Champions League, Oblak: "Quando Buffon mi incoronò..."

Avvenne in Juventus-Benfica, Europa League 2014. Lo racconta il portiere dell'Atletico Madrid che martedì difenderà al porta degli spagnoli contro i bianconeri.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Quando si parla di lui, si tende più o meno inconsciamente a pensare a un veterano. Del resto, fra Champions League ed Europa League, Jan Oblak ha tagliato e superato il traguardo delle 50 presenze, ma ha comunque solo e pur sempre 26 anni, età verdissima per un portiere.

Titolare dei pali dell'Atletico Madrid da 5 anni, lo sloveno aveva cominciato 17enne la sua carriera in Portogallo, dove era stato portato dal Benfica che lo aveva prelevato dall'Olimpia Lubiana. 

Un lungo giro di prestiti, un vero e proprio giro del paese lusitano - Beira-Mar, Olhanense, Leiria e Rio Ave - fino all'approdo definitivo in prima squadra nella stagione 2013-14: terzo portiere dietro ad Artur Moraes e Paulo Lopes.

Champions League, Oblak BenficaGetty Images
Oblak con la maglia del Benfica contro il Tottenham

Champions League, Oblak: "Buffon mi disse che sarei diventato il migliore"

Il suo momento arriva con l'infortunio ad Artur: qualche partita in campionato e l'esordio negli ottavi di Europa League contro il Tottenham. Ma poi il gioco si fa duro e nei quarti rientra Artur Moraes, fino alla vigilia della semifinale di ritorno contro la Juventus, quando il titolare non è al meglio e a Torino Jorge Jesus sceglie lui. C'è da difendere il 2-1 dell'Estadio da Luz contro gli attacchi della Vecchia Signora e i tifosi sono preoccupati, ma a tranquillizzarli ci pensa il suo agente, Miha Mlakar:

Oblak lavora per diventare uno dei migliori al mondo e diventerà il migliore, non ci saranno problemi.

OblakGetty Images

Mlakar ha ragione: il Benfica rimane in 10 dal 67' e in nove nel finale, ma Oblak è una saracinesca e vanifica tutti i tentativi bianconeri da Tevez a Vidal, da Caceres a Pogba a Pirlo. Il match termina 0-0 e per la Juventus svanisce il sogno di disputare in casa la finale di coppa. Al termine dell'incontro il 21enne Oblak riceve i complimenti di Gigi Buffon, uno che di portieri precoci se ne intende:

Venne da me per congratularsi e mi disse che se avessi continuato a lavorare con umiltà, sarei diventato uno dei migliori al mondo.

View this post on Instagram

Juan que has hecho🤨😂

A post shared by Jan Oblak (@oblakjan) on

Occhio lungo quello dell'ex portierone azzurro: l'anno successivo Jan passa all'Atletico Madrid e in metà stagione di duro lavoro diventa titolare, vince per tre stagioni il Trofeo Zamora, disputa una finale di Champions League, persa contro il Real Madrid ai rigori, e vince un'Europa League e una Supercoppa Uefa. Titolare della Nazionale dopo il ritiro di Samir Handanovic, oggi Oblak è davvero fra i più forti al mondo e si appresta martedì sera a tornare a Torino, stavolta con la maglia dell'Atletico Madrid, nel ritorno degli ottavi di Champions League per difendere il 2-0 dell'andata.

Oblak Cristiano RonaldoGetty Images
Oblak e Cristiano Ronaldo nel match di andata

Jan è in un momento di grazia: capitano per la prima volta contro il Leganes dopo l'uscita dal campo di Griezmann, è imbattuto da 467 minuti e sa che se dovesse aggiungerne altri 90 l'Atletico Madrid sarebbe automaticamente ai quarti di Champions League. Dall'altra parte, però, c'è la sua bestia nera, quel Cristiano Ronaldo che in 30 partite contro l'Atletico Madrid ha segnato 22 gol e distribuito 8 assist e Oblak ha ancora tatuato nella mente le due triplette che il portoghese gli rifilò in pochi mesi, una in Liga e l'altra, ben più pesante, nella semifinale della Champions League 2017.

Oblak CristianoGetty Images
Un gol di Cristiano Ronaldo a Jan Oblak

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.