Serie A, Chiellini e Allan: "Napoli-Juve non è mai una partita banale"

La super sfida del San Paolo si avvicina. Chiellini avverte: "Vogliamo chiudere il discorso". Allan risponde: "Diamo una gioia ai nostri tifosi".

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Non sarà una sfida decisiva per le sorti dello Scudetto come lo era un anno fa, questo è vero, ma Napoli-Juventus ha di per sé sempre un fascino particolare. Unico. Perché si affrontano le due migliori squadre della Serie A, perché tra queste due società c'è una rivalità storica, perché sarà la sfida tra i due migliori tecnici italiani: Ancelotti e Allegri. 

Eppure intorno a questa partita si fatica a creare quell'attesa spasmodica di qualche tempo fa. Colpa dei 13 punti di distacco che ci sono tra bianconeri e azzurri che rendono ovviamente meno carica la vigilia. Colpa anche di una Juve forse già proiettata al 12 marzo quando si giocherà tutto contro l'Atletico Madrid nel ritorno degli ottavi di finale di Champions. 

Allegri ha fatto capire che queste partite di campionato servono per trovare la miglior condizione in vista della sfida delle sfide. Quella che probabilmente deciderà anche il suo di futuro. Ancelotti dal canto suo vorrebbe togliersi lo sfizio di battere quella Juventus con cui non si è lasciato granché bene e dare ai napoletani una soddisfazione sempre gradita. Nel menù del San Paolo c'è però anche il confronto tra giocatori di livello assoluto come Chiellini e Allan che hanno presentato la partita rispettivamente a SkySport e Radio Kiss Kiss. 

Serie A, Chiellini su Napoli-JuventusGetty Images

Serie A, Chiellini: "Ora chiudiamo il discorso Scudetto"

Va da sé che una vittoria della Juventus al San Paolo chiuderebbe ogni discorso. Se la squadra di Allegri riuscisse a portarsi a +16 a tredici giornate dalla fine il campionato potrebbe dirsi virtualmente concluso. È proprio questo l'obiettivo che Chiellini fissa:

Il Napoli vuole giocare per riaprire il campionato e per dimostrare di essere all'altezza della Juve, noi giochiamo per chiudere ogni discorso e per dimostrare che fra le due squadre c'è una differenza. Sarà una grande partita contro una squadra che negli ultimi anni ci ha fatto sudare. Poi avremo il tempo per preparare il ritorno contro l'Atletico, ci dobbiamo pensare ma senza che ci opprima. 

Il difensore della nazionale individua proprio in Insigne uno dei cardini su cui sta ripartendo il ciclo dell'Italia di Mancini. Perché se è vero che con Lorenzo è forte la rivalità in campo durante le sfide di Serie A, è anche vero che poi l'azzurro cancella ogni strascico: 

Con Insigne, a prescindere dalla rivalità in campo che è normale, in Nazionale c'è un ottimo rapporto. E non è una cosa scontata. Lui è cresciuto molto, anche mentalmente, è diventato un uomo squadra. Il futuro è suo, di Verratti e di questi giovani che potranno aiutare l'Italia a fare il salto di qualità.

Poi c'è spazio che per una riflessione su Ancelotti bravo, secondo Chiellini, a dare una nuova impronta al Napoli dopo gli anni sarriani. E la previsione di una partita non semplice da affrontare per la Juventus: 

Non è mai semplice vincere a Napoli, io personalmente penso di averci vinto solo due volte. Una l'anno scorso con il gol di Higuain. Ancelotti è bravo, ora si vede la sua mano e non era facile dopo tanti anni con Sarri. 

Serie A, Allan parla della partita contro la Juve Getty Images

Napoli, Allan: "Contro la Juventus è sempre particolare"

Allan è diventato ormai uno dei giocatori più importanti della Serie A e d'Europa. Non è un caso che a gennaio il PSG era pronto a sborsare 60 milioni per prenderlo. Pochi per De Laurentiis che lo considera centrale nel progetto Napoli. Così come Ancelotti che al brasiliano non rinuncia mai. E non lo farà nemmeno contro la Juventus:

Questa è sempre una partita speciale, si sente la pressione della città nella settimana che anticipa questa sfida. C'è calore, voglia di vincere. Noi dobbiamo entrare in campo con determinazione e voglia di vincere per dare una gioia ai nostri tifosi che verranno allo stadio a sostenerci.

Allan poi approfondisce il suo rapporto con Ancelotti. Carlo lo ha valorizzato forse come nessun altro allenatore prima. Allan sta disputando una stagione strepitosa e non manca di tessere le lodi del suo tecnico: 

È un allenatore magnifico, soprattutto a livello umano ci trasmette molta fiducia. Tutti vorrebbero averlo come tecnico, è davvero straordinario nella sua capacità di essere semplice e diretto. Noi lo seguiremo perché sappiamo che con lui possiamo vincere.

Ma contro la Juventus c'è davvero la possibilità di riaprire il campionato? Andare a -10 vorrebbe dire mettere pressione sui bianconeri? Allan da questo punto di vista è piuttosto cauto:

Noi dobbiamo pensare solo a far bene e a vincere possibilmente. Non guardiamo la classifica, dobbiamo correre su noi stessi. Quest'anno abbiamo anche l'Europa League che è un obiettivo concreto. Ma al Salisburgo penseremo solo da lunedì. 

Insomma, Napoli-Juventus non sarà mai una partita qualunque. Nessun distacco, seppur ampio, può svuotarla d'attesa e significati. Per questo, al San Paolo, non sarà una sfida banale, ma l'ennesimo capitolo di una saga che caratterizza il nostro calcio. 

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