MMA, UFC Londra: Till crolla davanti al suo pubblico, vince Edwards

La Fight Night londinese finisce nel peggiore dei modi per Darren Till, che viene brutalmente steso da Jorge Masvidal. Il taglio del peso eccessivo non paga.

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Darren Till cade rovinosamente davanti al suo pubblico. The Gorilla, che era anche partito bene mandando knockdown Jorge Masvidal al primo scambio, viene steso dall'ex street fighter a 3:05 del secondo round. Un comeback pauroso quello di Gamebred, che torna dopo mesi di assenza rispondendo con una furia pazzesca a chi lo vedeva come una mera vittima sacrificale da immolare di fronte alla platea delle MMA mondiali. Taglio del peso eccessivo che, non prendiamoci in giro, ha nettamente giocato un ruolo fondamentale nella performance del combattente di Liverpool, il quale dovrebbe concretamente pensare ad un passaggio nei pesi medi alla svelta.

Perde anche Gunnar Nelson, con l'ex prospetto della SBG Ireland - nonché compagno d'allenamento di Conor McGregor - che patisce le iniziative di Leon Edwards per i primi due round riuscendo ad imporre il proprio gioco soltanto durante l'ultima ripresa. Nulla da fare per il massimo rappresentante delle MMA islandesi, che guadagna una split generosa ma che non getta alcun tipo di ombra sulla performance dell'inglese di origini giamaicane, che dopo l'evento si becca anche un pugno in faccia da parte di Jorge Masvidal. Perché? Tutta colpa del trash talking di Edwards, poco gradito al protagonista del main event, nonché vincitore del premi Fight of the Night - assieme a Darren Till - e Performance of the Night, quest'ultimo a pari merito con Dan Ige.

Vince senza particolari meriti, invece, Dominick Reyes, che dopo aver perso due round su tre viene premiato in maniera decisamente assurda dai giudici. A farne le spese un Volkan Oezdemir che sembra finalmente aver lasciato da parte la sua brutta copia vista in azione nel 2018: un verdetto che lascia l'amaro in bocca allo svizzero, rimasto interdetto di fronte alla decisione. Nuovo trionfo per il prospetto dei pesi gallo Nathaniel Wood, che sottomette anche José Quinonez con una rear-naked choke a metà del secondo round.

MMA, Darren Till UFC LondraGetty Images
MMA: uno sconsolato Darren Till realizza cosa sia successo negli attimi subito successivi al KO messo da Jorge Masvidal.

MMA, UFC Londra: il resto della card

Non si arresta nemmeno la corsa del redivivo Claudio Hannibal Silva, brasiliano trapiantato nella Londra delle MMA che contano: a farne le spese Danny Hot Chocolate Roberts, che dopo aver avuto delle enormi fiammate durante tutto il match crolla di fronte al fantastico BJJ dell'avversario arrendendosi verbalmente ad un armbar piazzato nel terzo round. Poco da dire, infine, su Jack Marshman vs John Phillips: tre round ad invitarsi a vicenda a scambiare selvaggiamente a viso aperto, ma pochi colpi veramente pesanti e tanti giri della gabbia. Alla fine della fiera vincerà, per decisione non unanime, un Marshman probabilmente meno meritevole del ragazzotto della SBG.

Per quanto riguarda la card preliminare, invece, impossibile non segnalare il trionfo di Arnold Allen su Jordan Rinaldi, con Almighty che agguanta la sua quinta vittoria di fila in UFC. Torna al successo anche Mark Diakiese, che batte l'ex giustiziere di Conor McGregor Joseph Duffy imponendo il proprio ritmo per tre round interi. Bella anche la vittoria di Dan Ige, che come abbiamo già sottolineato ha anche agguantato il bonus Performance of the Night, così come quella di un Saparbek Safarov che vince ai punti contro Nicolae Negumereanu offrendo una prestazione davvero dominante. Perde, infine, Nad Narimani, che viene finalizzato per TKO da Mike Grundy vedendo interrotto così il proprio filotto di vittorie consecutive.

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