Premier League, il Liverpool sbatte sull'Everton: il City è primo

Nel derby 269 della storia Liverpool ed Everton si dividono la posta. Ma è un risultato amaro per Klopp che viene scalzato da Guardiola in vetta alla classifica.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il Liverpool si ferma ancora, trova il terzo pareggio nelle ultime cinque gare di Premier League, ma quello nel derby contro l'Everton è ancora più amaro, perché permette al City di scalzare i Reds in vetta alla classifica. Guardiola ora guida a quota 71, Klopp è fermo a 70. Una rimonta clamorosa se si pensa che al momento dello scontro diretto il Liverpool si era presentato con la possibilità di andare a +10.

Male i Reds nel complesso perché è vero che Salah si divora un paio di occasioni, ma è pur vero che l'Everton gioca un secondo tempo gagliardo e che i Toffees portando a casa il bottino pieno non avrebbero rubato nulla. Meraviglia la pochezza offensiva della squadra di Klopp. Salah è lontano parente del giocatore ammirato una stagione fa, ma pure di quello meno devastante di inizio stagione. Firmino è fuori forma e si vede, mentre Mane -devastante contro il Watford- latita a Goodison Park. 

Bene l'Everton che non vince un derby da otto anni e mezzo, ma dà segnali di continuità dopo il successo contro il Cardiff. Positiv soprattutto la prova difensiva della squadra di Marco Silva che nel primo tempo rischiano di capitolare con Salah, ma nella ripresa tengono e in un paio di ripartenze mettono i brividi ad Allison. 

Premier League, Everton-Liverpool: la cronaca del match

Klopp non si scosta dal suo 4-3-3, Firmino non è ancora al meglio e al suo posto c'è Origi che però parte largo lasciando spazio centralmente a Mane con Salah a sinistra. Sull'out destro di difesa c'è Alexander-Arnold. Silva tiene fuori Richarlison e dà fiducia a Calvert-Lewin con Bernard, Sigurdsson e Walcott a supporto. I Toffees non battono i Reds in Premier League da otto e anni e mezzo. Una vita. E così i padroni di casa partono forte, cercando di mettere in difficoltà i rivali sfruttando soprattutto la velocità degli esterni e un inserimento di Sigurdsson può portare alla battuta da pochi passi Walcott, ma Van Djik è provvidenziale e salva.

Il Liverpool risponde con Salah, ma il suo sinistro è centrale e non crea problemi a Pickford. Un duello che si rinnova al 28' quando l'Everton perde una palla banale in uscita, Salah s'invola e si ritrova a tu per tu con Pickford che lo mura, il tap in di Henderson viene poi ribattuto da Keane in scivolata. Doppia occasione d'oro per i Reds che però sprecano.

Dopo i primi 10' molto intensi, però, l'Everton abbassa i ritmi ed è più prudente anche nell'impostazione, non tentando mai il fraseggio e cercando spesso di scavalcare il centrocampo del Liverpool. Il primo tiro, comunque ben distante dai pali di Allison, arriva al 38' con Walcott. Ma il risultato con cui si va a riposo nel complesso è giusto.

La ripresa

Ripresa molto simile al primo tempo, in quanto a occasioni da rete che non fioccano come neve sulle piste alpine in gennaio, ma l'Everton tiene molto di più il possesso palla e riesce quindi a non subire la pressione avversaria. Anche se con Salah prima e Mane poi sono sempre i Reds a farsi vivi dalle parti di Pickford. Klopp allora si gioca la carta Firmino tirando fuori un volenteroso ma inefficace Origi, dentro anche Milner per Wijnaldum. Poco prima Silva aveva inserito Richarlison per Walcott.

L'occasione del vantaggio, quella più limpida, arriva al 68' con Fabinho che raccoglie una sponda di Van Dijk a centro area, ma il suo controllo è difettoso e permette la rimonta a Digne. Salvifico per i Toffees. La partita si accende e un contropiede potenzialmente devastante viene gestito malissimo da Salah che cerca Milner sul secondo palo non premiando l'inserimento di Henderson. In ripartenza si muove pure l'Everton: grande traccia di Calvert-Lewin per Richarlison ma il suo cross basso e teso non trova per un soffio Bernard all'appuntamento col gol. È l'ultima azione di Calvert-Lewin che lascia il posto a Tosun, dentro anche Andre Gomes per Schneiderlin. 

Il Liverpool non è quello dello scorso anno e nemmeno quello della prima parte di stagione, ma colpiscono gli errori nella scelta degli uomini di Klopp che sprecano tante potenziali occasioni. Ci prova allora dalla palla inattiva i Reds, ma Matip non trova l'impatto giusto con il pallone. Il tecnico tedesco prova a inserire qualità con Lallana, fuori un abulico Mane. Poi è il turno dell'Everton che guadagna una punizione dal limite del lato corto dell'area, ma il cross di Digne è sballato e non crea problemi al Liverpool. È l'ultima emozione di un derby equilibrato. Amaro però per Henderson e compagni. Ora secondi in classifica in Premier League.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.