Piqué: "Se parlassimo meno del VAR e più dei prigionieri politici..."

Al termine dell'incontro tra Real Madrid e Barcellona, il difensore centrale blaugrana entra a gamba tesa sul processo ai leader catalani.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

A Piqué l'ennesima domanda sul VAR, sugli arbitri, deve essere sembrata un assist. Non per schiacciare di testa a rete, ma per parlare di una questione che, evidentemente, gli sta molto a cuore. Il Clasico per definizione è partita dalle mille sfaccettature ed è innegabile che la questione arbitrale, in passato e di recente, sia stata sul banco degli argomenti scottanti. Ma stavolta non si parla di arbitri.

Il Barcellona ha appena conquistato il pass per la finale di Coppa del Re, ha umiliato al Bernabeu il Real Madrid con un secco 3-0: in 23 minuti i blaugrana mettono in tasca risultato e passaggio del turno. Fa tutto Suarez, doppietta e propizia l'autogol di Varane. Sugli scudi, fino a quel momento, Vinicius e ter Stegen, protagonisti di un duello personale durato per tutto il primo tempo. Ma stavolta non si parla di calcio giocato. 

Nella ripresa, Suarez show e il Real crolla: gli ultimi 19 minuti sono un incessante e umiliante torello del Barcellona, che i tifosi di casa difficilmente dimenticheranno. Al termine dell'incontro Piqué ha espresso tutta la sua soddisfazione: "Oggi abbiamo avuto l'occasione di arrivare in finale e l'abbiamo sfruttata, vincere qui regala sempre felicità". Ma stavolta non si parla di morale del gruppo. 

Piqué risponde sulla VAR citando il processo agli indipendentisti Getty Images
Piqué ci va giù piano: altro che VAR, parliamo dei leader catalani imprigionati

Piqué dribbla le domande sul VAR con... la politica

Il difensore, in zona mista, ha risposto alle domande dei cronisti presenti, come di consueto, ha analizzato il match ("era importante segnare il primo gol"), sottolineato l'importanza del gruppo, si è smarcato bene sull'insidiosa questione Triplete ("per il momento non ci pensiamo, siamo a buon punto ma è importante andare avanti in tutte le competizioni motivandoci partita dopo partita"). All'ennesima domanda sul VAR, l'intervista prende una piega decisamente imprevista. 

Piqué, che difficilmente si accontenta di dare risposte banali, stavolta affonda il tackle con chirurgica precisione:

Se le televisioni di Madrid passassero meno tempo a parlare del VAR e più a parlare del processo iniquo dei prigionieri politici, il paese potrebbe essere migliore

Il difensore del Barcellona e della nazionale spagnola non ha mai nascosto di sentirsi "catalano fino al midollo", davanti alle telecamere, dopo aver espresso senza mezzi termini la sua posizione sul referendum per l'indipendenza della Catalogna, in lacrime aveva annunciato: 

Se per il mister o la federazione spagnola sono un problema, io non giocherò più per la Nazionale

La tensione tra Barcellona e Madrid, nelle ultime settimane, in Spagna è tutt'altro che sportiva. L'argomento del momento è del tutto politico-processuale. E su questo tema caldo affonda i tacchetti Piqué. Il 12 febbraio è iniziato il processo ai leader indipendentisti proprio nella capitale spagnola: rischiano di pagare carissimo il referendum sulla secessione dell'ottobre 2017. Di fronte al "Tribunal Supremo espanol" andranno 12 imputati, di cui 9 in carcere da 16 mesi in attesa di giudizio.

Le accuse nei loro confronti sono gravissime: malversazione, disobbedienza e ribellione allo Stato spagnolo, un capo di imputazione che può costargli fino a 25 anni di prigione. In questo clima rovente, il Piqué ha scelto, in una sola frase, di lanciare una frecciatina ai media "madridisti", andando forte e duro sul tema che gli sta più a cuore, quello del "processo iniquo" e la lunga detenzione dell'intellighenzia catalana. Altro che VAR, moviole, cucchiaio di Suarez, le sue parole sì che faranno discutere per giorni. E in Spagna hanno già cominciato. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.