UFC London il 16 marzo: sarà Darren Till vs Jorge Masvidal

UFC torna a Londra il 16 marzo e lo fa con una card di tutto rispetto. Nel main event, guerra fra pesi welter: il beniamino di casa Darren Till sarà opposto all'ex street fighter Jorge Masvidal.

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Il 16 marzo UFC torna a Londra, e lo fa in grande stile. Già, perché il main event della serata offrirà un grande spettacolo fra due pesi welter nella top 10. Il contendente al titolo Darren Till (17-1-1) affronterà l'ex street fighter Jorge Masvidal (32-13) in un match al limite delle 170 libbre. Cinque round che si prospettano pirotecnici, dato il livello dei protagonisti.

Darren Till, beniamino di casa, è reduce dalla prima sconfitta in carriera patita per mano dell'ormai ex campione Tyron Woodley, che lo schiantò con un poderoso diretto in counterstriking in occasione di UFC 228. Da allora Till non ha messo piede in gabbia. Era l'8 settembre dello scorso anno. Adesso però il Gorilla inglese è pronto a tornare a dar spettacolo.

Davanti a lui, Jorge Masvidal. Gamebred è un combattente più unico che raro. Abilissimo in ogni fase del combattimento, forte di uno striking tecnico e variegato e di un grappling che gli ha concesso di sopravvivere a Demian Maia e di ottenere anche buoni momenti nel corso del loro scontro, Masvidal è un ex combattente di strada che ha intrapreso la carriera nelle MMA con un certo successo ed ha trionfato in più categorie di peso, fra i leggeri e i medi. 

UFC: Masvidal entra in scenaGetty Images
Jorge Masvidal, 34 anni

UFC London: sarà Till contro Masvidal

Non c'è bisogno di presentare l'ex contendente al titolo Darren Till: dalla fisicità prorompente e le mani estremamente pesanti, Till ha fatto tabula rasa intorno a sé prima di scontrarsi con Tyron Woodley, imponendosi con ottima dimestichezza, propria di un fighter esperto, su ogni avversario incontrato (eccetto che nel suo secondo match in UFC, pareggiato contro Nicolas Dalby). Capace di tagliare benissimo le distanze, di costringere i propri avversari a parete per poi sfiancarli ed abbatterli, Till a soli 26 anni è già uno dei welter più temuti nell'intero roster UFC. Grande artista del knockout, ha vinto 10 dei suoi 17 successi proprio mettendo KO o TKO i propri avversari. Il fighter però che si troverà davanti il 16 marzo non è un combattente comune.

Jorge Masvidal è uno di quei fighter totalmente imprevedibili, uno di quei combattenti estremamente difficili da inquadrare. Appartenente alla seconda generazione di MMA fighter, ma già estremamente completo, ha affrontato avversari di livello élitario, mancando spesso di un soffio la consacrazione fra quei combattenti considerati i migliori.

A quasi 35 anni d'età, Masvidal è in un limbo. Spesso fallimentare in termini di gameplan, è un fighter che fa della durezza psicofisica e dell'estro le proprie caratteristiche principali. Riesce ad adattarsi spesso all'avversario, cercando però di imporre la propria qualità in ogni area, caratteristica che spesso gli ha fatto perdere match di misura, come gli ultimi due, nei quali ha patito due sconfitte ai punti, rispettivamente non unanime ed unanime, contro Demian Maia e Stephen Thompson, sfidandoli sul loro terreno di gioco, vale a dire in grappling Maia e in striking Thompson. Da ciò si evince anche la qualità nei due campi: accettare di misurarsi con due fenomeni del genere nelle loro aree preferite del combattimento è già di per sé un'impresa. 

Prima di allora, Masvidal aveva superato agilmente Ross Pearson, facendo seguire dei KO sia su Jake Ellenberger che su Donald Cerrone. Nelle 13 sconfitte patite in carriera, è stato messo TKO solo una volta ed ha subito due sole sottomissioni, palesando un'evoluzione continua. Le ultime sconfitte sono arrivate quasi tutte per decisione non unanime, indice di come Masvidal arrivi sempre vicino alla vittoria, almeno per un giudice su tre.

In termini strategici, la stance laterale di Till e le dimensioni dell'inglese non dovrebbero creare problemi esagerati a Masvidal, probabilmente più esperto in fase di grappling, ma i colpi del Gorilla sono decisamente più pesanti dei suoi e, pur essendo lo statunitense un grande incassatore, è improbabile che decida di imbastire una battaglia colpo su colpo con l'inglese. Molto più probabili i tentativi di combinazione dalla distanza da parte di Masvidal, con colpo di chiusura al corpo o alle gambe, per tentare poi di accorciare e portare il match sui binari del grappling.

In ogni caso, non sarà semplice: Till accorcia e taglia ottimamente le distanze. Non è un asso nella fase lottatoria, ma è sconsigliato per chiunque tentare di scambiare con lui; il suo diretto destro è un macigno e se riesce ad accorciare e mettere colpi a segno, ne sono sufficienti pochi per terminare l'incontro. 

Per Till è un'occasione di grande rilancio nella divisione al limite delle 170 libbre, per Masvidal, quella della consacrazione definitiva.

Il resto della card presenta dei match altrettanto interessanti per gli aficionados; prima del main event:

  • Leon Edwards vs Gunnar Nelson (co-main event, pesi welter)
  • Volkan Oezdemir vs Dominick Reyes (pesi massimi-leggeri)
  • Nathaniel Wood vs Jose Alberto Quinonez (pesi gallo)
  • Danny Roberts vs Claudio Silva (pesi welter)
  • Jack Marshman vs John Phillips (pesi medi)

La card andrà in onda su DAZN sabato 16 marzo dalle ore 21:00.

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