Roma, Di Francesco in silenzio. Parla De Rossi: "Fiero dei ragazzi"

Dopo il match col Porto il tecnico giallorosso si è rifugiato sul pullman rifiutandosi di parlare con i media. Il capitano: "Abbiamo dato tutto, fiero dei miei compagni".

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Certo, così fa male. Uscire, come è successo ieri sera alla Roma sul campo del Porto nei quarti di Champions League, per un rigore a pochi minuti dalla fine dei supplementari è una botta dura da assorbire. E allora ti vengono in mente tutti i se e tutti i ma.

Pericoloso lasciarsi andare a pensare che cosa sarebbe potuto succedere se Perotti, invece di cercare la soluzione personale obnubilato dalla stanchezza, avesse allungato il pallone a Pellegrini che aveva fatto tutto per bene, smarcandosi a destra, in una posizione da cui non poteva sbagliare.

O, ancora, se il Var, che tanto bene aveva smascherato la sciagurata trattenuta di Florenzi, avesse individuato pochi minuti dopo lo sgambetto a Schick, come ha fatto, invece, con parole e toni durissimi Pallotta sui social. Ma in fondo lo stesso varrebbe per chiedersi che cosa ci facesse Soares tutto solo in mezzo all'area al 26' del primo tempo. Gli errori, insomma, ci sono stati e mica pochi e, ancora, non solo a senso unico. Recriminazioni, insomma, ma anche mea culpa.

Roma, Di Francesco in silenzioGetty Images
Roma: dopo il match Di Francesco ha preferito rimanere in silenzio

Roma, Di Francesco tace

Per questo Eusebio Di Francesco, al termine del match, ha preferito il silenzio e si è isolato a bordo del pullman della squadra. Nessun input da parte della società, semplicemente il tecnico della Roma non voleva parlare a caldo, a pochi minuti dalla fine di una partita al cardiopalmo, 120 minuti vissuti sulle montagne russe, subendo a tratti le folate degli avversari, poi prendendo in mano il pallino del gioco, per tornare a soffrire, fino ad arrivare a un niente dal chiudere il match, prima della beffa finale.

MaregaGetty Images
Marega, una spina nel fianco per la difesa della Roma

Ora il suo futuro è in bilico. Nulla di nuovo, lui lo sapeva benissimo e nella conferenza stampa precedente all'incontro lo aveva detto. Ma aveva anche chiarito di non essere preoccupato, di pensare solo alla Roma e al futuro della squadra, non al proprio. E la squadra lo ha ripagato, lottando con carattere: una cosa che non sarà sfuggita alla società. Una lancia in favore del tecnico, poi, l'ha spezzata Daniele De Rossi, guerriero in campo e poi anche a fine gara:

Speriamo non succeda niente, speriamo che il sacrificio della squadra sia abbastanza per continuare insieme al mister. È stato sempre una persona seria, ha dimostrato di esserci con la testa e il cuore. Rimarrà comunque l’allenatore che ha portato la squadra in semifinale di Champions League dopo tanto tempo. L’atteggiamento di questa sera deve valergli ancora stima e tempo. Lui sa che il suo lavoro è così.

De RossiGetty Images

De Rossi: "Fiero dei ragazzi"

De Rossi, poi, non si è sottratto a un'analisi lucida della partita, ammettendo che la Roma ha sofferto l'aggressività degli avversari, ma è riuscita a creare diverse occasioni pericolose, soprattutto in contropiede quando i portoghesi si sono un po' allungati, tanto che a suo parere meritava ampiamente di passare il turno. Se qualche sbavatura sul piano del gioco c'è stata, il capitano vuole sottolineare la prova d'orgoglio della squadra:

Possiamo fare mille valutazioni, ma quelle caratteriali e umane sono quelle che preferirei fare io. Secondo me tutti hanno dimostrato di essere dei professionisti che hanno dato tutto e sono usciti con la maglia bagnata. Sono fiero di tutti i miei compagni e di tutto lo staff. Una squadra che perde in maniera così terribile mi viene voglia solo di abbracciarla e ringraziarla.

La chiusura, poi, è per Alessandro Florenzi, prostrato per l'errore fatale, che De Rossi è corso a rincuorare:

Bisogna stargli vicino. Lui è un ragazzo che ci tiene tantissimo, era distrutto, ha dato due ginocchia per la Roma. Se non è un professionista lui non so cos’è: magari qualche prestazione può essere al di sotto, anche per gli infortuni, ma lui si allena sempre, è un romanista vero. Spero che tutto l’amore che ho ricevuto io negli anni quando ho fatto qualche cavolata, stavolta venga riversato su di lui.

FlorenziGetty Images
De Rossi ha difeso anche Florenzi: "Un romanista vero"

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