MotoGP Qatar, Marquez: "Passo da migliorare". Rossi: "Preoccupato"

Il campione in carica è soddisfatto dopo le prove libere in Qatar, ma non si accontenta.

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La prima giornata di prove libere MotoGP in Qatar è andata in archivio. Straordinaria prova di forza di Marc Marquez, che con il tempo di 1'53"380 ha fatto registrare il nuovo record del Losail International Circuit.

Il campione del mondo in carica, seppur non al 100% per via di qualche fastidio leggero alla spalla operata a dicembre, è riuscito a rifilare un gran distacco a tutti gli avversari. Basti pensare che Maverick Vinales, secondo con la Yamaha, ha accusato 474 millesimi di gap dal connazionale in sella alla Honda.

Buon terzo Jack Miller con la Ducati del team satellite Alma Pramac, ma con oltre mezzo secondo di distanza da Marquez. Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso con le altre due Desmosedici GP19 sono, rispettivamente, quarto e sesto. Fuori dai primi dieci due big come Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Il primo, ancora alle prese con un polso sinistro dolorante, ha chiuso undicesimo mancando per 26 millesimi la top 10. Decisamente attardato il Dottore, sprofondato in diciassettesima posizione in FP2 dopo aver chiuso la FP1 in testa.

Marc Marquez in Qatar 2019
Marc Marquez, nuovo record della pista al Losail International Circuit

MotoGP, Qatar 2019: Marquez concentrato sul ritmo gara

Marquez con il tempone stampato oggi è sicuro dell'accesso alla Q2 delle Qualifiche MotoGP di sabato. La terza sessione di Prove Libere a lui servirà per cercare di fare miglioramenti in ottica gara. Anche se sul giro secco è stato fortissimo, sente di dover ancora effettuare progressi a livello di passo. Invece fisicamente si sente a posto.

Il crono oggi non è importante, anche se sarò sicuramente in Q2. Sono riuscito a farlo anche perché avevo Vinales come riferimento. Dobbiamo continuare a spingere e fare di più sul ritmo gara. Siamo più forti dell'anno scorso, però Dovizioso e Vinales sembrano i migliori. Mi sono avvicinato, ma sull'anteriore dobbiamo migliorare. La moto si muove un po' troppo. La spalla non mi ha creato problemi, sono quasi al 100% e riesco a gestire tutto bene.

Il sette volte campione del mondo rimane con i piedi per terra, sa che c'è ancora del lavoro da fare per potersi giocare la vittoria domenica in gara. Certamente parte tra i favoriti, però lui non si accontenta mai e cerca di curare ogni minimo dettaglio per fare passi avanti. E' concentrato su sé stesso, come sempre, ma uno sguardo al compagno di team Lorenzo l'ha dato e ha tratto sensazioni positive.

Mi ha sorpreso, è stato veloce e si sta adattando alla Honda. Guida in modo diverso da me, siamo il giorno e la notte. Va veloce in un tipo di curve e io in un altro. Interessante vedere la stessa moto che può essere guidata differentemente. Lotterà per le prime posizioni.

Valentino Rossi Maverick Vinales Marc Marquez MotoGP Qatar
Valentino Rossi, Maverick Vinales e Marc Marquez in Qatar

MotoGP, Qatar 2019: Rossi insoddisfatto, deve migliorare

Sicuramente Rossi non può dirsi contento di queste prime prove libere MotoGP in Qatar. In vista della FP3 dovrà fare un grande lavoro per poter rientrare nella top 10 ed evitare così di partire dalla sessione Q1 nelle Qualifiche. Inspiegabile vederlo addirittura diciassettesimo. Al termine della giornata era ovviamente insoddisfatto nell'analizzare quanto avvenuto.

Sono preoccupato, in cinque giri ho distrutto la gomma. Non conosciamo il motivo e non avevo più pneumatici a disposizione. Nel pomeriggio abbiamo avuto problemi di bilanciamento della moto, soprattutto all'anteriore. Il problema è che sono fuori dalla Q2 e sembra che in FP3 le condizioni renderanno difficile migliorare i tempi. Dobbiamo fare passi avanti nel bilanciamento della M1.

Valentino è rimasto sorpreso dal non essere riuscito ad essere abbastanza veloce per rimanere tra i primi dieci. Oltre a Vinales, secondo, anche gli altri piloti Yamaha ce l'hanno fatta: Fabio Quartararo quinto e Franco Morbidelli settimo. Il Dottore dovrà trovare una soluzione assieme al suo team. Intanto ha le idee chiare sui valori attuali in pista.

Márquez è il più veloce per ora, ma dietro di lui sono Maverick e le due Ducati.

Andrea Dovizioso MotoGP Qatar
Andrea Dovizioso durante le prove libere in Qatar

MotoGP, Qatar 2019: l'analisi di Dovizioso

Dovizioso ha concluso il venerdì con il sesto tempo, ma il suo passo in ottica gara è da vittoria. L'anno scorso vinse proprio lui a Losail, dopo tre anni consecutivi sul secondo gradino del podio. Il pilota della Ducati si ritiene molto soddisfatto del lavoro svolto dal team Ducati.

Sono molto contento perché siamo riusciti a mettere insieme tutti i feedback raccolti durante i test e a tornare ai nostri soliti livelli di competitività. Le condizioni della pista erano abbastanza buone oggi, come dimostrato dai tempi di giro veloci complessivi, ma la situazione potrebbe ancora cambiare in vista della gara.

Il pilota forlivese fa sempre un lavoro molto mirato nelle prove libere e non sempre fa emergere il proprio completo potenziale. Già nei test proprio in Qatar si era un po' nascosto e anche per questo weekend ha del margine per poter fare tempi migliori.

Siamo arrivati lassù con i nostri rivali e siamo pronti a combattere, ma abbiamo ancora margini di miglioramento sotto alcuni aspetti. Dobbiamo analizzare i dati per ottimizzare la nostra strategia, in particolare in termini di prestazioni dei pneumatici.

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