Formula 1 Australia, Hamilton: "Buon avvio". Vettel: "Giorno difficile"

Le dichiarazioni dei piloti Mercedes, Ferrari e Red Bull dopo la prima giornata di prove libere a Melbourne. Tutti concentrati per migliorare nella giornata decisiva di sabato.

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È la Mercedes ad aggiudicarsi la prima giornata di prove libere del Gran Premio d'Australia 2019 di Formula 1. Lewis Hamilton ha fatto registrare il miglior tempo sia al mattino che al pomeriggio a Melbourne. Ma è nella FP2 che la forza della W10 è uscita fuori maggiormente, visto che nella prima sessione i distacchi erano stati contenuti.

Infatti, se tra Hamilton e il compagno Valtteri Bottas ci sono solamente 48 millesimi, i distacchi accusati dalla concorrenza sono stati abbastanza alti. Max Verstappen e Pierre Gasly, terzo e quarto con le Red Bull, hanno incassato rispettivamente 800 e 842 millesimi di gap dal campione del mondo in carica di Formula 1. Peggio è andata alla Ferrari. Sebastian Vettel ha chiuso al quinto posto la seconda sessione di prove libere, pagando quasi 9 decimi rispetto ad Hamilton. Per Charles Leclerc nono piazzamento finale ad oltre un secondo, invece. Per lui anche un testacoda verso fine turno.

Le Mercedes si sono rivelate fortissime anche nella simulazione di gara, mostrando il passo migliore. Da capire se la Ferrari si sia volutamente nascosta oppure se sia in realtà un po' in difficoltà nel trovare il giusto ritmo per giocarsela con le Frecce d'Argento. In casa Red Bull primo campanello d'allarme sulla power unit Honda, dato che Gasly ha accusato un calo di potenza verso nel finale della FP2. Il team dovrà analizzare bene il problema.

Hamilton Bottas Formula 1 Australia 2019Getty Images
Lewis Hamilton e Valtteri Bottas in pista a Melbourne

Formula 1, Australia 2019: Hamilton e Bottas dopo le Prove Libere

Ovviamente Hamilton è soddisfatto di come ha cominciato questo fine settimana a Melbourne. Come un anno fa, il cinque volte campione del mondo di Formula 1 è il più veloce di tutti. Sa che i GP non si vincono al venerdì, però può sicuramente ritenersi contento del livello mostrato dalla sua Mercedes. Dopo le prove libere non ha mancato di mostrare la propria soddisfazione.

Il fatto di aver girato molto, senza problemi tecnici e sempre veloci è un ottimo segnale. Le sensazioni mi sono parse buone,  credo che abbiamo girato sui ritmi che avevamo visto nei test di Montmelò, cosa positiva visto che Melbourne è una pista differente. Il programma è stato completato molto bene, anche se c’è molto che possiamo ancora migliorare. Studieremo tutto, ma certo non è stata una brutta partenza.

Anche Bottas è andato bene, nella FP2 si è rivelato al livello del compagno e pertanto va tenuto in grande considerazione per questo weekend in Australia. Il pilota finlandese in questa stagione si gioca molto, visto che il suo contratto scade a fine 2019. Ci tiene a fare bene già da Melbourne.

Macchina a posto oggi, non abbiamo portato novità, ma abbiamo ottimizzato il pacchetto. È stata una giornata produttiva, ma il venerdì sappiamo essere poco importante. Noi sappiamo cosa c’è da migliorare, non abbiamo visto il reale potenziale degli avversari. Sarà interessante vedere la prima qualifica della stagione.

Sebastian Vettel Ferrari Formula 1 2019Getty Images
Sebastian Vettel durante le prove libere a Melbourne

Formula 1, Australia 2019: Vettel e Leclerc sulla situazione Ferrari

Dopo gli ottimi test di Barcellona, ci si aspettava di vedere una Ferrari subito davanti e nella FP1 così era stato. Ma nel secondo turno di prove libere il gap rispetto alle Mercedes è stato inatteso, sia sul giro secco che sul passo gara. Difficile dire se la scuderia di Maranello abbia attuato una strategia per nascondere il proprio reale potenziale. Intanto Vettel ha ammesso che qualche problema alla monoposto SF90 c'è.

Siamo sorpresi dal fatto che Mercedes sia così veloce. Per noi è stato un giorno difficile, la macchina non è come lo era stata a Barcellona. Però io so che la nostra monoposto è forte e analizzeremo bene tutto, domani andrà molto meglio. Non so se sia questione di setup, i nostri ingegneri sono bravi e dunque siamo tranquilli per adesso.

Anche Leclerc al mattino era stato velocissimo e poi al pomeriggio non è riuscito a stare attaccato alle prime posizioni. Il nono posto non è un piazzamento che lo può fare felice, però il monegasco rimane comunque fiducioso per il weekend di Melbourne.

La FP2 è stata più difficile perché c'era maggiore vento. Noi abbiamo fatto il nostro programma e siamo contenti della FP1, un po' meno degli short run della FP2 ma sappiamo cosa modificare. Speriamo di avere ragione sui cambiamenti che faremo per sabato. Sono comunque soddisfatto oggi. Se ci siamo nascosti? Sicuramente neanche i concorrenti hanno cercato di fare la pole, vedremo domani nelle qualifiche. 

Max Verstappen Formula 1 Australia 2019Getty Images
Max Verstappen al box Red Bull a Melbourne

Formula 1, Australia 2019: le sensazioni di Verstappen e Gasly

Se sulla competitività della Ferrari in Australia c'è ancora qualche incertezza, lo stesso si può dire della Red Bull. Verstappen ha chiuso col terzo tempo la FP2, però il distacco da Hamilton è stato alto. La simulazione gara è stata interessante, ma lui non si accontenta.

Non possiamo ancora essere soddisfatti, è solo la prima giornata della stagione. Ci sono ancora tante cose da migliorare. La pista è abbastanza sconnessa, anche se ciò vale per tutti. Dobbiamo capire un po' meglio le gomme, le studieremo meglio stasera. Ferrari si è nascosta? Non so, bisogna chiederlo a loro. Noi ci concentriamo sul nostro lavoro, non pensiamo agli altri.

Gasly abbastanza in linea con il compagno sul giro secco e un po' più lento sul ritmo invece. Certamente la maggiore preoccupazione sua e del team adesso è capire quali siano i problemi capitati sulla sua RB15.

Non sappiamo se abbiamo un problema o no, però ho avuto una perdita di potenza alla curva 15 e abbiamo deciso di tornare ai box per esaminare tutto meglio. Comunque è stata una giornata positiva, abbiamo trovato una buona direzione dalla FP1 alla FP2. Mi sono sentito meglio in macchina, sicuramente c'è del lavoro da fare ma la cosa più importante per me era riuscire ad essere a mio agio. Spero di trovare qualche decimo domani. Le Mercedes sono andate molto forte, ciò non cambia il nostro approccio e domani speriamo di colmare il gap.

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