Fuoco e fiamme per la MotoE, un incendio distrugge i box di Jerez

Nemmeno il tempo di completare la prima tre giorni ufficiale ed è subito caos nel paddock della MotoE: un impressionante incendio brucia le Energica Ego Corsa, mandando in fumo milioni di euro e la possibilità di provare ancora le moto.

MotoE distrutte nell'incedio divampato a Jerez

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La prima stagione della nuova categoria MotoE inizia col botto. O meglio, con fuoco e fiamme. Ieri a Jerez i piloti del FIM Enel MotoE World Cup hanno tenuto la prima giornata di test collegiali, e sembrava tutto - abbastanza - a posto. I protagonisti sono scesi in pista, i meccanici hanno svolto il loro lavoro, i tempi sul giro hanno iniziato a scendere. La curiosità saliva, come l'interesse dei media.

Il vero problema è esploso nella notte tra ieri ed oggi. Un incendio è divampato nella struttura dove erano alloggiate le Energica Ego Corsa, le moto elettriche fornite ad ogni squadra iscritta al campionato. Da una piccola fiamma, il resto: un impressionante incendio ha completamente avvolto il capannone, distruggendolo. Cosa si è salvato? Praticamente nulla. La cosa positiva di questo brutto ed inaspettato episodio è solo una: nessun addetto ai lavori è stato coinvolto. Per fortuna nell’area non dormivano piloti o meccanici, quindi, nessun ferito od intossicato.

Tra i tanti dubbi che la nuova classe Elettrica sta suscitando, si aggiunge un sospetto. Proprio ieri, a circa metà sessione, c'è stato un ritardo. Un problema legato alla ricarica delle batterie ha rallentato i tempi previsti, e tutti i piloti hanno dovuto attenderne la risoluzione. A questo punto, sorge la domanda, più che lecita: e se l'incendio fosse stato causato proprio dalla fase di ricarica? Quella fase è del tutto simile alla ricarica delle auto elettriche di produzione, quindi, semplice e non pericolosa. L'ipotesi dolosa è stata, in primis, scartata e le Energica Ego sono certificate, collaudate e sicure. Escluso anche un possibile corto circuito, sul luogo stanno lavorando pompieri e forze dell'ordine per capirne le dinamiche. Il resto è distruzione. Povera MotoE.

I resti dei box MotoE dopo l'incendio notturnoGoogle
Fuoco e fiamme a Jerez, nulla resta delle Energica MotoE

MotoE 2019: battesimo del fuoco

Non è una bella cosa ma, per fortuna, sembra finita bene. Le fiamme che hanno distrutto l'hospitality della Energica Ego non hanno lasciato che cenere, polvere e qualche rottame. In quei box dormivano - si fa per dire - le nuove MotoE, la prima categoria elettrica dedicata ad un campionato mondiale a due ruote. Meno male, lo ripetiamo, che nessun addetto ai lavori è rimasto coinvolto nell'incidente.

Eppure, ieri i piloti erano rimasti impressionati dalla nuova e silenziosa classe ecologica. Con tempi sul giro piuttosto interessanti, i riferimenti si avvicinanavano alla già collaudata Moto3, più prestante, leggera e rodata. Alex De Angelis, il più esperto in pista, si è anche divertito. Adesso inizieranno le indagini per capire cosa abbia scatenato l'inferno, ma una cosa è chiara: al di là del danno economico, ingente, chi ne paga è l'immagine della MotoE stessa. Inoltre: riusciranno a ripristinare tutto prima dell'inizio a Jerez nel mese di maggio? Nel frattempo, ovviamente, i test sono andati in fumo.

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