Formula 1, Sainz brilla a Barcellona. Giorno da dimenticare in Ferrari

McLaren in testa anche nel Day-2 della seconda sessione di test Formula 1 2019 a Barcellona. Ferrari ko per un problema meccanico, tanti giri per Mercedes e Red Bull.

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Archiviata la seconda giornata della seconda sessione di test Formula 1 2019 a Barcellona. Prosegue il lavoro di sviluppo sulle diverse monoposto in vista dell'inizio del campionato, che scatterà ufficialmente il 17 marzo con la gara di Melbourne.

E' stato Carlos Sainz a siglare il miglior tempo in 1'17"144, ottenuto utilizzando le gomme C4. Il pilota spagnolo è stato il più attivo del giorno con ben 130 giri completati, segnale che la sua McLaren motorizzata Renault si sta confermando abbastanza affidabile. Al mattino uno stop, ma poi problemi risolti.

Al secondo posto Sergio Perez con la Racing Point a circa sette decimi da Sainz. Il driver messicano ha messo insieme 88 tornate nel Day-2. Interessante quarta posizione per Kimi Raikkonen, sempre più a suo agio sulla Alfa Romeo C38 che oggi presentava anche una novità nel muso con delle "pinne" particolari. Per il finlandese 113 giri e best lap in 1'18"209. Il campione del mondo 2007 di Formula 1 ha preceduto per poco più di un decimo la Haas di Romain Grosjean. Il francese di giri ne ha fatti 120, niente male.

Sebastian Vettel Ferrari SF90 Test Barcellona Formula 1 2019Getty Images
La Ferrari SF90 di Vettel portata via dopo l'incidente nel test di Barcellona

Formula 1, test Barcellona: giornata da dimenticare per Ferrari

Il terzo tempo della giornata è stato di Sebastian Vettel in 1'18"195, che però al mattino è andato a sbattere contro le barriere dopo aver percorso per 40 volte il circuito di Barcelona-Catalunya. Problema meccanico alla Ferrari SF90, che nel pomeriggio era così messa male da non aver permesso a Charles Leclerc di girare. Il pilota monegasco, che già ieri aveva fatto poche tornate a causa di un problema al sistema di raffreddamento, ha effettuato solamente l'installation lap. Domattina cercherà di recuperare il tempo perso.

Sicuramente la scuderia di Maranello non si aspettava di avere questi ostacoli. Nel test della scorsa settimana era andato tutto liscio, invece stavolta ci sono stati problemi in entrambe le giornate. Vettel ha rilasciato alcune dichiarazioni sul proprio incidente: 

Stavo entrando nella curva 3, ho sentito che qualcosa non andava sul lato anteriore sinistro della monoposto, ma a quel punto c'era nulla che potessi fare per evitare l'impatto. Da quel momento sono diventato un passeggero fino allo scontro con le barriere, non avevo più alcun controllo sulla macchina. Il team si è concentrato sul cercare di individuare l'esatta natura del problema. Sarebbe stato più facile con una via di fuga più ampia, perché la maggior parte dei danni sono stati dovuti alla botta contro le protezioni. Il nostro obiettivo era di completare il programma previsto e aver fatto solo 40 giri in mattinata non è stato ottimale per noi. Abbiamo perso tempo, ma nonostante questo resto fiducioso e ottimista.

Lewis Hamilton Mercedes Formula 1 Test BarcellonaGetty Images
Hamilton al box con la Mercedes W10 durante il test di Barcellona

F1, test Barcellona: Mercedes e Red Bull soddisfatte

Max Verstappen anche nel secondo giorno di test Formula 1 2019 a Barcellona ha ribadito che la Red Bull RB15 motorizzata Honda è affidabile e veloce. Il team di Milton Keynes vuole percorrere più giri possibili per conoscere al meglio il nuovo propulsore. Nel Day-2 il figlio d'arte ne ha effettuati ben 128 e ha chiuso con il sesto tempo finale, ottenuto con gomme C3 in 1'18"395. Al mattino anche uno stop per lui dopo la pit-lane, ma il problema alla monoposto è stato risolto in poco tempo.

Anche i piloti Mercedes hanno ottenuto il loro miglior crono con gomme C3. Valtteri Bottas (ottavo in 1'18"941) ha corso al mattino, completando 74 tornate, mentre Lewis Hamilton (nono in 1'18"94) ne ha realizzate 102 nel pomeriggio. Nel Day-1 c'erano state noie alla power unit tedesca, ma nel secondo giorno tutto è filato liscio e il team ha potuto proseguire nel testare le novità aerodinamiche portate a Barcellona sulla W10. I due driver hanno lavorato soprattutto sul passo e hanno effettuato delle prove di pit-stop.

In top 10 Nico Hulkenberg, autore di soli 58 giri nel pomeriggio su una Renault che ha presentato un'ala anteriore modificata. Il team di Enstone sta provando cose nuove per cercare di ridurre il gap da Mercedes, Ferrari e Red Bull oltre che per consolidare almeno la quarta posizione del 2018. Il compagno Daniel Ricciardo, dodicesimo in 1'22"597 con 72 tornate all'attivo al mattino, sta cercando ancora il miglior feeling con la monoposto. Tanti giri (130) per Robert Kubica con una Williams che parte in fondo alla griglia. Mercoledì e giovedì squadre e piloti ancora in azione sulla pista catalana.

Di seguito i tempi ufficiali e classifica finale della seconda giornata della seconda sessione di test F1 2019 a Barcellona:

  1. Carlos Sainz (McLaren) 1:17.144 – 130 giri
  2. Sergio Perez (Racing Point) 1:17.842 – 88 giri
  3. Sebastian Vettel (Ferrari) 1:18.195 – 40 giri
  4. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) 1:18.209 – 113 giri
  5. Romain Grosjean (Haas) 1:18.330 – 120 giri
  6. Max Verstappen (Red Bull) 1:18.395 – 128 giri
  7. Daniil Kvyat (Toro Rosso) 1:18.682 – 101 giri
  8. Valtteri Bottas (Mercedes) 1:18.941 – 74 giri
  9. Lewis Hamilton (Mercedes) 1:18.941 – 102 giri
  10. Nico Hulkenberg (Renault) 1:19.056 – 58 giri
  11. Robert Kubica (Williams) 1:19.367 – 130 giri
  12. Daniel Ricciardo (Renault) 1:22.597 – 72 giri
  13. Charles Leclerc (Ferrari) NO TIME SET – 1 giro

 

 

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