Calciomercato bloccato per il Chelsea: quale futuro per Higuain?

Nel caso in cui la sentenza della FIFA venisse confermata i Blues non potrebbero fare operazioni in entrata e uscita a giugno: le possibili ripercussioni sulla permanenza del Pipita.

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Per Gonzalo Higuain non c'è davvero pace. Dall'estate del 2016, quella del record di Nordahl battuto e del conseguente clamoroso trasferimento alla Juventus - un colpo di calciomercato dal valore di ben 90 milioni di euro - l'attaccante argentino non è più riuscito a ripetersi: a due stagioni interlocutorie in bianconero, tutto sommato positive ma non abbastanza da portare la Vecchia Signora all'atteso salto di qualità in Europa, è seguita la rocambolesca cessione in prestito al Milan la scorsa estate e quindi, dopo 6 mesi deludenti in rossonero, un nuovo trasferimento in prestito al Chelsea.

Era gennaio, e il Pipita salutava Milan, Juventus e Serie A per approdare ai Blues del suo mentore Maurizio Sarri in un'operazione di calciomercato che apparentemente avrebbe soddisfatto tutti: i rossoneri liberavano spazio per l'arrivo di Piatek, i bianconeri ammortizzavano comunque un acquisto oneroso e con il senno di poi poco indovinato e Higuain tentava di rilanciare la propria carriera in una squadra che aveva disperato bisogno dei suoi gol per tornare competitiva ad alto livello.

Se questo davvero avverrà lo dirà il campo, ma certo è che da qui a giugno - data in cui il prestito dell'argentino verrebbe rinnovato per un'ulteriore stagione - bisognerà tenere conto anche di fattori che esulano dal terreno di gioco: la recente sanzione inflitta al Chelsea dalla FIFA, che ha bloccato il mercato dei londinesi per le prossime due sessioni di calciomercato, apre infatti uno scenario complesso e ancora da chiarire riguardo il futuro del Pipita e le possibili conseguenze di bilancio anche per la Juventus. Higuain potrà continuare a vestire la maglia dei Blues o sarà costretto a tornare alla base?

Calciomercato, Higuain e Sarri al ChelseaGetty Images

Calciomercato, Higuain non tornerà alla Juventus

È doveroso per prima cosa ricordare come la sentenza della FIFA non sia definitiva, ma solo il primo grado di un iter che vedrà sicuramente il Chelsea ricorrere in appello contro il blocco di calciomercato voluto dal massimo organismo calcistico mondiale come conseguenza di 29 trasferimenti irregolari riguardanti una serie di giovani talenti minorenni: detto dunque che i Blues potrebbero vedersi ridurre o addirittura eliminare il blocco, scenario comunque non molto probabile vista la ferma volontà da parte delle istituzioni di dare un forte segnale nei confronti di una pratica espressamente vietata dall'articolo 19, anche in caso di conferma questo non dovrebbe riguardare Higuain.

Anche se lo scenario è tutt'altro che chiaro, infatti, sembra che il fatto che il prestito sia avvenuto nella sessione di calciomercato di gennaio potrebbe permettere al Chelsea di riscattare il giocatore per 36 milioni di euro o rinnovare il prestito per 18, come da accordi, se questo avvenisse entro il prossimo 30 giugno, data in cui si entrerebbe nel mercato estivo e dunque in una delle due sessioni interessate da una sentenza che comunque non ha valore retroattivo e dunque non inciderà né sull'arrivo a Londra di Christian Pulisic né sull'eventuale riscatto già fissato con il Milan per Tiémoué Bakayoko.

Entro la fine della stagione - evoluzione del contenzioso tra Chelsea e FIFA a parte - ecco dunque che con ogni probabilità i Blues potrebbero riscattare Higuain o rinnovarne il prestito senza violare un blocco di mercato che diventerebbe effettivo dal 30 giugno in poi e che comunque non riguarderebbe l'argentino, che trovandosi già ai Blues, pur se temporaneamente, non potrebbe essere considerato un nuovo acquisto. 

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