Mondiali di fondo, doping: video choc dell'atleta beccato in flagrante

La testata austriaca Vorarlberg online ha pubblicato il video choc del momento in cui l'austriaco Max Hauke viene sorpreso dai poliziotti a farsi una trasfusione.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Fermo lì, non gli hanno nemmeno lasciato il tempo di togliersi l'ago e l'attrezzatura per la trasfusione, i poliziotti austriaci protagonisti del blitz ai Mondiali di fondo in corso a Seefeld: quando si dice fermato in flagranza di reato, un caso da mostrare agli studenti di giurisprudenza.

Quella di mercoledì è stata la più grande operazione antidoping nel mondo degli sport invernali dall'epoca dei Giochi Olimpici di Torino 2006, con ben nove arresti e sedici perquisizioni a poche ore dal via della 15 km.

Fra gli arrestati c'erano anche cinque atleti di primo piano, come gli austriaci Max Hauke e Dominik Baldauf, gli estoni Karel Tammjarv e Andreas Veerpalu, oltre al kazako Alexey Poltoranin, vincitore di due bronzi mondiali nel 2013.

Mondiali di Fondo HaukeGetty Images
Max Hauke in azione a Sochi

Mondiali di fondo, doping: il video dell'atleta beccato a farsi una trasfusione

Nella stessa giornata di mercoledì era circolata la notizia di un video choc nel quale sarebbe stato ripreso uno di questi atleti mentre si faceva una trasfusione. A pubblicarlo ci ha pensato la testata austriaca Vorarlberg online. Pochi secondi di durata, ma le immagini non lasciano alcun dubbio: Max Hauke viene accerchiato dai poliziotti mentre si sta iniettando il suo stesso sangue scongelato. 

L'espressione è attonita e sorpresa, Hauke è impietrito, beccato proprio con le mani nel sacco mentre si sta praticando un'autoemotrasfusione allo scopo di aumentare il numero di globuli rossi, una di quelle pratiche, severamente proibite, che consentono di aumentare le proprie prestazioni in gara. Poltoranin, Tammjarv, Veerpalu Hauke e Baldauf hanno confessato - e obiettivamente era difficile non farlo - e sono stati rilasciati, ma rischiano fino a 4 anni di squalifica dalle gare, oltre a una condanna a 3 anni di carcere.

VeerpaluGetty Images
Andrus Veerpalu, due volte campione olimpico e mondiale, padre di Anders, uno dei cinque arrestati di Seefeld: anche lui era risultato positivo all'antidoping

Che la piaga del doping sia tremendamente difficile da debellare lo dimostra il fatto che Andreas Veerpalu è figlio dell’estone Andrus Veerpalu, campione olimpico a Salt Lake City 2002 e Torino 2006 e vincitore di altrettanti ori ai Mondiali di fondo 2001 e 2009, risultato positivo a un controllo antidoping proprio alla vigilia del ritiro avvenuto nel 2011, quando aveva 40 anni.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.