incriminato avviene sulla griglia di partenza. Secondo le riprese televisive frontali il movimento del pilota MotoGP risulta inesistente, visto lateralmente risulta che si è mosso minimamente per bilanciarsi con il piede sinistro. A termini di regolamento la sanzione è giusta, ma forse eccessiva, in quanto non si è avvantaggiato. Inoltre, considerando l'introduzione della “long lap penalty”, sarebbe stato più giusto ricorrere a questo penalty.

Le speranze di Cal Crutchlow di salire sul podio di Termas de Rio Hondo sono state affondate da una "ridicola" penalità per partenza anticipata. Il metraggio fotografico della sua posizione sulla griglia, disponibile per il pannello FIM Stewards, ha mostrato che si muoveva di meno di un centimetro. Inoltre il pilota Honda ha sottolineato che il movimento è stato causato dalle dita dei piedi per bilanciarsi sulla moto e che la sua frizione era ancora completamente tirata in attesa dello spegnimento delle luci del semaforo. Una spiegazione che non è bastata ai commissari guidati da Freddie Spencer.

Cal Crutchlow pilota LCR Honda
Cal Crutchlow a Termas de Rio Hondo

MotoGP, Crutchlow: "Una decisione ridicola"

Crutchlow era un treno in furia dopo la gara. Il suo passo gara era paragonabile a quello di Marc Marquez, tra i pochi a poter viaggiare sull'1'39" basso. Il drive-through lo ha costretto a transitare nella corsia box ad una velocità massima di 60 km/h, costringendolo a riaccodarsi in fondo al gruppo e a costruire una rimonta forsennata conclusasi in 13esima piazza. A caldo non ha avuto nessuna remora il 33enne di Coventry.

Alla prossima riunione in Safety Commission, quando mostreremo il video, gli altri rider rideranno e perderanno anche il rispetto per lui (Freddie Spencer, ndr). Questo è semplicemente ridicolo, non ho guadagnato nulla. Non credo che la Race Direction avrebbe concesso questa penalità a Marquez, Valentino o Dovizioso. Questa è la verità. Credete che avrebbe dato un drive through a Valentino? Non sto prendendo in giro Valentino o un altro pilota, sto parlando di qualcuno con un profilo alto, non credo che lo farebbe. Naturalmente dirà che lo farebbe, ma io non credo.

La rabbia di Cal Crutchlow è rivolta contro l'ex pilota Freddie Spencer, tre volte campione del mondo negli anni '80, da quest'anno presidente del team che deve giudicare i comportamenti di pista.

Ho il massimo rispetto per quello che ha fatto come pilota, ma in Safety Commission abbiamo chiesto qualcuno che capisse di corse, con una certa comprensione delle regole... Se guardi la videocamera laterale, che è quella che mi hanno mostrato, mi sono mosso, ma nemmeno di un centimetro. Sono in equilibrio sulle dita dei piedi. Non ho rilasciato la frizione e lo possiamo dimostrare. Sono in equilibrio e stanno dicendo che è un salto in avanti, è semplicemente ridicolo. Quando sono andato da Freddie Spencer non mi ha detto una sola parola: è rimasto lì con le braccia incrociate.

La Dorna cerca di dare una risposta alle critiche del team di Lucio Cecchinello e ai tanti fan della MotoGP attraverso un post sui social. Ma la spiegazione non sembra poter buttare acqua sul fuoco.

Qualsiasi pilota che anticipa la partenza sarà tenuto a effettuare un drive through come recita l'articolo 1.19. I piloti devono restare fermi quando la luce del semaforo è rossa. L'anticipazione della partenza è definita dal movimento della moto in avanti nel momento in cui le luci rosse vengono. Nel caso di un movimento minore e di una fermata successiva mentre la luce rossa è accesa, i funzionari designati saranno i soli giudici in merito alla possibilità di valutare un eventuale vantaggio.

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