IAAF World Indoor Tour, 1500m: Ingebrigtsen fa il record mondiale juniores

Ecco i momenti clou del meeting PSD Bank di Dusseldorf, sesta e ultima tappa del circuito IAAF World Indoor Tour. Il meeting tedesco ha fatto registrare il tutto esaurito con 2000 spettatori.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il record del mondiale juniores sui 1500 metri di Jakob Ingebrigtsen, vincitore davanti a Samuel Tefera in 3’36”02, la migliore prestazione mondiale stagionale di Marie Josée Ta Lou sui 60 metri con 7”02 e il successo di Su Bingtian sui 60 metri maschili in 6”49 sono stati i momenti clou del meeting PSD Bank di Dusseldorf, sesta e ultima tappa del circuito IAAF World Indoor Tour. Il meeting tedesco ha fatto registrare il tutto esaurito con 2000 spettatori.

1500 metri maschili: Jakob Ingebrigtsen supera il neo primatista mondiale Tefera

Nella gara più attesa del meeting il diciottenne norvegese Jakob Ingebrigtsen ha battuto l’etiope Samuel Tefera, che solo pochi giorni fa aveva demolito il record del mondo di Hicham El Guerrouj a Birmingham. Ingebrigtsen ha migliorato il suo record mondiale under 20 e il record norvegese assoluto fermando il cronometro in 3’36”02. Ad inizio stagione aveva stabilito il precedente record juniores con 3’36”21. Tefera ha lanciato la volata ma lo scandinavo ha superato l’etiope negli ultimi 30 metri. Tefera si è classificato secondo con 3’36”34 perdendo la prima gara della sua giovane carriera a livello indoor ma è uscito dalla pista soddisfatto per aver conquistato il primo posto nella classifica del World Indoor Tour grazie alle vittorie di Torun e Birmingham. Filip Ingebrigtsen si è classificato terzo stabilendo il record personale indoor con 3’38”62.

Jakob Ingebrigtsen:

Mi sono sentito bene. Avevo sensazioni negative prima di partire, ma ho iniziato a sentirmi meglio durante la gara. Oggi contava vincere. Non ho rimpianti per non aver corso contro Tefera a Birmingham. Mi sono divertito ad allenarmi a casa. Ho scelto di correre a Dusseldorf e sono contento della mia decisione. Ogni record è battibile ma non è la priorità. L’obiettivo è la stagione all’aperto. Sarò pronto per affrontare i migliori atleti in quelle gare

60 metri femminili: Ta Lou batte il record del meeting

La vice campionessa mondiale dei 100 e dei 200 metri outdoor e dei 60 metri indoor Marie Josée Ta Lou ha vinto i 60 metri in un eccellente 7”02 migliorando di sei centesimi di secondo il record del meeting detenuto dall’altra sprinter ivoriana Murielle Ahouré con 7”08. Con questa prestazione Ta Lou ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno detenuta dalla polacca Ewa Swoboda con il 7”08 realizzato a Karlsruhe ad inizio Febbraio. Nonostante la sconfitta Swoboda ha potuto festeggiare il secondo posto con un ottimo 7”10 davanti alla due volte campionessa mondiale dei 200 metri Dafne Schippers (7”19) e la vittoria nella classifica finale del World Indoor Tour.   

Marie Josée Ta Lou:

Prima della gara il mio allenatore mi ha detto che con una buona partenza potevo correre in 7”10. Battere il record personale è un risultato eccellente. Ora mi prenderò una settimana di relax a Parigi prima di tornare ad Abidjan per preparare i Mondiali di Doha

La neo campionessa italiana Johanelis Herrera Abreu si è classificata sesta in 7”51 nella batteria vinta da Swoboda in 7”21 davanti a Schippers (7”23). Ta Lou si è imposta nell’altra batteria in 7”14. Herrera è nata a Santo Domingo ma vive a Verona e gareggia per l’Atletica Brescia 1950. Ha vinto i titoli italiani indoor ad Ancona 2019 con il record personale eguagliato di 7”32 e outdoor a Pescara 2018 sui 100 metri in 11”59 al photo-finish ma non è un’atleta professionista perché lavora sei ore al giorno in un’azienda metalmeccanica vicentina, dove si occupa di marketing e pubblicità.

60 metri maschili: Su Bingtian ancora sotto i 6”50

Il cinese Su Bingtian si è confermato il migliore sprinter al mondo in questo momento scendendo sotto i 6”50 per la seconda volta in questa stagione con 6”49, seconda migliore prestazione dell’anno a due soli centesimi di secondo dal 6”47 di Sabato scorso a Birmingham. Lo statunitense Bryce Robinson si è classificato secondo in 6”57 precedendo con lo stesso tempo al photo-finish Mike Rodgers, mentre il quarto posto è andato al turco di origini giamaicane Emre Zafer Barnes (6”61).

Salto con l’asta femminile: Sidorova batte il record del meeting con 4.77m

Anzhelika Sidorova ha portato a casa il successo di tappa e la vittoria nella classifica generale nel World Indoor Tour migliorando il record del meeting della statunitense Sandi Morris di 5 centimetri con la misura di 4.77m al secondo tentativo. In un’anticipazione dei prossimi Europei di Glasgow la russa ha battuto le greche Nikoleta Kiryakopoulou (4.67m) e Ekaterini Stefanidi (4.62m).

Salto in alto maschile: Tobe vince il derby asiatico con Wang con 2.34m

Il giapponese Naoto Tobe ha vinto la terza gara del World Indoor Tour con 2.34m al primo tentativo dopo aver rischiato l’eliminazione alla misura d’ingresso a 2.20m superata solo alla terza prova. Tobe ha avuto la meglio sul cinese Yu Wang, che ha avuto bisogno di due prove per battere il record cinese alla quota di 2.34m. Tobe ha vinto l’assegno da 20000 dollari e la Wild Card per i Mondiali di Nanchino 2020 per il successo nella classifica finale del World Indoor Tour.

Salto triplo femminile: Rojas rischia ma vince con 14.46

La campionessa mondiale outdoor e indoor Yulimar Rojas ha rischiato molto commettendo quattro salti nulli nei primi tentativi ma ha rimesso le cose a posto realizzando 14.45m e 14.46m negli ultimi due tentativi, che le hanno permesso di battere la portoghese Patricia Mamona (14.22m) e la finlandese Kristina Makela (14.05m).

60 ostacoli maschili: Ortega batte Trajkovic al photo-finish

Il vice campione olimpico di Rio de Janeiro Orlando Ortega ha vinto la finale dei 60 ostacoli in 7”52 al photo-finish sul cipriota Milan Trajkovic con lo stesso tempo, mentre lo statunitense Freddie Crittenden ha concluso al terzo posto in 7”60. Ortega ha commesso in precedenza la partenza falsa in batteria ma è stato riammesso a correre dopo una protesta. Jarret Eaton è stato estromesso dalla finale per una partenza falsa ma era già certo della vittoria nella classifica generale del World Indoor Tour.

400 metri maschili: Strother batte Maslak e si aggiudica il World Indoor Tour

Il ventitreenne statunitense Nathan Strother ha vinto la sfida decisiva per l’assegnazione della vittoria finale nel World Indoor Tour fermando il cronometro in 46”48 davanti al tre volte campione del mondo Indoor Pavel Maslak (46”73). Strother ha conquistato quattro vittorie su cinque gare disputate in questa stagione. Nell’altra serie il primatista spagnolo Oscar Husillos si è imposto in 46”96 davanti allo sloveno Luka Janezic (47”10) e al dominicano Luguelin Santos (47”46).

Getto del peso femminile: Schwanitz ancora oltre i 19 metri

La tedesca Christina Schwanitz si è confermata ancora una volta la migliore specialista del getto del peso a livello mondiale in questa stagione vincendo la settima gara su otto disputate con 19.14m e un secondo miglior lancio di 19.13m davanti alla svedese Fanny Roos (18.47m) e all’ungherese Anita Marton (18.34m).

800 metri femminili: Alemu vince la classifica finale:

L’etiope Habitam Alemu ha vinto la seconda gara del circuito in 2’00”70 davanti alla britannica Shelyna Oskan Clarke (2’02’25”) e alla lettone Liga Velvere (2’02”28) aggiudicandosi la classifica finale del World Indoor Tour.

800 metri maschili: De Arriba vincitore

Lo spagnolo Alvaro de Arriba ha lanciato l’allungo decisivo negli ultimi 50 metri che gli ha permesso di battere Balacz Vindics in 1’46”63. Lo svedese Andreas Kramer ha vinto la seconda serie in 1’48”19 precedendo l’australiano Joseph Deng.

Tutti i vincitori del World Indoor Tour 2019

Gare maschili

400 metri: Nathan Strother (USA)

1500m: Samuel Tefera (Etiopia)

60 ostacoli: Jarret Eaton (USA)

Salto in alto: Naoto Tobe (Giappone)

Salto in lungo: Juan Miguel Echevarria (Cuba)

Gare femminili

60 metri: Ewa Swoboda (Polonia)

800 metri: Habitam Alemu (Etiopia)

3000 metri: Alemaz Techale Samuel (Etiopia)

Salto con l’asta: Anzhelika Sidorova (Russia)

Salto triplo: Yulimar Rojas (Venezuela)

Getto del peso: Christina Schwanitz (Germania)

Meeting di Belgrado: Spanovic 6.92m nel lungo

La campionessa mondiale ed europea indoor Ivana Spanovic ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno del salto in lungo femminile con 6.92m. Il neo campione italiano indoor del salto in lungo Kevin Ojaku si è classificato sesto con 7.37m ma è costretto a fermarsi per un problema alla schiena. Il serbo Strainja Jovancevic si è aggiudicato la gara con 7.85m precedendo lo svedese Michel Torneus (7.67m). Il bosniaco Mesud Prezer ha vinto una buona gara di getto del peso con 20.99m precedendo il serbo Asmir Kolasinac (20.34m) e il croato Stipe Zunic (20.32m).

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.