Come si allenano i piloti di Formula 1? Ci vuole un fisico bestiale

Chi guida è un atleta super, lo dicono i dati degli allenamenti: servono potenza e fiato. In un GP si possono perdere sino a 3 kg di massa corporea. Lewis Hamilton fa tanta palestra, Daniel Ricciardo si allena in bici.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Guai a pensare che un pilota di Formula 1 non si debba allenare duramente. C’è la potenza della monoposto, certo, ma è importantissima anche la potenza fisica di chi guida. Ecco perché tutti sono atleti di prim’ordine, prima ancora di mettere le mani sul volante. Con le nuove regole della FIA introdotte dalla stagione 2019, poi, il fisico ha ancora più importanza.

Peso minimo di 80 kg. Tradotto: servono più muscoli. Lewis Hamilton passa gli inverni ad allenarsi duramente tra palestra, bicicletta, corsa e sci. Il cinque volte Campione del Mondo ha sempre messo la forma prima di ogni cosa. E infatti i risultati si vedono già prima dell’inizio della stagione: “Non mi sono mai sentito meglio”.

Dal metodo Hamilton a quello Ricciardo, la Formula 1 è uno sport completo. Fa strano dirlo, ma è così. Basti pensare quanto carico c’è sul collo con la forza di gravità (forza G). Testa e casco pesano circa 6,5 kg. Se si tiene conto dei 5/6 G in frenata o in curva, i carichi possono equivalere a 30-40 kg. Uno sforzo non da poco.

Formula 1, gli allenamenti dei piloti per la stagioneGetty Images
Formula 1, come si allenano i piloti in vista dei Gran Premi

Formula 1, come si allena un pilota? Ecco le indicazioni

Mente e fisico, due fondamentali per un pilota di Formula 1. Poi viene la macchina. Ecco perché stare al volante di certi bolidi vuol dire essere anche un atleta perfetto. Allenamenti durante la pausa invernale per essere al top della forma all’inizio della stagione e poi mantenimento durante la settimana pre-gara. Le nuove monoposto sono sempre più veloci rispetto al passato, accelerazioni di gravità pari a 5G si sentono eccome. Si lavora sul quadrante muscolare superiore, ma anche su quello inferiore. Serve tanta forza sulla gamba sinistra per frenare, con un conseguente sforzo di circa 80kg o più sul pedale.

Formula 1, Bottas alla guida in curvaGetty Images
Formula 1, Bottas alla guida: in curva la forza G è altissima

E poi attenzione al caldo. In alcuni Gran Premi, per via delle altissime temperature, i piloti sudano moltissimo dentro la tuta. In Malesia ad esempio, dove la temperatura nell’abitacolo sfiora i 50° e l’umidità e dell’80%, un pilota può perdere sino a 3kg di massa corporea. Dunque sì, per correre in Formula 1 ci vuole un fisico bestiale.

Lewis Hamilton, muscoli e concentrazione

“Mai stato così bene da 12 anni, quando ho iniziato con questo sport”. Vedere per credere. Lewis Hamilton è pronto per la nuova stagione. Tanta palestra prima di salire in auto, e poi tanti sport che hanno di base la resistenza. Quali? L’inglese apprezza molto il ciclismo, la corsa, il canottaggio, il nuoto e lo sci di fondo. Ha un piano di allenamento giornaliero anche durante il weekend di gara. Al mattino però, prima di tutto, è tempo di pilates per un risveglio muscolare. Una disciplina che praticano molti piloti.

Daniel Ricciardo, quanta bicicletta

Un altro pilota molto attento al lato fisico è Daniel Ricciardo. Da quest’anno passato dalla Red Bull alla Renault senza lasciare nulla al caso. Fisico al top per tutto l’inverno, pochi sgarri alimentari e tanta bicicletta. Da strada o mountain bike, l’australiano sembra apprezzare molto le due ruote a pedali. Lavoro in palestra per i muscoli, lavoro fuori prettamente cardio per mantenere il controllo sul peso. A detta di tanti, è il pilota con la maggiore prestanza atletica della Formula 1.

Sebastian Vettel sempre in forma

La forza di gravità, il caldo e la frequenza cardiaca molto alta. Durante le gare, i piloti viaggiano sui 120-150 battiti al minuto, con picchi anche di 190. Ecco perché Sebastian Vettel, oltre alla palestra, è un amante delle corse all’aperto e un buon corridore in bici. La parte cardio è una componente fondamentale della vita di un pilota. Ma il tedesco si allena molto anche sugli esercizi propriocettivi, utili per rinforzare la muscolatura e l’equilibrio. 

Valtteri Bottas, neve e tanta bici

Finlandese di ghiaccio: sci, hockey e rally. Il pilota Mercedes passa gli inverni tra le nevi nella sua terra. Sport duri, tanta resistenza anche al freddo, ma non disdegna nemmeno la “solita” bicicletta. Fatica e velocità, l’ideale per un pilota di Formula 1. Senza dimenticare gli esercizi in palestra, fondamentali.

Max Verstappen va al massimo

Bravo e duro in pista, bravo e duro durante gli allenamenti. Max Verstappen è un altro di quei piloti che si allena moltissimo. Ha “svernato” nel Principato di Monaco, ma non si è goduto solo il tipico clima. In salita, continue ripetute sulle scale che salgono in città. E poi palestra, corsa sulla spiaggia e pure un po’ di calcio. L’olandese è anche un discreto giocatore con un mancino niente male.

View this post on Instagram

Eat, sleep, train, repeat 🚀🏃‍♂ #Season2019

A post shared by Max Verstappen (@maxverstappen1) on

Kimi Raikkonen, palestra e moto… d’acqua

Di palestre Kimi Raikkonen ne ha addirittura due. Una in Finlandia, l’altra in Svizzera. Sono le due residenze dell’ex pilota Ferrari, che ama allenarsi in casa anche con la moglie, molto attenta al fitness e al cibo sano. Da vicino lo segue Mark Arnall, il suo trainer di fiducia da tantissimi anni. Kimi lavora al mattino per 3 ore tra pesi e addominali. Poi il pomeriggio è dedicato ad attività più divertenti: mountain bike, badminton, golf, hockey e moto d’acqua. Senza mai dimenticare il piacere di stare con la famiglia. Quello non manca mai.

View this post on Instagram

Full speed with Rianna.

A post shared by Kimi Räikkönen (@kimimatiasraikkonen) on

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.