Calciomercato Milan: tre acquisti per diventare grande

Su una base già molto solida, il Milan dovrebbe acquistare un laterale basso, un regista e un esterno di grande classe per fare il definitvo salto di qualità.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Lo scorso anno per il Milan è stato un momento di confusione totale. Un presidente fantasma, che ha portato avanti una campagna acquisti faraonica senza però dare altre sicurezze economiche fondamentali per sostenere l’intero progetto, ha scombussolato completamente l’ambiente. La presidenza Li ha però lasciato alcune cose buone. In primo luogo la scelta di Rino Gattuso, allenatore che può diventare necessario in questa fase in cui la squadra e la società hanno bisogno di shock continui per risalire posizioni. In secondo luogo, Yonghong Li non ha ceduto alcuni giovani troppo importanti per ricostruire.

Nell’estate 2018, dopo che Li non era rientrato dei 303 milioni di euro serviti per il closing con Fininvest, la Elliott Management Corporation ha scelto di non toccare gli asset principali della squadra, affidando a due ex milanisti, Leonardo e Maldini, la parte che riguarda le scelte di calciomercato. I primi passi sono stati incerti, ma a gennaio hanno piazzato due colpi favolosi. Hanno scommesso su Piatek, immaginando che la sua capacità di essere letale in area di rigore non cambiasse, con i fatti che gli stanno dando ragione, e poi hanno avuto grande occhio nel capire che Paqueta è una fortissima mezzala moderna, che sa fare tutto e dare una grande mano alla squadra.

La prossima estate diventa decisiva per creare una squadra davvero competitiva almeno in ambito italiano. Servono alcuni aggiustamenti molto importanti, creare un nucleo inamovibile che deve prendersi grandi responsabilità nel percorso di rinascita e soprattutto scegliere almeno tre pezzi decisivi per fare il salto di qualità. Dopo l’ultimo calciomercato invernale le premesse sono molto buone e tutti i tifosi milanisti sperano che da giugno in poi nascerà un nuovo Milan molto più forte grazie alle idee di Leonardo e Maldini.

Sessione di calciomercato decisiva per il futuro del Milan Getty Images
Leonardo e Maldini sono già pronti. La prossima estate ci sarà una sessione di calciomercato decisiva per il Milan del futuro.

Il calciomercato del Milan è già iniziato: tre acquisti per costruire una grande squadra

Il Milan attuale ha un gruppo di calciatori che possono far diventare subito grande la squadra. Ha un portiere ventenne, che ha avuto momenti d’incertezza, ma il suo percorso di crescita è costante, con l’etichetta di fenomeno assoluto ancora in bella vista sul suo nome. Ha i due centrali difensivi, Romagnoli e Caldara, che nel giro di poco tempo potrebbero diventare i titolari della nazionale italiana, se la loro gracilità fisica li abbandonasse definitivamente.

A centrocampo ha mediani di grande affidamento, primo fra tutti Kessié, ha una mezzala in grado soltanto di crescere a contatto con il calcio europeo, Paquetà, e infine un centravanti letale, oltre ad un giovane attaccante di scorta, Cutrone, che può essere impostato anche come seconda punta di sacrificio. Su questa base solida, sono almeno tre i ruoli in cui i rossoneri dovranno crescere.

Il primo è quello del laterale di difesa. Quelli oggi disponibili, Rodriguez, Abate, Calabria e Conti, per un motivo o per l'altro non fanno la differenza. A questo Milan serve un grande laterale, che sappia entrare nel campo e dare un mano alle mezzali per lo sviluppo del gioco. Servirebbe un Kimmich, se solo il Bayern Monaco lo lasciasse partire, oppure un laterale da pescare ancora una volta in Brasile, sfruttando l’occhio e le conoscenze specifiche di Leonardo.

Altro ruolo attualmente scoperto, a causa anche dei continui stop di Biglia, è quello del regista. Questo Milan è una squadra di forza e strappi, che lascia la regia offensiva ai laterali, Suso e Calhanoglu. L’esigenza di un regista basso l’ha sottolineata spesso anche Gattuso, il quale giocava con il maestro del ruolo, Andrea Pirlo. Tutto porta a pensare che Sandro Tonali, cercato da tante squadre, alla fine arrivi proprio al Milan, dove verrebbe sostenuto da mediani di grande forza e potrebbe dedicarsi alle geometrie.

Ultimo tassello decisivo da cercare nel prossimo calciomercato un esterno d’attacco che faccia schizzare in alto le aspettative sulla squadra. Suso e Calhanoglu sono ottimi giocatori, lo spagnolo in questi anni ha tenuto su la baracca, facendo il creatore di gioco, il rifinitore e andando spesso anche a segno. Il turco invece gioca a sprazzi, ma se non è determinante in attacco come ai tempo del Bayer Leverkusen, dà una grossa mano a centrocampo.

Ma in quella posizione serve qualcosa di più, un giocatore, magari giovane che sappia fare l’esterno, allargando il flusso di gioco, che sappia rifinire, per supportare e sfamare la bocca di fuoco Piatek e anche costruire il gioco con il regista e i mediani, per avere il possesso nella maniera più efficace possibile. In questa categoria rientrerebbero molti prospetti, come Martial, se il Manchester United in una sorta di repulisti generale decidesse di cederlo nel prossimo calciomercato, oppure Chiesa della Fiorentina.

Ma c’è una traccia che non bisogna lasciarsi scappare. Il Milan potrebbe dare l’assalto ad uno dei gioielli del Benfica, Joao Felix, sfruttando la grande amicizia che Leonardo e Maldini hanno con Rui Costa, direttore sportivo delle Aquile di Lisbona. Potrebbe venire da lì il prossimo grande craque dei rossoneri.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.