MotoE, Savadori: "Bella e divertente l'Energica, prima che bruciasse"

Lorenzo era pronto alla MotoE dopo anni di SBK, promuovendo la Energica Ego Corsa. L'incendio di Jerez ha però distrutto tutti gli esemplari nel paddock e bruciato casco, tuta, guanti e stivali del pilota, che spera di tornare presto in sella.

MotoE in fiamme, ma a Salvadori piaceva

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Lorenzo Savadori era pronto per la MotoE. Il pilota cesenate del team Gresini continua ad allenarsi, nonostante l'incendio di Jerez. Le fiamme hanno distrutto tutte le Energica Ego Corsa ed il materiale dei team. Due date su cinque sono state tolte dal calendario dell'Enel FIM World Cup. Rimangono tanti interrogativi e poche risposte, piloti ed addetti ai lavori attendono impazienti notizie ed aggiornamenti.

Dorna ed Energica hanno confermato: il campionato si farà. Va bene, ma a quando la partenza? L'aspetto curioso di questa vicenda è che i piloti stessi ed i team manager non sappiano quali saranno i tempi previsti per il ritorno in pista. Realizzare ex novo 18 prototipi è una operazione lunga e costosa, ed il primo appuntamento di Jerez è già saltato. Saltato anche il secondo, previsto a Le Mans. Per potersi presentare in decenti condizioni al via, i corridori hanno bisogno di guidare, i tecnici devo lavorare attorno alla moto.

La MotoE iniziava a piacere a Savadori. L'ex campione della Superstock 1000, dopo belle stagioni in SBK aveva preso confidenza con l'elettrica. I test invernali e quelli precampionato avevano infuso ottime sensazioni a Lorenzo. Pronto a saltare in sella, nel mattino di Jerez gli è arrivata la notizia. Lorenzo non voleva crederci, invece era tutto vero. Le fiamme hanno divorato ogni oggetto incontrato, compreso il materiale tecnico del pilota. Lui, come gli altri iscritti alla categoria dovranno ricominciare da zero. Presto, si spera.

La MotoE di Lorenzo Savadori nei test di Jerez Lorenzo Savadori Official
MotoE in accelerazione con Lorenzo Savadori a Jerez

Ero in hotel e stavo facendo colazione, quando mi arriva la chiamata del team. Un ragazzo dello staff mi spiega immediatamente l'accaduto, io non ci potevo credere. Continuavo a chiedere cosa fosse esattamente successo. Lui mi ha risposto di mangiare e fare tutto con calma, perché non avremmo continuato a provare. Tutte le moto sono state bruciate dal fuoco. Il mio materiale è andato in fumo. Caschi, tute, guanti e stivali. Non ci potevo credere. Chi poteva immaginare una cosa del genere?

MotoE, Savadori: "L'incendio di Jerez ha spiazzato tutti"

Prima il test di novembre, poi quello di Jerez, con tanto di misfatto. Si tratta di un vero peccato per l'azienda Energica e per i team iscritti al campionato della MotoE. Nella lista dei partenti ci sono tanti piloti di valore, tra i quali Lorenzo, ancora giovane ma già esperto. Le stagioni spese coi motori a quattro tempi e la sua velocità sono caratteristiche molto utili allo sviluppo della Ego Corsa. Malgrado due gare siano state cancellate, la speranza è l'ultima a morire.

Io ci credo ancora, infatti, mi alleno duramente tutti i giorni. Mi piace questa nuova avventura elettrica, ho visto che la moto ha un ottimo potenziale ed io iniziavo a capire come portarla al limite. L'accelerazione è unica, quasi ovattata: la moto parte lineare, con una erogazione pulitissima. La MotoE è diversa da tutte le altre moto, sono curioso di scoprirla ulteriormente

Savadori sulla MotoE
Lorenzo Savadori in pista sulla sua Energica Ego Corsa

Adesso Lorenzo si trova in una fase di stallo. Attendendo le notizie ufficiali, il numero 32 scalpita, con la voglia di tornare in sella quanto prima. Lui e gli altri 17 piloti elettrici puntavano molto su questo progetto, che ha ora più punti interrogativi che risposte convincenti. Il Motomondiale è alle porte, la SBK ha già disputato due round, così è difficile trovare nuove sistemazioni.

Stiamo attendendo che ci dicano cosa fare. Io voglio correre, questo è il mio obiettivo. Mi sono sentito con alcuni team SBK, ma non abbiamo concretizzato nulla. Io mi alleno tutti i giorni, sono pronto a gareggiare. Purtroppo l’incendio di Jerez ha spiazzato tutti. Io non vedo l’ora di tornare in sella ed essere più veloce che posso, mi piace la MotoE e spero che si risolva tutto in tempi brevi. Con la moto elettrica posso essere competitivo

Lorenzo, 26 anni il prossimo 4 aprile, è uno dei talenti italiani con le carte in regola per puntare al podio nelle gare riservate alle moto di serie. A fine 2018 il cesenate non è riuscito a concretizzare validi accordi, ma resta aperta la porta del team Ten Kate, la squadra olandese che vorrebbe tornare in SBK nei round europei. Tra i tanti nomi sentiti - Baz su tutti - quello di Savadori è uno dei primi della lista candidati a guidare la R1 M dei fratelli Ronald e Gerrit.

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