MotoGP, Bagnaia e Miller presentano la livrea della Ducati Pramac

Svelata la nuova creatura del team Ducati Pramac Racing che sarà affidata a Jack Miller e Pecco Bagnaia nella stagione 2019. Il campione della Moto2 punterà al titolo 'Rookie of the Year' 2019.

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Gli occhi di tanti appassionati di MotoGP quest'anno saranno puntati su Francesco Bagnaia, classe 1997, di origine piemontese, già campione del mondo di Moto2. Pecco si è trasferito giovanissimo in Romagna, terra motociclistica per eccellenza, dove ha iniziato con le minimoto, poi in Spagna nel 2010, all'epoca una grande scuola di apprendistato. Arruolatosi nelle fila della VR46 Riders Academy di Valentino Rossi, il campione torinese è progressivamente cresciuto di stagione in stagione, tanto da essere ingaggiato dal team Pramac racing all'inizio del campionato 2018, ancora prima di diventare campione iridato.

Ad affiancarlo nel box satellite Ducati ci sarà il più esperto Jack Miller, il cui curriculum vitae colpisce per essere saltato direttamente dalla Moto3 alla MotoGP nel 2015, prima in sella ad una Honda e dalla stagione 2018 sulla Desmosedici di casa Pramac, conquistandosi la fiducia rientrando per dieci volte nella top-10. Da quest'anno il pilota australiano potrà contare sulla GP19 ufficiale, alla pari di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, mentre Pecco Bagnaia avrà a disposizione una Ducati MotoGP 2018 per puntare al titolo di 'rookie of the year' che nella scorsa stagione è stato conquistato dal suo amico Franco Morbidelli.

Pecco ha sbalordito durante i test in Malesia, segnando un super crono sul circuito di Sepang che gli è valso il secondo posto nella classifica combinata. In Qatar ha pensato a migliorare il setting della moto, la staccata, il feeling con le gomme, a prendere confidenza con la parte elettronica, effettuare un long run nell'ultima giornata, senza badare troppo al tempo. Il vero time attack è rimandato al week-end dall'8 al 10 marzo a Losail, quando prenderà ufficialmente il via la nuova stagione di MotoGP.

Ducati Pramac Racing Team 2019foto ufficio stampa
Jack Miller e Francesco Bagnaia con la Ducati Pramac 2019

MotoGP, Bagnaia punta al titolo di miglior rookie 2019

Alma Pramac Racing ha dato inizio alle danze del 2019 nel quartier generale di Sky Italia a Milano, che ha ospitato l’unvieling delle nuove livree delle Ducati Desmosedici GP disegnate dal Centro Stile Lamborghini. Jack Miller, Francesco Bagnaia e il team manager Francesco Guidotti sono stati ospiti della trasmissione in diretta condotta da Guido Meda. Per il team satellite Ducati si tratta della 18esima stagione in MotoGP (18 podi, 2 vittorie e 4 pole) e sarà un anno dalle alte ambizioni, con un pilota di esperienza come Miller e uno di puro talento come Bagnaia. Il team manager Francesco Guidotti non può che ringraziare la casa di Borgo Panigale per il sostegno offerto soprattutto negli ultimi cinque-sei anni.

Con Ducati si è creato un legame di fiducia, dandoci materiale e tecnici per fare crescere la moto e i piloti, vedi Iannone e Petrucci, che adesso sono piloti ufficiali. Qui abbiamo due grosse speranze per il futuro e molti altri team privati ci sono venuti dietro.

A giudicare dalle prime uscite con la Desmosedici Francesco Bagnaia non sembra abbia sofferto il passaggio dalla Moto2 alla MotoGP, trovandosi subito a proprio agio con il prototipo da 1000cc. In Malesia ha girato subito forte abbattendo il giro record del tracciato. Un bel biglietto da visita per il nostro baby campione che punta subito al titolo di 'Rookie of the Year'.

Il peso è identico alla Moto2, la potenza è il doppio se non di più, è incredibile tutto l'insieme. Mi sono trovato subito bene, è una moto sincera e che ti dice tanto... In MotoGP ognuno ha tanto lavoro da fare, Jack con la moto ufficiale ha un lavoro ancora più grande. Il mio è adattamento, loro invece stanno provando dei pezzi nuovi da poter portare nella stagione. Con Jack ci sarà del lavoro che potremo fare insieme nei week-end di gara, ma per il momento nei test è difficile collaborare... Nei test abbiamo fatto bene, giro dopo giro il feeling con la moto è cresciuto. Il primo Gran Premio, però, è già alle porte e non vedo l’ora di scendere in pista in Qatar.

Per Jack Miller è giunta l'ora di confermarsi nella Top Class e lottare costantemente per le prime posizioni. La storia insegna che dal team Pramac al team ufficiale può essere davvero breve. Sarà un'occasione irripetibile nella sua carriera.

Adesso arriva la parte più difficile con le gare, il team ha lavorato sodo nell'inverno per arrivare alla moto 2019 che è un grande salto avanti. Ci sono tante aree diverse, anche se all'esterno la moto sembra simile ci sono molte modifiche in positivo. Ci sono stati grandi lavori in accelerazione, continua a migliorare anche il feeling con le gomme... Abbiamo lavorato molto sul passo gara, dopo il Qatar siamo soddisfatti... E’ per me una stagione molto importante. Ho a disposizione la versione ufficiale della Ducati Desmosedici GP e devo dimostrare di poter essere competitivo e di poter stare con il gruppo di testa.

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