MMA, UFC Praga: stop assurdo per Pedersoli, Goddard sbaglia tutto

Marc Goddard ferma Carlo Pedersoli in maniera veramente assurda, stoppando il match a 4:59 del primo round con Semento che si rialza a fine ripresa.

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Marc Goddard ferma ingiustamente il match tra Carlo Pedersoli Jr e Dwight Grant. Una scelta davvero assurda quella dell'arbitro inglese, solitamente conosciuto per il suo stoppare gli incontri soltanto quando uno dei due contendenti è effettivamente out. A 4:59 del primo round Semento vede ingiustamente decretare la fine del suo match disputato nell'ottagono delle grandi MMA di Praga, in una location come la O2 Arena che si è schierata ampiamente dalla sua parte.

Sì perché sono stati tantissimi i tifosi che hanno fischiato l'arbitro e Grant dopo la vittoria di quest'ultimo, che negli ultimi secondi del primo round intercetta un calcio di Carlo facendolo finire a terra con un pugno davvero potente che scaglia via il paradenti dell'atleta capitolino. Guardia laterale posteriore per l'ex Dana White's Tuesday Night Contender Series, che colpisce Pedersoli. Arriva la campanella di fine ripresa, con tutto il pubblico che si prepara ad assistere al secondo round e il nostro alfiere che si alza immediatamente.

Peccato però che Goddard decida di stoppare la contesa, beccandosi una bordata di fischi pazzesca che la dice tutta su come la platea abbia interpretato la scelta dell'arbitro. Onore a Grant, senza dubbio, ma auspichiamo che - come accaduto in altri casi simili quali Abdul Razak Alhassan vs Sabah Homasi - UFC opti per un rematch, offrendo a Carlo l'opportunità di mettere in mostra tutti i miglioramenti fatti negli ultimi mesi.

MMA, Hadzovic vinceGetty Images
MMA: Damir Hadzovic festeggia una vittoria bissata dal successo di UFC Praga su Marco Polo Reyes.

MMA, UFC Fight Night Praga: il resto della card

Si parte subito con un match al limite dei pesi leggeri tra Damir Ismagulov e Joel Alvarez. Quest'ultimo, che aveva anche battuto il rumeno - ma ormai trapiantato in Italia - Radu Maxim, si dimostra assolutamente non all'altezza del livello UFC soffrendo troppo l'esordio nell'ottagono delle grandi MMA in quel di Praga. La O2 Arena vive quindi i 3 round in maniera freddina, in un match vinto dal russo che sfrutta la paura dell'iberico. Decisamente più divertente il catchweight a 157 libbre tra Carlos Diego Ferreira e Rustam Khabilov, con quest'ultimo che crolla a sorpresa al termine dei tre round patendo il gran lavoro del brasiliano.

Scolastico ma efficace Ferreira, che impone un ottimo doppio jab facendo ammattire il daghestano che non trova praticamente mai il bandolo della matassa. Ancor più grande è stato l'upset del Wonderboy austriaco - così è stato soprannominato - Ismail Naurdiev, che batte il ben più quotato Michel Prazeres dominandolo dall'inzio alla fine del match e mettendo in mostra una completezza davvero notevole sia nelle fasi di striking che in quelle di lotta e grappling.

Prima finalizzazione dei preliminari che arriva per mano di Damir Hadzovic, che finalizza Marco Polo Reyes per TKO a 2:03 del secondo round dopo aver preso ottimamente la back mount. Il bosniaco, ormai trapiantato in Danimarca, conferma la sua crescita mostrando anche un ottimo wrestling. Hadzovic che, ricordiamo, ha combattuto proprio in Italia il suo ultimo match prima dell'ingresso in UFC.

Perde ancora, purtroppo per lei, Veronica Macedo, che dopo aver impressionato tutti fuori da UFC con i suoi calci da taekwondo pazzeschi cede anche a Gillian Robertson per rear-naked a 3:20 del secondo round. La venezuelana, che aveva anche mostrato un wrestling decisamente migliorato - ricordiamo, inoltre, come si alleni all'MMA Factory di Parigi assieme a fighter come Francis Ngannou -, commette davvero troppi errori in fase di scramble, finendo per essere strangolata dalla Robertson che è anche transitata dall'Italia per allenarsi con Micol Di Segni, atleta del Gloria Fight Center di coach Riccardo Carfagna e Lorenzo Borgomeo e compagna d'allenamento di Carlo Pedersoli ed Alessio Di Chirico.

Penultimo incontro della card preliminare che ha visto, invece, Chris Fishgold trionfare su Daniel Teymur per rear-naked choke a 1:10 del secondo round. Prima ripresa dominata dall'ex Cage Warriors, con l'avversario che subisce anche la detrazione di un punto a causa di una irregolarità. Strada tutta in salita per lo svedese che, comunque, nulla può di fronte alla straripante voglia di vincere dell'atleta d'oltremanica.

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