Atletica, Campionati NCAA Indoor: Holloway da record

Grant Holloway e Armand “Mondo” Duplantis sono state le stelle delle Finals dei Campionati NCAA Indoor disputati nell’ultimo fine settimana a Birmingham in Alabama.

Grant Holloway

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L’ostacolista e velocista statunitense Grant Holloway ha vinto il secondo titolo NCAA indoor consecutivo della sua carriera sulla pista di Birmingham in Alabama fermando il cronometro in 7”35 nella finale dei 60 ostacoli maschili, terzo miglior tempo della storia a soli cinque centesimi di secondo dal record del mondo di 7”30 del grande Colin Jackson e a tre centesimi dal 7”33 di Dayron Robles. Holloway ha inoltre battuto di un centesimo di secondo il precedente record nord americano detenuto da 32 anni da Greg Foster e successivamente eguagliato da Allen Johnson a Budapest nel 2004 e Terrence Trammell a Doha nel 2010. In batteria Holloway aveva fermato il cronometro in 7”44. Eccellente anche il 7”41 del secondo classificato Daniel Roberts, che è sceso a sua volta sotto il precedente record NCAA di Holloway ed è salito al quindicesimo posto delle liste mondiali di sempre.

Holloway era impegnato anche sui 60 metri, nel salto in lungo e nella staffetta 4x400 nel corso del fine settimana dedicato alle NCAA Finals che hanno richiamato circa 5500 spettatori.

L’ostacolista e sprinter statunitense ha sfiorato di due centesimi di secondo il record personale nelle batterie dei 60 metri con 6”53 precedendo di un centesimo di secondo il giovane talento giapponese Abdul Hakim Sani Brown, che ha fermato il cronometro in 6”54 eguagliando il record nazionale stabilito in questa stagione dal connazionale Takuya Kawakami, e Kasaun James (6”55). Holloway e Sani Brown (campione del mondo under 18 sui 100m e sui 200m a Cali 2015) sono compagni di squadra all’Università della Florida. Nella finale disputata solo 40 minuti dopo la vittoria sui 60m ostacoli Holloway ha migliorato il suo personale di un centesimo con 6”50 diventando il secondo più veloce al mondo in questa stagione dopo il 6”47 del cinese Su Bingtian. Mario Burke e Sani Brown si sono classificati secondo e terzo con lo stesso tempo di 6”55. Holloway è diventato il terzo atleta nella storia delle Finali NCAA Indoor a realizzare la doppietta sui 60 metri e sui 60 ostacoli dopo Willie Gault nel 1983 e Terrence Trammell nel 2000. Nella storia dei 60 metri delle Finals NCAA solo tre atleti avevano corso più velocemente: Christian Coleman (6”45), Ronnie Baker (6”47) e il figlio d’arte Cameron Burrell (6”48). Il nigeriano Divine Odururu si è classificato quarto in 6”62 prima di trionfare nella finale dei 200 metri in 20”46 davanti a Kasaun James (20”56).

Nel salto in lungo Holloway ha realizzato la misura di 7.95m ma è stato superato al quinto tentativo da Rayvon Grey (7.97m) e da Trumaine Jefferson (7.96m). Holloway ha concluso la due giorni correndo la sua frazione di staffetta 4x400 in 46”00.

Holloway gareggia per il team dei Florida Gators che in passato lanciò la carriera dei campioni del salto triplo Christian Taylor e Will Claye.

Duplantis supera 5.83m nell’asta

Il campione europeo del salto con l’asta di Berlino 2018 Armand “Mondo” Duplantis ha arricchito la sua bacheca vincendo il titolo NCAA Indoor per la Louisiana State University con la misura di 5.83m arricchendo la sua bacheca personale che comprende già le vittorie agli Europei under 20 e assoluti e ai Mondiali Under 18 e Under 20. Il giovane svedese ha iniziato con qualche difficoltà superando 5.53m e 5.63m al secondo tentativo, 5.68m al primo, 5.78 alla seconda prova e 5.83m prima di sbagliare tre prove a 5.94m (un centimetro in più rispetto al suo record NCAA stabilito due settimane fa in occasione delle South Eastern Conferences). Chris Nilsen e Jacob Wooten si sono classificati secondo e terzo con la stessa misura di 5.73m.

Richard sale al quinto posto delle liste mondiali all-time sui 400 metri

Lo studente della South Carolina State University Tyrell Richard ha vinto la finale dei 400 metri in un eccellente 44”82 salendo al quinto posto nelle liste mondiali di sempre indoor. Richard si divide tra la pista di atletica e la sua passione per il Football americano. Eccellente prestazione anche per l’ex leader mondiale stagionale Kashmari Montgomery, che si è migliorato di un centesimo di secondo con 45”03 precedendo il vice campione mondiale under 20 Wil London (45”16) e Quincy Hall (45”25).

Otterdhal vicino al suo record NCAA nel getto del peso

Lo studente della University of North Dakota Payton Otterdhal ha conquistato il successo nel getto del peso con 21.71m sfiorando di dieci centimetri il suo recente record NCAA di 21.81m con il quale ha cancellato il record dei college detenuto dal campione olimpico di Rio de Janeiro 2016 Ryan Crouser e dall’iridato di Pechino 2015 Ryan Whiting con 21.73m. Adrian Piepri, campione mondiale under 18 a Cali 2015 e argento iridato under 20 a Tampere 2018, ha sfiorato i 21 metri con 20.98m precedendo l’olandese Denzel Comenentia (20.58m). Otterdhal ha vinto anche il martellone (attrezzo simile al martello usato per le gare indoor in voga nelle indoor americane) con la misura di 24.11m.

Doppietta della University of Southern California nello sprint femminile

Kayla White della University of Southern California ha vinto i 200 metri in 22”66 (migliore prestazione mondiale dell’anno) e si è classificata seconda sui 60 ostacoli in 7”92 preceduta da Chanel Brissett di due centesimi di secondo. Terzo posto di Payton Chadwick con 7”97.

La vice campionessa mondiale under 20 Twanisha Terry si è laureata campionessa NCAA dei 60 metri in 7”14 (record personale). Kortnei Johnson, autrice del miglior tempo delle batterie con 7”15, non è andata oltre il quinto posto in 7”21.

La compagna di squadra della University of Southern California Kaelin Roberts si è imposta nei 400 metri femminili stabilendo il miglior tempo mondiale stagionale con 51”50.

I concorsi hanno fatto registrare il 2.29m di Shelby McEwen nel salto in alto, il 16.89m di Jordan Scott nel salto triplo e il 4.61m di Alexis Jacobus nel salto con l’asta femminile. La piemontese Helen Falda si è classificata decima nel salto con l’asta con 4.16m prima di tentare senza successo tre prove a 4.26m.

Michelle Atherley si è aggiudicata il titolo NCAA del pentathlon femminile con 4547 punti. L’eptathlon maschile è stato vinto da Harrison Williams con 6042 punti.

Alicia Monson si è imposta nei 5000 metri femminili stabilendo il record personale con 15’31”26 davanti l’eritrea Weini Kelati (15’32”95). Jessica Hull ha vinto il terzo titolo NCAA della sua carriera sui 3000 metri femminili con 9’01”14. Il campione universitario di corsa campestre Morgan McDonald ha bissato il successo sui 5000 metri vincendo anche i 3000 metri in 7’52”85.

Record italiani under 23 di Sara Fantini e Sara Zabarino alla Coppa Europa di lanci invernali a Samorin

La località slovacca di Samorin ha ospitato la due giorni della Coppa Europa di lanci invernali, che ha visto la squadra italiana maschile confermarsi sul podio nella classifica finale per nazioni con il bel secondo posto alle spalle della Polonia.

Sara Fantini oltre i 69 metri nel lancio del martello

L’azzurra Sara Fantini ha migliorato due volte il primato italiano under 23 del lancio del martello con 68.69m al secondo tentativo e 69.25m al quarto lancio sulle sei prove a sua disposizione, misura con la quale ha vinto la seconda serie e si è classificata decima nella classifica complessiva. La figlia dell’ex lanciatore di peso azzurro Corrado Fantini deteneva il precedente primato con il lancio da 68.24m realizzato nel Giugno 2017 a Modena consolidando il suo quarto posto nelle liste italiane di sempre. La ventunenne nata a Fidenza è seguita dall’allenatrice Marinella Vaccari, che guidò in passato la primatista italiana Ester Balassini. Il successo è andato alla bielorussa Hanna Malyshik con l’ottima misura di 74.95m (migliore prestazione mondiale dell’anno) davanti alla polacca Joanna Fiodorow (73.22m).

Record italiano under 23 di Sara Zabarino nel giavellotto

La diciannovenne biellese Sara Zabarino (quinta agli ultimi mondiali under 20 di Tampere 2018) ha realizzato la migliore prestazione italiana all-time nel giavellotto under 23 con 58.62m diventando la quarta di sempre in Italia a livello assoluto dopo Claudia Coslovich (65.30m), Zahra Bani (62.75m) ed Elisabetta Marin (61.77m). Il precedente record di categoria era detenuto da Paola Padovan con 57.21m dal 2017.

Sara Zabarino:

Non avevo mai immaginato di fare un risultato del genere anche se stavo bene e puntavo al record personale. Mi sembra quasi irreale. Ancora non ci credo. Svegliatemi !

Fraresso terzo nel giavellotto

Sempre nel giavellotto Mauro Fraresso (secondo di sempre in Italia con il recente lancio da 81.79m) si è classificato terzo con 75.00m ma ha effettuato anche un lancio nullo molto lungo intorno alla fettuccia degli 80 metri. Nel tuffo il lanciatore trevigiano ha toccato la riga con la mano. Il croato Matja Knanic ha realizzato la miglior misura di giornata nel gruppo B con 76.17m.

Fabbri ancora oltre i 20 metri nel getto del peso

Leonardo Fabbri è tornato a superare la barriera dei 20 metri nel getto del peso maschile già superata in occasione dei Campionati Italiani Indoor di Ancona con l’eccellente misura di 20.69m (terza prestazione italiana all-time). Il ventunenne fiorentino allenato da coach Paolo Dal Soglio ha realizzato la misura di 20.02m arrivando a cinque centimetri dal record personale all’aperto. Il portoghese Francisco Belo (quarto agli ultimi Europei Indoor di Glasgow) si è imposto con la buona misura di 20.97m precedendo il russo Maxim Afonin (20.61m) e il finalista europeo Bob Bertemes (20.55m).

La campionessa italiana assoluta di Pescara 2018 Sara Jemai si è classificata ottava nella classifica complessiva delle due serie del lancio del giavellotto con 57.17m (migliore prestazione italiana dell’anno) precedendo di una posizione la vice campionessa europea under 20 Carolina Visca (56.36m al debutto nella categoria assoluta). Visca si era messa in luce settimana scorsa realizzando 56.97m durante l’incontro internazionale di lanci tra Italia e Francia ad Ancona. La campionessa europea del giavellotto di Amsterdam 2016 Tatsiana Khaladovic si è imposta con 65.89m (migliore prestazione mondiale dell’anno) nel duello con la vincitrice dell’ultima edizione della rassegna continentale di Berlino 2018 Christin Hussong (65.47m).

Il belga Philip Milanov (argento mondiale a Pechino 2015) si è aggiudicato il lancio del disco maschile con 62.63m precedendo di due centimetri il campione olimpico di Rio de Janeiro 2016 Christoph Harting. L’umbro Giovanni Faloci si è classificato undicesimo migliorando il personale stagionale con 58.22m.

Marco Lingua si è classificato dodicesimo nel lancio del martello con 72.28m nella gara vinta dal francese Quentin Bigot con 78.14m (migliore prestazione mondiale dell’anno).

Chiara Rosa ha vestito la maglia azzurra numero 51 della sua carriera classificandosi tredicesima nel getto del peso femminile con 15.91m nella gara vinta dalla svedese Fanny Roos con 18.44m davanti alla moldava Dimitriana Surdu (17.99m) e alla campionessa mondiale indoor ungherese Anita Marton (17.85m). Doppietta tedesca nel disco femminile dove Shanice Craft ha preceduto Nadine Muller per cinque centimetri con 59.79m. L’Italia si è classificata ottava nella classifica per nazioni femminile vinta dall’Ucraina davanti alla Polonia e alla Bielorussia.

Giacomo Proserpio si è classificato quarto nel lancio del martello under 23 con 70.20m ottenendo il miglior piazzamento azzurro in questa categoria nella storia di questa manifestazione. Il campione del mondo under 18 e argento iridato under 20 Mikhail Kokhan dell’Ucraina ha migliorato il record personale con 76.68m precedendo l’ungherese Bence Halasz (75.41m).

Simone Comini (finalista ai Mondiali allievi di Cali 2015) ha frantumato il record personale nel giavellotto under 23 con 73.79m al terzo tentativo stabilendo la settima migliore prestazione italiana di categoria. La vittoria è andata al bielorusso Aliaksei Katkaets con 82.45m. La gara del disco under 23 ha visto il decimo posto di Diletta Fortuna (figlia dell’ex discobolo Diego Fortuna) con 49.02m nella gara vinta dalla croata Marija Tolji con 57.76m.  

Walsh batte Gill e Bukowiecki nel getto del peso a Christchurch

Il campione mondiale indoor e outdoor Tom Walsh ha vinto la gara di getto del peso del Track in Sun di Christchurch con 21.01m battendo il connazionale Jacko Gill, ex campione del mondo under 18 e under 20 condizionato negli ultimi anni da problemi cardiaci. Il campione europeo indoor di Belgrado 2017 Konrad Bukowiecki si è classificato terzo con 20.20m una settimana dopo l’eliminazione in qualificazione agli Europei Indoor di Glasgow causata da un problema fisico.

Povea oltre i 15 metri nel triplo femminile a Cuba

La giovane cubana Liadagmis Povea ha superato la barriera dei 15 metri con 15.05m con molto vento a favore (+3.0 m/s) alla Cuba Cup di L’Avana. La vice campionessa mondiale under 20 ha realizzato anche due salti da 14.80m e 14.88m sempre con troppo vento oltre la norma. Reynier Mena è sceso sotto i 10 secondi sui 100 metri con 9”99 (vento  a favore di +3.8 m/s) superando Roberto Skyers (10”00). Yaime Perez ha realizzato un buon 65.82m nel lancio del disco femminile.

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