Atalanta, caso Ali Adnan: fuori rosa al club e sospeso dalla nazionale

Il terzino, già fuori dai piani di Gasperini, è stato sospeso dalla nazionale irachena per via del comportamento del suo procuratore durante la Coppa d'Asia.

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Le brutte notizie non arrivano mai da sole. È ciò che deve aver pensato Ali Adnan quando gli è stata comunicata l'esclusione dalla nazionale irachena per il comportamento del suo procuratore, reo di aver trattato la sua cessione, rilasciato interviste e interferito in quelle dell'assistito durante l'ultima Coppa d'Asia. Non proprio il massimo per l'ex giocatore dell'Udinese, già fuori rosa all'Atalanta da fine dicembre.

Una stagione da dimenticare per il terzino, che nella competizione svoltasi negli Emirati Arabi aveva comunque fatto bene, siglando un gol su punizione e un assist in quattro partite. Le sue doti tecniche sui calci piazzati non sono sconosciute, ma a quanto pare non sembrano essere bastate per convincere Gasperini, che nel ruolo di fluidificante sinistro gli ha preferito sistematicamente Castagne e Gosens.

L'ultima presenza di Ali Adnan con la maglia dell'Atalanta risale infatti allo scorso 30 settembre, quando giocò gli ultimi tredici minuti della sfida tra i nerazzurri e la Fiorentina. L'ultima convocazione è invece datata 17 dicembre (Atalanta-Lazio), poi la partenza anticipata per gli Emirati e il mancato ritorno a Bergamo.

Atalanta, gol Ali AdnanGettyImages
Il gol di Ali Adnan in Coppa d'Asia

Atalanta, Adnan fuori rosa due volte

Già, perché dopo la Coppa d'Asia, Ali Adnan in Italia non è mai tornato. Fuori dai piani di Gasperini, il terzino ha chiesto e ottenuto il permesso della società per vivere e allenarsi in Iraq, cosa testimoniata da alcuni scatti pubblicati sui profili social del calciatore. L'ipotesi cessione è tramontata per il fatto che quest'anno, oltre che con l'Atalanta, Adnan ha giocato anche nelle file dell'Udinese, squadra dalla quale è attualmente in prestito. Pertanto, fino a giugno, il classe '93 non potrà indossare una terza maglia a meno di un trasferimento in una nazione extraeuropea in cui si sia già iniziata la stagione 2019-20.

Sarà stato questo il motivo dell'agitazione del suo procuratore che, tra le altre cose, aveva deciso di alloggiare nello stesso hotel della nazionale? Possibile, anche se poi in termini di trasferimenti ufficiali non si è fatto ancora nulla (nelle ultime ore Fox Sports Asia ha parlato di una trattativa avviata con un club della MLS, forse i Los Angeles Galaxy). A pagare, per la seconda volta, è così il povero Adnan, già fuori rosa nel suo club, ora fuori per sei mesi anche dalla sua nazionale. Nonostante le proteste dei suoi tifosi più accaniti, furiosi contro le decisioni dei dirigenti atalantini e iracheni, e quelle dello stesso calciatore, che ha dichiarato:

La sanzione è imbarazzante. Siamo nel 2019 e il mio agente può stare dove vuole. Se qualcuno si è preoccupato di ciò, dev'essere forse legato a qualcosa di personale.

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عراق الخير🇮🇶❤️

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