Calciomercato Inter: Julian Brandt per costruire un grande centrocampo

Grazie alla sua continua crescita, Julian Brandt è uno dei pezzi pregiati della Bundesliga e l’Inter potrebbe comprarlo per continuare la grande tradizione di campioni tedeschi in maglia nerazzurra.

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La prima cosa che bisognava risolvere all’Inter era la situazione societaria, fin troppo fluida per non dire confusa fino all’ottobre dello scorso anno, quando Steven Zhang è diventato presidente. Il secondo step era mettere a capo delle operazioni un uomo d’esperienza e soprattutto che non fosse invischiato nelle precedenti gestioni, fin troppo caotiche per poter dare vita ad un manager che fosse ascoltato da tutte le parti in causa. Per questa posizione è stato scelto Giuseppe Marotta, il nuovo amministratore delegato, che ha fin da subito tracciato dei confini netti su quello che all'Inter è accettabile oppure no.

A partire dalla nuova presidenza e dalla scelta di Marotta sono venute a cascata alcune conseguenze visibili, come la reprimenda pubblica a Nainggolan e il caso Icardi che potrebbe segnare il futuro a breve termine della squadra. Intorno a poche e chiare regole l’Inter si è compattata e per adesso sembra resistere anche Luciano Spalletti, subito messo in discussione con l’arrivo di Marotta, ma che si sta giocando con professionalità e passione le sue carte, anche se il fantasma di Conte si sta delineando in maniera sempre più netta all’orizzonte.

Manca il terzo tassello per ripartire davvero, quello più difficile perché non è solo questione di nomine o regole da far rispettare, ma vi rientrano investimenti, fiuto per scovare il calciatore giusto e scelte ponderate in base alla rosa attuale e agli obiettivi da raggiungere nel breve e medio termine. Stiamo parlando del calciomercato, momento fondamentale per questa Inter, in cui dovrà capire se può fin da subito lottare con la Juventus e un Napoli, a sua volta da migliorare, per il titolo. Da giugno in poi la dirigenza interista deve cercare di sbagliare il meno possibile e per farlo potrebbe rivolgersi ad un mercato che ha fatto la storia dell’Inter, la Bundesliga, da cui attingere uno dei migliori calciatori giovani dell’intero campionato, Julian Brandt.

Busseranno in tanti alla porta del Bayer Leverkusen per i suoi gioielli, Brandt e HavertzGetty Images
Grazie alle ottime prove nel centrocampo del Bayer Leverkusen, Havertz e Brandt saranno i due gioielli più luminosi del prossimo calciomercato in Bundesliga.

Il calciomercato dell'Inter prende quota: Marotta sta sondando Julian Brandt

Se l’Inter, acquistando Julian Brandt, si ritroverà un giocatore completo, lo deve all’attuale allenatore del Bayer Leverkusen, Peter Bosz. L’allenatore olandese è colui che ha impostato all’Ajax il centrocampo delle meraviglie, che tanto bene sta facendo oggi in maglia ajacide. Ha vissuto una sola stagione ad Amsterdam, ma è l’uomo che ha voluto in prima squadra Frenkie de Jong e Donny van de Beek, due centrocampisti che oggi sono il meglio che c’è in Europa dai 25 anni in giù.

Arrivato a Leverkusen dopo un anno interlocutorio a Dortmund, ha ripetuto la stessa cosa con il Bayer, creando un altro duo di centrocampo eccezionale. In posizione di mezzali ha voluto e difeso dopo le prime brutte prove, Kai Havertz, giocatore di classe superiore già conteso da mezza Europa e Julian Brandt, un numero 10 che ancora non aveva trovato una sua chiara dimensione nel calcio contemporaneo.

La classe e la visione di gioco di Brandt è stata subito evidente e tutti i suoi allenatori se ne sono accorti. Il primo è stato Sami Hyypiä, che lo ha fatto esordire nel 2014 a soli 18 anni, poi Roger Schmidt, che lo ha imposto titolare da mezzapunta, a sostegno di Kiessling e Drmic, utilizzandolo spesso come spalla creativa di Hakan Calhanoglu e infine Joachim Loew, che lo ha voluto per la Confederations Cup e a sorpresa per i Mondiali di Russia 2018 al posto di Leroy Sané.

Tutti hanno visto nel primo Brandt un calciatore di tecnica eccelsa, perfetto per chiudere la manovra offensiva con la rifinitura per le punte. In alcuni casi è sembrato fin troppo “decorativo” il suo utilizzo, quasi a sottolineare che potesse servire solo nel momento in cui la sua squadra avesse fatto già tutto il lavoro di impostazione della manovra.

Bosz invece ne ha completamente cambiato l’atteggiamento e l’utilizzo, sfruttando anche la sua maggiore esperienza. Lo ha messo al centro della manovra stessa, facendolo diventare il regista del Bayer Leverkusen e lasciando ad Havertz i compiti di rifinitura. Il Brandt di oggi è una mezzala che sa fare tutto, perché lega alla visione di gioco, anche un’ottima capacità di sfruttare gli spazi per puntare la porta, un gran tiro dalla distanza, che scocca sempre bene grazie ad una coordinazione meravigliosa e anche una stamina che ancora non si era vista.

Un giocatore del genere all’Inter servirebbe come il pane. Le ali, con la scoperta di Politano sono da grande squadra, così come i centrali difensivi, mentre i terzini, con un Cedric che inizia la stagione con i nerazzurri, sono da rivalutare. Premettendo che la grana centravanti durerà ancora a lungo, il reparto dove l’Inter nel prossimo calciomercato deve intervenire, acquistando il suo craque, è proprio in mezzo al campo.

Non sarebbe sbagliato guardare a quello che ha fatto Bosz con il Bayer Leverkusen, per ripeterlo. Vecino potrebbe tranquillamente fare il lavoro e svolgere i compiti che nella squadra tedesca svolge il cileno Aranguiz, il ruolo di Havertz dovrebbe essere svolto da un uomo di classe pura, difficile da scovare (si potrebbe anche immaginare un Tonali in quella posizione), mentre come mezzala tattica dalla grande visione di gioco scegliere lo stesso Julian Brandt sarebbe il modo migliore per partire subito a 100 all’ora.

Detto del fitting perfetto nell’Inter del futuro, Brandt si porta con sé un altro pregio e un problema. Il pregio è che potrebbe rientrare nella grande storia dei calciatori tedeschi che hanno fatto bene nell’Inter. Il problema è che nel prossimo calciomercato potrebbe essere attratto da tante altre sirene, in primis il Real Madrid, che deve rispondere alla mossa Frenkie de Jong del Barcellona. Far partire un’asta farebbe schizzare in alto il valore del calciatore, che già oggi si attesta almeno intorno ai 50 milioni di euro. Per non dover risolvere un grosso problema, la cosa migliore per l’Inter è muoversi il prima possibile.

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