Serie B, caos a Foggia: atti intimidatori dopo la sconfitta col Lecce

Incendiata nella notte l'auto di Iemmello, bomba carta lanciata contro l'auto dei proprietari e petardo esploso nel giardino di Busellato. Intanto la società esonera Padalino.

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Notte di tensione a Foggia, dove tre atti intimidatori nei confronti di calciatori e dirigenti della squadra - quart'ultima in classifica in Serie B e reduce dal derby perso con il Lecce - hanno colpito in rapida successione i calciatori Pietro Iemmello e Massimiliano Busellato e i fratelli Fedele e Franco Sannella, proprietari della holding che detiene la proprietà del club rossonero.

La questura sta ancora indagando e avrebbe così ricostruito nei dettagli quanto accaduto: per prima cosa è stata date alle fiamme l'auto dell'attaccante Iemmello, un SUV nero che il calciatore aveva parcheggiato nei pressi della propria abitazione e che ha riportato gravi danni nella parte anteriore, quindi tre ignoti hanno lanciato una bomba carta contro la Maserati dei Sannella, parcheggiata nei pressi del pastificio Tamma di loro proprietà, senza causare danni.

Senza danni anche lo scoppio di un petardo avvenuto nel giardino dell'abitazione di Massimiliano Busellato, centrocampista espulso nei minuti finali di un derby acceso e che ha inguaiato il Foggia nella corsa alla permanenza in Serie B: venuto a conoscenza di quanto accaduto a Iemmello e ai dirigenti il giocatore avrebbe collegato lo scoppio udito nella notte presentandosi poi dai carabinieri per sporgere denuncia.

Serie B, tensione e caos al Foggia

Serie B, il Foggia esonera Padalino

Gli episodi andrebbero ricondotti alla difficile situazione che sta vivendo il Foggia dentro e fuori dal campo di gioco: penalizzato a inizio campionato di 4 punti per presunti pagamenti in nero, il club pugliese rischia di dovere abbandonare la Serie B alla fine di questa stagione a causa di una situazione deficitaria tanto a livello tecnico quanto a livello economico, aspetti peraltro legati tra loro dato che una nuova penalizzazione, stavolta per il ritardo nel pagamento degli stipendi, sembra essere in arrivo e potrebbe inguaiare ulteriormente una classifica che certo non sorride ai Satanelli.

La sconfitta nel derby con il Lecce, oltre a frenare la striscia positiva del club che veniva da 5 pareggi consecutivi e dalla sofferta vittoria casalinga contro il Cosenza nell'ultimo turno, ha segnato la fine dell'avventura in panchina del tecnico Pasquale Padalino, ex-bandiera del club sollevato dall'incarico dopo 12 gare in cui sono arrivati altrettanti punti. Al suo posto torna Gianluca Grassadonia, che cercherà di trascinare la squadra verso una salvezza che tra problemi tecnici, economici e ambientali sembra sempre più difficile.

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