MotoGP, GP d'Argentina: pole di Marquez, 3° Dovi, 4° Valentino

Marc Marquez conquista la pole position del GP d'Argentina. In prima fila Vinales e Dovizioso, 4° Valentino Rossi. Petrux si deve accodare al 10° posto.

Marc Marquez pilota Honda MotoGP

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Marc Marquez conquista la pole position del GP d'Argentina di MotoGP, su un circuito dove ha già vinto due volte nella sua carriera. Il Cabroncito è il migliore delle qualifiche con il crono di 1'38"304, forte di una RC213V impeccabile. In prima fila partiranno Maverick Vinales e Andrea Dovizioso, con il forlivese che ha stampato un buon giro con un gap di 164 millesimi. Seconda fila formata da Valentino Rossi, Jack Miller e Franco Morbidelli. Quartararo, Crutchlow e Nakagami in terza fila, mentre Danilo Petrucci deve accontentarsi della decima posizione in griglia di partenza.

Il campione della Honda resta il favorito per la gara di domani, ma Andrea Dovizioso quest'anno potrà dire la sua su un tracciato tradizionalmente poco favorevole alla Ducati. Bene anche le Yamaha ufficiali, con Vinales in prima fila e Rossi in seconda, dopo aver costruito un buon feeling con le gomme sin dal venerdì. Lodevole la prestazione di Morbidelli che chiude la seconda fila e conferma di avere un grande potenziale in crescita.

  • 1. Marc Márquez, Honda, 1'38"304
  • 2. Maverick Viñales, Yamaha, + 0,154
  • 3. Andrea Dovizioso, Ducati, + 0,164
  • 4. Valentino Rossi, Yamaha, + 0,214
  • 5. Jack Miller, Ducati, + 0,244
  • 6. Franco Morbidelli, Yamaha, + 0,582
  • 7. Fabio Quartararo, Yamaha, + 0,593
  • 8. Cal Crutchlow, Honda, + 0,651
  • 9. Takaaki Nakagami, Honda, + 0,734
  • 10. Danilo Petrucci, Ducati, + 0,789
  • 11. Jorge Lorenzo, Honda, + 1,029
  • 12. Pol Espargaró, KTM, 1,185

19:45 - 1'38"3 di Marquez che al momento è primo davanti a Vinales e Dovizioso.

19:44 - Due minuti alla bandiera a scacchi. La classifica provvisoria: Marquez, Quartararo, Crutchlow, Miller, Rossi, Vinales, Petrucci, Morbidleli, Dovizioso, Nakagami

19:41 - Marc Marquez compie il terzo tentativo ma ha preferito lasciare la seconda moto ai box.

19:40 - Valentino Rossi 4° a 260 millesimi dal 'tempone' di Marquez

19:38 - Nel box Ducati si lavora sulla sella della GP19 di Danilo Petrucci per garantirgli un po' più di aderenza. Al momento Petrux è sesto.

19:36 - Cal Crutchlow si piazza alle spalle di Marquez a 188 millesimi.

19:35 - 1'38"7 di Marc Marquez che balza subito in testa con un signor tempo! Mille non molla la presa a 245 millesimi di ritardo

19:33 - Jack Miller l'unico a montare la doppia soft, gli altri piloti hanno montato hard all'anteriore e soft al posteriore

19:31 - Giro di riscaldamento, Valentino Rossi tra i primi a scendere in pista.

Valentino Rossi pilota Yamaha MotoGP
Valentino Rossi a Termas de Rio Hondo

MotoGP, Nakagami e Pol Espargarò saltano in Q2

A conquistare le due poltrone per la Q2 sono la Honda satellite di Takaaki Nakagami e la KTMdi Pol espargarò. Il pilota giapponese del team di Lucio Cecchinello aveva dimostrato buone doti sul giro secco nelle FP4. Il secondo crono della KTM è un po' una sorpresa e si mette alle spalle suo fratello Aleix in sella ad Aprilia. 17esima piazza in griglia di partenza per Pecco Bagnaia con la sua Ducati GP18.

  • 1. Takaaki Nakagami, Honda, 1'39"064
  • 2. Pol Espargaró, KTM, + 0,153
  • 3. Aleix Espargaró, Aprilia, + 0,224
  • 4. Miguel Oliveira, KTM, + 0,234
  • 5. Karel Abraham, Ducati, + 0,267
  • 6. Alex Rins, Suzuki, + 0,320
  • 7. Francesco Bagnaia, Ducati, + 0,323
  • 8. Johann Zarco, KTM, + 0,507
  • 9. Joan Mir, Suzuki, + 0,541
  • 10. Tito Rabat, Ducati, + 0,914
  • 11. Hafizh Syahrin, KTM, + 0,989
  • 12. Andrea Iannone, Aprilia, + 1,054

La MotoGP torna a fare sul serio dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla sentenza della Corte d'Appello che ha giudicato regolare il dispositivo montato sulla Ducati Desmosedici. Nelle prove libere del GP d'Argentina che hanno stabilito la top-10, Marc Marquez si è dimostrato il più veloce sul ritmo gara, seguito da Jack Miller e Cal Crutchlow. In Q2 rientrano anche le Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Vinales e le M1 satelliti di Franco Morbidelli e Fabio Quartararo. Dentro anche Jorge Lorenzo, nonostante le difficoltà fisiche, e le Ducati di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Il forlivese ha riportato una caduta nella terza sessione di libere: moto leggermente danneggiata, ma fortunatamente nessuna conseguenza per il leader del campionato.

In Q1 si giocano un posto per le prime quattro file le Suzuki di Rins e Mir, Nakagami, Bagnaia e i fratelli Espargarò, in attesa di conoscere il passo di Andrea Iannone che ha girato un secondo più lento rispetto al venerdì. L'impressione è che Aprilia non sia riuscita a soddisfare le richieste del pilota di Vasto, ancora alla ricerca del giusto feeling con la sua nuova moto. Per il GP d'Argentina si punta sulla gomma morbida al posteriore, ma in ottica gara la maggioranza dei piloti potrebbe orientarsi sulla media al posteriore e la hard all'anteriore.

Al contrario delle aspettative nei cieli di Termas de Rio Hondo splende il sole e le previsioni sembrano assicurare gara asciutta. I team MotoGP hanno potuto assestare le strategie sui pneumatici e studiare il set-up senza troppe sorprese. Nakagami segna un buon 1'39"279 e prenota un biglietto per l'accesso alla Q2. Seguono Aleix Espargarò a soli 90 millesimi e Pecco Bagnaia con un gap di 108 millesimi. Problemi all'anteriore per Andrea Iannone che ritorna stizzito ai box, penultimo posto per l'italiano, davanti al solito fanalino di coda Syahrin. Balzo in avanti di Pol Espargarò e Miguel Oliveira, ma Nakagami resta in testa migliorandosi in 1'39"064.

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