NBA: il mercato di Davis, Bledsoe e Gasol, Bulls-Hawks che partita!

Eric Bledsoe festeggia il rinnovo, i Bucks portano a casa Pau Gasol, mentre Davis è ancora artefice del proprio business.

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Parlando dell'NBA Trade Deadline avevamo accennato al fatto che nonostante una finestra di mercato piuttosto imponente i movimenti non sarebbero finiti con gli scambi, che hanno sì modificato la geografia della lega in vista di questa e delle prossime stagioni, ma non ancora definito i roster in vista dei playoffs.

Si continua a parlare molto della prossima estate e di quanto quella finestra di mercato potrà far esplodere con il tritolo ancora una volta il power ranking della NBA e per questo il nome di Anthony Davis è sempre in cima alla lista. In settimana Davis si è recato allo Staples Center con i "suoi" Pelicans per affrontare LeBron James e i Lakers, con il re che ha segnato il circus shot per chiudere il match davanti a un AD visivamente poco interessato della sconfitta imminente.

Nonostante questo, le domande continuano a maturare per provare a cercare quello scoop che probabilmente nessuno avrà tranne Wojnarowski pochi minuti prima della trade che si consumerà in estate. Alle domande sul suo futuro AD è stato perentorio:

Sono il CEO del mio business. Sono da sette anni nella lega e ora nessuno può dirmi cosa fare della mia carriera e del mio contratto. Quando gioco in casa nonostante tutto quello fatto per la franchigia sento sia dei boo che degli applausi, poi quando arrivo a Los Angeles sento dei cori che mi vorrebbero ai Lakers. Io ho detto la mia volontà, ora vedremo cosa succederà, ma nel peggiore dei casi tra due anni sarò io a scegliere cosa fare e dove andare.

La sua telenovela non avrà un epilogo perlomeno sino a inizio luglio dove proprio la sua decisione potrebbe avere un effetto domino clamoroso.

Eric Bledsoe rinnova con i BucksGetty Images

NBA: i Bucks vogliono davvero il titolo con Bledsoe e Gasol

È stata una notte molto intensa per i Milwaukee Bucks, che hanno vinto la loro ennesima partita in trasferta battendo ancora i Lakers di LeBron e hanno di che festeggiare sia all'interno che all'esterno del campo. Eric Bledsoe ha impreziosito un rinnovo quadriennale da 70 milioni di dollari con 31 punti e la garanzia di rimanere nel Wisconsin a fianco del potenziale MVP Giannis Antetkounmpo per un pò di tempo:

Sono felice di restare con un grande gruppo di ragazzi che mi ha accolto l'anno scorso a braccia aperte. Essere parte di un'organizzazione che vuole a tutti i costi un titolo NBA è un onore che spero di ripagare appieno.

Non è solo Bledsoe a impreziosire il mercato dei Bucks, perchè è notizia della serata italiana di ieri che Pau Gasol ha raggiunto un accordo con i San Antonio Spurs per il buyout. Questa dinamica è un automatismo per i giocatori NBA, infatti quando raggiungono l'accordo per un buyout con la società originaria è perchè hanno già il contratto pronto con la nuova per cambiare casacca e il catalano era già con un piede sull'aereo per raggiungere i migliori della Eastern Conference e andare a rimpolpare la classe ispanica ai Bucks presente con Mirotic. Il catalano potrà dare quella qualità in uscita dalla panchina, oltre a una mentalità vincente di chi ha già vissuto momenti di pathos nei playoffs.

Trae Young nell'olimpo dei rookiesGetty Images

L’NBA League Pass (https://watch.nba.com/) è il servizio online gestito direttamente dalla Lega. Con il League Pass è possibile guardare tutte le partite di regular season, l’NBA All-Star weekend, tutte le partite dei Playoff e dell’NBA Finals. Inoltre, coloro i quali sceglieranno l’abbonamento annuale, potranno assistere anche all’NBA Draft, all’NBA Summer League e all’NBA Pre-Season 2019. 

Bulls-Hawks, 4 OT e record

Nella notte di sicuro la partita tra Bulls e Hawks non era necessariamente un NBA Game Pass Alert game per tutti gli appassionati e invece in molti ora andranno a rivedersela con l'opzione on-demand, perchè il 168-161 con cui i Bulls hanno vinto merita sicuramente il tempo speso. Ci sono state prestazioni mostruose di Trae Young e Zach Lavine: il primo ha chiuso con 49 punti e 16 assist diventando dopo Dominque Wilkins e Shareef Abdur-Rahim il terzo Hawk ogni epoca a segnare almeno 49 punti dal 1982, mentre Lavine ha chiuso con 47 e il solito spettacolo tecnico-atletico.

È la terza partita con il più alto punteggio ogni epoca dietro a Pistons-Nuggets del 1983 (370 punti) e Bucks-Spurs 1982 (337 punti). Young è il primo rookie dai tempi di Allen Iverson a segnare almeno 120 punti in tre partite consecutive, oltre ad essere uno dei quattro rookies della storia a compilare 45 punti, 10 assists e 5 rimbalzi. Se avete (un bel pò) di tempo da investire, lo spettacolo di questa partita merita sicuramente uno sguardo. 

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