Batistuta e il figlio commesso: "Il lavoro è dignità"

La lezione del Re Leone. Joaquin, 20 anni, lavora in una copisteria: "Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici".

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Chi l'ha detto che i figli di calciatori famosi debbano per forza trascorrere una vita agiata? Per smentite, rivolgersi a Gabriel Omar Batistuta. L'ex centravanti argentino, una vita in Serie A con le maglie di Fiorentina, Roma e Inter, ha parlato ai microfoni dell'emittente ReconquistaHOY di suo figlio Joaquin: ha 20 anni e lavora come commesso in una copisteria, come tanti suoi coetanei. Ben distante dai riflettori del mondo del calcio.

Il cecchino di Avellaneda, che lo scorso 1 febbraio ha festeggiato i 50 anni, ha spiegato come cerchi di trasmettere ai propri figli i valori che portava con sé sul campo da calcio. Per questo Joaquin, uno dei quattro eredi del Re Leone con Lucas, Thiago e Shamel, ha avviato la sua gavetta nel mondo del lavoro su precisa indicazione di papà.

Guadagnarsi tutto da solo, con la massima umiltà. Uno stile di vita che Batistuta ha messo in pratica in campo a suon di gol, fino ad essere inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori giocatori viventi redatta dai vertici del calcio mondiale in occasione del centenario della federazione, e che oggi l'ex attaccante prova a trasmettere ai suoi figli. 

Come è possibile che Joaquin faccia un lavoro così? Che i miei figli lavorino, per me, è come poter regalare loro la dignità.

Gabriel Omar Batistuta con tre dei quattro figli in occasione della festa scudetto della RomaGetty Images
Gabriel Batistuta con tre dei quattro figli in occasione della festa scudetto della Roma

Batistuta, lezione ai figli: "Potrei regalargli auto di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici"

Nella bacheca del Gabriel Omar Batistuta calciatore trovano posto la vittoria del campionato argentino con il Boca Juniors, della Serie B con la Fiorentina, passando per lo scudetto con la Roma in Serie A -  campionato nel quale condivide con Fabio Quagliarella il record di giornate consecutive in gol, 11 - fino alla Coppa America e alla Confederations con la Selección. Di lui si è parlato sempre per le prestazioni e i gol (oltre 350 in carriera tra club e Nazionale), mai per gli eccessi nella vita privata. Una lezione che l'ex centravanti argentino trasmette anche ai suoi figli. Della serie, tutto va conquistato sul campo. Che si tratti di calcio o ogni altro ambito della vita:

Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità. Magari prendono l'auto, si fanno un giro per le vie del centro e le ragazze li guardano. Molti potrebbero pensare "però, guarda che auto che ha", e questo li potrebbe imbarazzare, perché dentro di loro sanno che quell'auto non è veramente loro. 

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