Formula 1 in lutto: è morto il Race Director Charlie Whiting

Formula 1 in lutto per l'improvvisa morte di Charlie Whiting. Il manager FIA è stato colpito da un'embolia polmonare mentre era in hotel a Melbourne.

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La stagione 2019 di Formula 1 inizia con un grave lutto, alla vigilia del GP di Melbourne in programma dal 15 al 17 marzo. Charlie Whiting era nell'hotel dell'Albert Park in cui soggiornava quando è stato colpito fatalmente da un'embolia polmonare e i soccorsi sono risultati inutili. Aveva 66 anni il direttore di prova dei Gran Premi, si è spento all'alba gettando il paddock sotto shock, considerando che fino a ieri era impegnato a pieno ritmo nel suo lavoro.

Era una delle figure di spicco del Circus, punto di riferimento per molte attività della Formula 1: rivestiva il ruolo di Direttore di gara, era ispettore per la sicurezza dei circuiti, a lui bisogna rivolgersi in caso di problematiche tecniche o sportive, presiedeva lo Sporting ed il Technical Group.  Il presidente della FIA, Jean Todt, si è detto raggelato per l'improvvisa morte di Whiting, definendolo un esempio unico di etica e rappresentante esemplare di questo sport.

Il manager inglese ha iniziato la sua carriera in Formula 1 nel 1977 lavorando nel team Hesketh, prima di passare alla Brabham di Bernie Ecclestone negli anni '80. Dal 1988 è entrato a far parte della FIA, dal 1997 è stato direttore di gara e delegato alla sicurezza Era il signor Whiting ad azionare il semaforo verde alla partenza per poi spostarsi nella stanza dei bottoni per giudicare eventuali controversie sul circuito. Un ruolo non certo semplice e che difficilmente riveste di congratulazioni, sebbene abbia svolto il suo compito sempre in modo obiettivo e professionale.

Charlie Whiting manager FIAGetty Images
Charlie Whiting Race Director Formula 1

Formula 1, Toto Wolff: "Era un grande ambasciatore del nostro sport"

I compiti di Charlie Whiting proseguivano anche dopo i Gran Premi, presiedendo i gruppi di lavoro dediti al cambio dei regolamenti, fungendo da ago della bilancia per trovare un accordo fra le diverse scuderie. La sua morte lascia un vuoto incolmabile all'interno della Federazione, il primo ad esprimere il suo cordoglio è stato il presidente Jean Todt.

Con profonda tristezza ho saputo della scomparsa di Charlie Whiting. È stato un grande direttore di gara, una figura centrale ed inimitabile per la Formula 1, che ha perso un amico fedele ed un ambasciatore carismatico. Tutto il mio cordoglio, quello della FIA e dell'intera comunità degli sport motoristici vanno ai suoi familiari.

Ross Brawn, Managing Director F1, si è detto "devastato" dalla notizia della morte improvvisa di Whiting a Melbourne, alla vigilia del weekend del Gran Premio d'Australia.

Conosco Charlie da quando sono entrato nel mondo delle corse. Abbiamo lavorato insieme come meccanici, siamo diventati amici e abbiamo passato tanto tempo insieme in pista in tutto il mondo. Sono devastato. È una grande perdita non solo per me personalmente, ma anche per l'intera famiglia della Formula 1, della FIA e del motorsport nel suo complesso. Tutti i nostri pensieri vanno alla sua famiglia. 

Toto Wolff, boss della scuderia iridata Mercedes, ha espresso la sua incredulità per la notizia giunta alle prime ore dell'alba australiana.

Sono rimasto scioccato e rattristato nel sentire la notizia della scomparsa di Charlie stamattina. Era un pilastro della nostra famiglia del Circus, equilibrato nel suo approccio, sottile nella sua comprensione e sempre con gli interessi della Formula 1 come suo obiettivo principale. Era un fantastico ambasciatore e un vero guardiano per il nostro sport; a tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo mancherà il suo sorriso pronto e il suo umorismo gentile. A nome di tutta la famiglia del motorsport Mercedes, invio le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici.

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