Premier League, Sarri-Pochettino niente saluto: "Non ci siamo visti"

Il Chelsea vince il derby, Sarri va dritto negli spogliatoi senza salutare Pochettino. Ma niente caso, perché l'allenatore italiano minimizza: "Non ci siamo visti".

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Il Chelsea batte 2-0 il Tottenham nel derby di Premier League e dà uno schiaffo alla crisi. I Blues giocano una partita da squadra, difensivamente perfetta, annullando la qualità degli Spurs e poi colpendo nel momento più delicato della partita con Pedro. Il migliore in campo. Non solo tra i Blues. Ci ha pensato poi Trippier a regalare la sicurezza agli avversari con un autogol tragicomico.

Un successo fondamentale per la squadra di Sarri che rimane attaccata al treno Champions, visti soprattutto i risultati positivi di Arsenal e Manchester United. Un risultato pesante anche per l'allenatore che i media inglesi davano a un passo dall'esonero in caso di sconfitta contro il Tottenham.

Il Chelsea invece ha risposto alla grande, sfornando la miglior prestazione degli ultimi mesi e ricacciando indietro anche le polemiche per il caso Kepa. Sarri ha deciso di mandare il ribelle portiere in panchina e lasciare spazio a Caballero che si è disimpegnato bene quando chiamato in causa. Ora i Blues sono attesi da un calendario sulla carta abbastanza agevole con Fulham, Wolves, Everton e Cardiff nelle prossime quattro sfide di Premier League. In mezzi ci saranno gli ottavi di Europa League contro la Dinamo Kiev. 

Premier League, le dichiarazioni di SarriGetty Images

Premier League, Sarri non dà la mano a Pochettino: "Non l'ho visto"

Come contro il Manchester City, però, un piccolo caso ha agitato il post partita. Esattamente com'era accaduto con Pep Guardiola, infatti, Maurizio Sarri al fischio finale del match è andato dritto negli spogliatoi senza andare a stringere la mano al collega. Stavolta Mauricio Pochettino. A Sky Sport Sarri ha commentato così:

Non l'ho visto e lui non ha visto me. Non ci sono problemi, ci saluteremo dopo. Così come è accaduto con Guardiola quando è stato scritto di tutto e invece poi abbiamo parlato 20 minuti in modo amichevole. 

Caso rientrato subito. In effetti. Perché i due allenatori si sono incrociati davanti alla sala stampa e si sono abbracciati e salutati. Finita la conferenza di Pochettino, Sarri lo ha raggiunto e i due hanno anche parlato per qualche minuto. Poi il tecnico del Tottenham non è voluto tornare sull'argomento. Per lui giù chiuso.

Sarri sul futuro e sul caso Kepa

L'allenatore del Chelsea ha parlato anche del futuro. La vittoria contro gli Spurs in Premier League ha allontanato lo spettro dell'esonero, ma è ovvio che ora i dirigenti si aspettino continuità di risultati dal tecnico:

Io dormo sereno. Ho parlato con la società, mi hanno detto che quello che si scrive sui giornali è molto ingigantito. Io spero che sia come mi hanno detto i dirigenti (ride, ndr). Sto dando il massimo e sono tranquillo, mi fido del club. Non so che altro dire.

Sarri ha parlato anche di Kepa. Il portiere che nella finale di Coppa di Lega era stato protagonista di una lite col tecnico, rifiutandosi di uscire dal campo a pochi minuti dal termine dei tempi supplementari. Per il basco il castigo potrebbe non essere finito:

È giovane e i giovani commettono errori. Non possiamo mica ucciderlo. È ancora il portiere titolare del Chelsea e rientrerà nelle prossime due o tre partite. Magari non proprio nella prossima.

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