Formula 1, Hamilton: "Mercedes incredibile". Vettel: "Sogno il titolo"

Prima conferenza stampa per i piloti di Formula 1 alla vigilia delle prove libere del gran premio inaugurale in Australia. Hamilton, Vettel e Verstappen molto motivati.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Alla vigilia dei primi turni di prove libere del Gran Premio d'Australia 2019, alcuni piloti della Formula 1 hanno sostenuto la consueta conferenza stampa. Ovviamente gli occhi erano puntati soprattutto su Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Max Verstappen. Sono loro tre i protagonisti più attesi della gara inaugurale di Melbourne e in generale della stagione.

Il team Mercedes, reduce da cinque titoli mondiali piloti e altrettanti costruttori consecutivi, parte sicuramente come favorito. Nei test di Barcellona non ha mostrato il proprio potenziale completo, come fa spesso durante il pre-campionato, ed è lecito attendersi che al primo GP del 2019 sarà il lotta per la vittoria. Sarà un weekend particolare questo, visto che nella notte è morto lo storico direttore di gara Charlie Whiting e ciò ha scioccato tutto il paddock. Hamilton in conferenza stampa lo ha ricordato con affetto.

Lo conoscevo da quando sono arrivato in F1 nel 2007. Sono rimasto incredibilmente scioccato questa mattina nell'ascoltare la triste notizia. I miei pensieri e le mie preghiere sono per lui e la sua famiglia. Ha fatto tanto per questo sport, era un pilastro, una figura iconica che ha dato un grande contributo. Che possa riposare in pace.

Hamilton Ricciardo Vettel Formula 1Getty Images
Lewis Hamilton, Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel in conferenza stampa a Melbourne

Formula 1, Australia 2019: Hamilton in conferenza stampa

Il cinque volte campione del mondo di Formula 1 successivamente ha parlato di quella che è la situazione della griglia dopo i test invernali di Barcellona. A suo dire, è difficile oggi riuscire a esprimere con certezza quali siano i valori in pista, bisogna attendere la corsa di Melbourne.

E' complicato sapere come stessero lavorando i diversi team. Tutto inizierà ad essere più chiaro quando scenderemo in pista venerdì e soprattutto sabato nelle qualifiche. Allora il quadro sarà migliore. Solitamente dopo le prime gare inizi a farti un'idea di dove sono tutti. La nostra squadra ha persone incredibili, ci sono tanta energia e passione. Abbiamo sempre il desiderio di migliorare. Dopo i test tutti fanno passi avanti, perché ci sono più dati a disposizione. Sarà interessante vedere dove saremo noi, Ferrari e Red Bull.

Hamilton è il primatista di pole position in Australia, ne ha conquistate ben sette. Tuttavia, solamente due volte è riuscito a vincere sul circuito Albert Park. Domenica ci proverà, però a suo avviso un successo nell'appuntamento inaugurale del campionato non è fondamentale.

La stagione è lunga, dunque non penso sia particolarmente importante vincere qui e non ho bisogno mostrare la mia autorità. Conta finire le gare e fare più punti possibili. Il punto bonus per il miglior giro? Penso sia qualcosa di interessante.

Sebastian Vettel Robert Kubica Formula 1Getty Images
Sebastian Vettel e Robert Kubica in conferenza stampa a Melbourne

La conferenza stampa di Vettel

La Ferrari è nel 90° anno di vita della scuderia e sogna di tornare a vincere in Formula 1. Il titolo piloti manca dal 2007 e quello costruttori dal 2008. Un digiuno troppo lungo per lo storico team di Maranello, che punta soprattutto sull'esperienza di Vettel per trionfare nuovamente. In conferenza stampa il pilota tedesco ha ammesso di sentirsi in una situazione migliore rispetto al 2018, anche se comunque vinse la gara di Melbourne.

Ora siamo più preparati in confronto all'anno scorso. La macchina sembra funzionare bene, non abbiamo problemi. Abbiamo davanti un weekend difficile, all'inizio non sai mai dove sei e cosa succederà. Però c'è una buona atmosfera e siamo felici di tornare a correre. La stagione è lunga, speriamo di avere un pacchetto forte per poter lottare per il titolo fino alla fine. Vogliamo vincere, lo spirito nel team è positivo e siamo concentrati nel fare del nostro meglio. Comunque il Mondiale non lo si vince o perde qui.

Il quattro volte campione del mondo dal 2019 ha un nuovo compagno, il 21enne Charles Leclerc. Un talento che ha fatto vedere cose interessanti nella sua prima stagione in F1 con il team Alfa Romeo Sauber. Mattia Binotto e tutti in Ferrari si aspettano molto dal monegasco, anche se è ovviamente il più esperto Seb il pilota di riferimento. Tuttavia, Vettel chiarisce che non ci sono ordini di scuderia prestabiliti.

Siamo liberi di correre. Penso che Charles farà del suo meglio per aiutare se stesso e la squadra, lo stesso vale per me. Corriamo per la Ferrari e ciò significa che cerchiamo di riportarla dove abbiamo cercato di riportarla negli ultimi anni. Questa è la priorità principale. Sarà una stagione lunga e penso che sia un po' inutile a questo punto iniziare a ipotizzare determinati scenari.

Max Verstappen Formula 1Getty Images
Max Verstappen in conferenza stampa a Melbourne

Le parole di Verstappen da Melbourne

Anche la Red Bull parte con ambizioni importanti per questo campionato di Formula 1 2019. Dopo tanti anni e titoli vinti in partnership con Renault, da quest'anno la monoposto sarà motorizzata Honda. La power uniti giapponese ha dato buoni riscontri nei test invernali. Verstappen si sente fiducioso per questa stagione e in conferenza stampa ha mostrato il proprio ottimismo.

Penso che finora abbiamo fatto un buon test invernale, senza troppi problemi, ed ero molto contento di come abbiamo lavorato. Un buon inizio, visto che dovevamo integrare il nuovo motore nel nostro telaio. Siamo felici di non aver avuto problemi. Ma in termini di prestazione è difficile dire dove siamo esattamente. Qui a Melbourne inizieremo a scoprire il nostro valore e poi capiremo meglio tutto nelle successive gare.

Il 21enne pilota olandese spera di riuscire a lottare finalmente per il titolo, però solo il tempo dirà se la Red Bull spinta da propulsore Honda sarà all'altezza di Mercedes e Ferrari. Anche al figlio d'arte è stato chiesto della novità del punto assegnato al miglior giro in gara e non è del tutto convinto della misura introdotta.

Penso che possa essere bello, ma può anche funzionare contro di te, forse quando combatti per un titolo. Però immagino che il tempo dirà come andrà a finire. Di sicuro puoi giocare un po' con esso a livello di squadra.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.