Grealish, condannato tifoso del Birmingham: carcere e mai più stadio

La folle aggressione a Grealish ha suscitato sdegno e polemiche nel Regno Unito: Paul Mitchell è stato condannato a 14 mesi di reclusione ed escluso per sempre dal "suo" stadio.

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Un grave di episodio di violenza ha macchiato il derby di Birmingham, valido per la 36esima giornata di Championship, andato in scena domenica al St.Andrew, casa dei Bluenoses. Un tifoso del City è entrato in campo quando correva il 41' con il risultato sullo 0-0 e si è fiondato contro Jack Grealish, centrocampista dell'Aston Villa, colpendolo con un pugno alle spalle. Per fortuna senza gravi conseguenze, tanto che proprio Grealish ha poi segnato il gol vittoria per i Villans. 

Effetti del karma. Visto che con questo successo l'Aston Villa ha anche superato il Birmingham City in classifica in Championship. L'autore del gesto si chiama Paul Mithcell, ha 27 anni e ha speso una vita da abbonato sugli spalti del St.Andrew, stadio in cui non entrerà mai più. Mentre per 10 anni non potrà fare ingresso negli altri impianti.

Mitchell infatti è stato condannato alla perenne interdizione dagli stadi, ma soprattutto a 14 settimane di carcere. Cioè tre mesi e mezzo. Ieri in nei programmi sportivi (e non solo) inglesi, l'aggressione di Mitchell era l'argomento principale su cui dibattere. La domanda che tutti si ponevano e che continuano a porsi in queste ore è: "E se fosse stato armato?". Lo stesso quesito che si è posto Jack Grealish che si è detto ancora sotto shock per quanto accaduto. 

Grealish, gol vittoria dopo l'aggressioneGetty Images

Grealish, la condanna del Birmingham e le minacce alla famiglia di Mitchell

In realtà i controlli per entrare negli impianti britannici sono piuttosto stringenti e introdurre un'arma diventa molto complicato. Ma è ovvio che nuove misure di controllo e di sicurezza sono già al vaglio. Intanto il Birmingham City ha espresso ferma condanna per il gesto del proprio supporter e ha mandato la sua solidarietà a Grealish e all'Aston Villa. Lo ha fatto attraverso una nota diffusa sui canali ufficiali del club. 

Il Birmingham City Football Club vorrebbe scusarsi con Jack Grealish e l'Aston Villa Football Club per l'incidente nel derby di domenica pomeriggio. Condanniamo il comportamento dell'individuo che ha commesso questo atto e assicuriamo che sarà escluso a vita da St.Andrew. Il club intende collaborare con le autorità competenti per indagare su quanto accaduto, esaminando anche le procedure di sicurezza dello stadio.

Nel frattempo la famiglia di Mitchell è stata ricoperta di insulti e minacce tramite social, per questo sembra che sia stato consigliato loro dalle autorità di allontanarsi per qualche tempo dalla città. Altro assurdo capitolo di una storia folle. L'aggressore intanto, tramite il proprio avvocato, ha detto di essere "pentito" per aver "ricoperto di vergogna la famiglia" e che il gesto era nato come "uno scherzo". Che però ora gli aprirà le porte del carcere. 

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