Premier League, Mourinho su Solskjaer: "Il problema è la continuità"

Il portoghese, attaccando il Fulham che ha sostituito Ranieri con l'inesperto Parker, si è detto scettico sulle capacità di tecnici poco navigati di confermare certi risultati.

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La Premier League la sente come casa sua, José Mourinho, la conosce a fondo, la ama più di qualsiasi altro campionato e ancora non riesce a rassegnarsi per come è finita la sua esperienza al Manchester United.

Arrivare sulla panchina che fu di Alex Ferguson era il suo sogno mai celato, magari non puntava a batterne il record di permanenza, ma di sicuro non avrebbe mai pensato di doversene andare in quel modo così poco glorioso.

E poi, soprattutto, nemmeno nei peggiori incubi sarebbe mai stato sfiorato dal pensiero che un tecnico dal pedigree così poco charmant, come Ole Gunnar Solskjaer, avrebbe potuto fare tanto meglio di lui, con una tale apparente facilità.

Premier League José MourinhoGetty Images

Premier League, Mourinho attacca Solskjaer: "Il problema è la continuità"

Già, il problema è proprio questo: via lui, il Manchester United ha letteralmente cominciato a volare: 6 match vinti consecutivamente in Premier League, 10 su 12 in totale e 2 pareggi, 32 punti fatti su 36 disponibili e zona Champions League riagguantata quando, a metà dicembre, pareva più di un miraggio. E poi 3 vittorie su 3 in FA Cup e una sola sconfitta, per quanto dolorosa, all'Old Trafford in Champions League contro il PSG.

Mourinho PogbaGetty Images
Mourinho e Pogba, un rapporto difficile

E non è tutto: la rosa sembra completamente rivitalizzata, con Paul Pogba, al quale Solskjaer ha applicato un metro completamente opposto a quello del portoghese, che è rinato e tiene saldamente in mano le chiavi della squadra. Tanto che si parla di una possibile conferma del norvegese sulla panchina dei Red Devils per la prossima stagione. Tutto molto semplice? Mou non è dello stesso parere e, sia pure indirettamente, lo ha detto a beIN Sports, parlando dell'esonero di Ranieri dal Fulham e della sua sostituzione con Scott Parker:

Quale manager migliore di Claudio potevano avere? Semplicemente nessuno.

RanieriGetty Images
Claudio Ranieri, appena sostituito dal Fulham

Semplice l'equazione fra lui e Ranieri da una parte e fra Solskjaer e Parker dall'altra, perché il problema per Mou è mantenere la continuità: facile ribaltare nel breve periodo una serie di risultati non proprio positivi, più difficile è mantenere tale rendimento costante nel tempo, soprattutto in Premier League. Lì serve l'esperienza che lui e Ranieri hanno e che manca ai loro giovani successori. Ancor più difficile, forse, è ammettere che, come Claudio non riesce più a fare Tinkerman, lui stenta sempre più a essere Special.

Mourinho con KloppGetty Images
Mourinho e Klopp: la stretta di mano all'ultimo match del portoghese alla guida del Manchester United

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