Tennis, Murray non sente più dolore: "Spero di tornare a giocare"

Il tennista inglese ha rivelato che si sta riprendendo molto bene dopo l'intervento chirurgico all'anca e aspetta di vedere a quali livelli potrà rientrare in campo.

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Le lacrime che avevano interrotto la sua conferenza stampa agli Australian Open di tennis un paio di mesi fa sembrano lontane. Oggi Andy Murray è un uomo nuovo: l'operazione all'anca gli ha donato nuove e positive sensazioni.

Quasi due anni di sofferenze sono alle spalle, ma il ritorno al tennis giocato, almeno quello agli altissimi livelli a cui era abituato, quello del circuito Atp, del quale era stato anche numero 1 nel 2016, non è ancora scontato.

Nella sua carriera, il tennista inglese ha raggiunto 11 finali Slam - 3 vinte, di cui 2 sull'erba di casa a Wimbledon - ha conquistato 2 medaglie d'oro olimpiche e altri 40 titoli Atp, oltre a una Coppa Davis, quella del 2015, prima del grave infortunio all'anca che lo ha fatto precipitare al di là del numero 800 del ranking mondiale.

Tennis Andy MurrayGetty Images
Tennis: nel palmares di Andy Murray ci sono anche due medaglie d'oro olimpiche

Tennis, Murray non ha più male e vuole tornare in campo

Intervenuto al Queen's Club di Londra a margine di un evento creato per confermare ufficialmente l'accordo di sponsorizzazione con il marchio sportivo Castore, legato anche al Liverpool, Murray, apparso decisamente sollevato, ha dichiarato:

Sono molto più felice di quanto non fossi prima dell'operazione. Ora sto bene e non ho problemi di dolore. Certo, mi piacerebbe tornare a giocare, ma non dimentico che mi sono fatto operare prima di tutto per migliorare la qualità della mia vita: prima non riuscivo nemmeno ad allacciarmi le scarpe.

Il suo ultimo match, in Australia si era concluso con una sconfitta in cinque set contro lo spagnolo Bautista Agut, al termine del quale il campione britannico si era rivolto ai tifosi che lo applaudivano dicendo che sperava di rivederli l'anno seguente. Ora le speranze, seppur di poco, sembrano cresciute, anche se Murray è il primo a non sapere se potrà davvero tornare al tennis di alto livello.

"Sarei felice di tornare fra i primi 100"

L'unico altro caso di un giocatore sottoposto alla sua stessa operazione è quello di Bob Bryan. L'americano, vincitore di oltre cento titoli in doppio col fratello Mike, era tornato in campo poco più di cinque mesi dopo l'intervento:

Però c'è una grande differenza tra giocare in singolo e in doppio, in termini di fisicità e di carichi che devi sopportare. Credo sia possibile tornare al singolo, ma non posso dire che è molto probabile perché nessuno l'ha mai fatto prima. I chirurghi hanno detto che posso provare ma non mi hanno dato alcuna garanzia. Per i primi quattro mesi non posso fare alcun movimento ad alto impatto, poi vedremo. Penso sia improbabile tornare fra i primi 10 al mondo, ma sarei felice di arrivare nei 50 o anche nei 100.

MurrayGetty Images

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