Real Madrid, ecco cosa cambierà con l'arrivo di Zidane

Il ritorno dell'allenatore delle 3 Champions League consecutive cambierà gli equilibri in rosa, tra recuperi eccellenti e sicure partenze.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Da Zidane a Zidane, dall'addio del tecnico francese all'acclamato ritorno dopo i regni fallimentari di Lopetegui prima e Solari poi, il Real Madrid ha vissuto 9 mesi ad altissima tensione: perso l'allenatore delle 3 Champions League consecutive, perso in campo un punto di riferimento come Cristiano Ronaldo, le merengues si sono sciolte come neve al sole tra campioni clamorosamente involuti, scelte tattiche discutibili e innesti che solo in parte si sono rivelati all'altezza di quello che veniva considerato il club più forte al mondo e che intende tornare a esserlo.

Per farlo ha deciso di affidarsi a Zidane, chiamato a concludere nel migliore dei modi una stagione disgraziata e poi a essere il punto fermo su cui poggerà una rivoluzione estiva da cui nascerà il Real Madrid del futuro: nelle 11 partite che restano Zizou sarà chiamato a valutare il potenziale umano a disposizione, a stabilire chi resterà e chi partirà, un feedback che sarà fondamentale dopo avere ottenuto da Florentino Perez la promessa di assoluta autonomia nelle scelte che determineranno la squadra che verrà.

Appena nove mesi dopo il suo addio Zidane troverà una situazione profondamente diversa rispetto a quella che aveva lasciato: nuovi volti, alcuni dei quali forse non sarebbero nemmeno arrivati con lui in panchina e altri che potrebbero essere invece intriganti novità, vecchie stelle che però per motivi diversi hanno dato segnali di appannamento e persino uomini che che con il ritorno del francese hanno di fatto già concluso la propria esperienza nelle merengues. Il noto quotidiano spagnolo Marca ha analizzato queste situazioni, cercando di capire come cambierà il futuro prossimo per i giocatori che attualmente compongono la rosa del Real Madrid.

Real Madrid: torna Zidane, parte Bale
Zinedine Zidane con Gareth Bale: il francese aveva chiesto la cessione dell'attaccante, difeso dal presidente Perez ma poi protagonista di una stagione fallimentare. A giugno il gallese partirà sicuramente.

Real Madrid, chi resta e chi va con l'arrivo di Zidane

Portieri: duello Courtois-Navas

Per quanto riguarda la situazione relativa ai portieri la situazione sembra abbastanza ingarbugliata: Thibaut Courtois ha 26 anni, è uno dei più forti al mondo nel ruolo e rappresenta una soluzione tanto per il presente quanto per il futuro del club, ma Keylor Navas del resto non è così anziano (ha 32 anni) ed è soprattutto l'uomo per cui Zidane si oppose all'arrivo di Kepa quando questo sembrava ormai certo.

Con il costaricano titolare Zizou ha vinto 3 Champions League ed è difficile dire se continuerà a ricoprire il ruolo di riserva conclamata ricoperto sotto la gestione di Solari, anche se l'impressione iniziale comunque è quella. Vista la qualità delle due prime scelte appare molto difficile che Luca Zidane, il figlio del tecnico, rischi di perdere il ruolo di terzo portiere così come allo stesso tempo è più che remota la possibilità che migliori la sua condizione nonostante l'illustre parentela.

Zinedine Zidane e Keylor Navas, Real Madrid
Il portiere costaricano Keylor Navas è un pupillo di Zidane, tuttavia non è da escludere che continuerà a ricoprire il ruolo di secondo come fatto con Lopetegui e Solari.

Difensori: certezze nel mezzo, ballottaggio in fascia

In difesa Sergio Ramos e Varane sono rimasti per tutta la stagione - e ci mancherebbe altro - dei punti fermi, sia con Lopetegui che con Solari: lo spagnolo è stato il capitano delle 3 Champions vinte da Zidane ed è una certezza tanto tecnicamente quanto caratterialmente, il francese ha avuto un'evidente flessione ma ritrovando l'allenatore che lo ha portato ai massimi livelli dovrebbe poter tornare a esprimersi come uno dei migliori al mondo nel ruolo. Diverso il discorso per le riserve Nacho e Jesus Vallejo: il primo è un jolly su cui l'allenatore ha già puntato in passato, pur se come riserva, mentre il secondo ha sempre giocato poco e a fine stagione dovrebbe quasi sicuramente lasciare il club.

Per quanto riguarda i terzini c'è fiducia nel club che il ritorno di Zidane restituirà alla causa il miglior Marcelo, appannato sotto la gestione di Lopetegui e letteralmente scomparso sotto quella di Solari, che al suo posto ha lanciato con successo il giovane canterano Sergio Reguilón: i due lotteranno per una maglia, quella di terzino sinistro, ma nonostante il grande rapporto che lo lega al tecnico non è detto che sarà il brasiliano a spuntarla dato che Reguilón ha dimostrato ampiamente di avere i mezzi per giocare nel Real Madrid.

Discorso simile a destra: Dani Carvajal è sicuramente un uomo di Zidane, titolare indiscusso per il francese a cui è legato da un rapporto di stima assoluta che lo ha portato a salutare l'addio dell'allenatore, la scorsa estate, con molta emozione. Tornato dall'infortunio dovrebbe essere sicuramente un punto fermo delle merengues, ma alle sue spalle spinge Alvaro Odriozola, che non ha fallito nelle occasioni che ha avuto a disposizione e ha caratteristiche che ben si sposano con le idee nel ruolo dell'allenatore francese.

Sergio Ramos e Zidane al Real Madrid
Sergio Ramos è arrivato al Real Madrid nell'ultima stagione da giocatore di Zinedine Zidane, che da allenatore lo ha poi avuto come capitano nelle 3 Champions League vinte consecutivamente.

Centrocampisti: la certezza? Casemiro

A centrocampo le valutazioni da fare saranno diverse, e almeno per quel che riguarda i tre titolari dipenderanno da numerosi fattori certo non tecnici: il triangolo Casemiro-Kroos-Modric è stato il punto fermo dei successi di Zidane, e se il brasiliano è sempre stato un punto fermo per l'allenatore, garantendogli i primi fondamentali successi che gli hanno poi permesso d costruire il proprio mito, i due registi hanno avuto un'involuzione che non garantisce un futuro certo.

Se comunque il Real conta di recuperare Modric, che con Zidane sarà sicuramente titolare e che resterà a meno che non sia lui stesso a chiedere di andarsene, per quel che riguarda Kroos il discorso è decisamente più complesso: starà al nuovo/vecchio allenatore riportare il tedesco ai livelli di rendimento a cui aveva abituato tutti, e in caso di fallimento potrebbe verificarsi anche una clamorosa cessione.

In dubbio anche il destino del Pajarito Federico Valverde, fino a oggi poco utilizzato da Lopetegui e Solari e che dovrà essere bravo a impressionare Zizou nelle gare che restano, ammesso che ne abbia la possibilità. Lo stesso compito che attende Marcos Llorente, che Zidane proprio non vedeva ma che in questi 9 mesi da incubo del Real Madrid è stato uno dei pochi a salvarsi mettendo in mostra una serie di prestazioni estremamente solide.

Real Madrid, Casemiro parla con Zidane
Fu proprio l'innesto davanti alla difesa di Casemiro la prima mossa come allenatore di Zidane al Real Madrid, un'intuizione che avrebbe portato le merengues sul tetto d'Europa per tre volte.

Attaccanti: si riparte da Vinicius, addio Bale

Il reparto più a rischio di rivoluzione, non è una sorpresa, è l'attacco: se Benzema è sicuro di restare (Zidane ha un debole per lui, e poi la stagione a livello personale è stata molto positiva) altrettanto si può dire di Vinicius, il 18enne lanciato da Solari e che ha fatto vedere colpi da autentico campione nonostante la giovanissima età. Anche Lucas Vazquez dovrebbe essere certo del posto, perlomeno come alternativa, dato che sotto il tecnico francese ha sempre avuto un eccellente rendimento.

E se Brahim Diaz è una vera e propria incognita - Zidane non lo ha mai allenato, non ha praticamente mai giocato - e Isco avrà una nuova opportunità, anche se le voci su una sua partenza non sono comunque rientrate, sono tre i giocatori certi di lasciare il club a fine stagione: Dani Ceballos, mai capace di convincere alle merengues, Mariano - che lasciò il Real proprio perché l'allenatore non lo vedeva, è tornato dopo la sua partenza e probabilmente se ne andrà nuovamente - e soprattutto Gareth Bale, pomo della discordia la scorsa estate tra Florentino Perez e Zizou, che ne aveva chiesto esplicitamente la cessione.

Vinicius jr., stellina del Real Madrid
Lanciato da Solari, il brasiliano Vinicius jr., 18 anni, ha dimostrato ampiamente di avere i numeri per scrivere la storia del presente e del futuro a lungo termine del Real Madrid.

Conti alla mano sono almeno 8 i calciatori pronti a lasciare il Real Madrid, numero che potrebbe aumentare ma che difficilmente diminuirà. Oltre alla completa autonomia in sede di gestione della rosa Perez ha promesso a Zidane anche tre colpi importanti - i nomi sono clamorosi, da Neymar a Hazard passando per Mbappé - e dopo l'analisi di Marca si può essere certi di una cosa: vada come vada questa stagione, la prossima estate sentiremo parlare molto delle merengues in sede di calciomercato.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.