Allegri: "Impossibile fare peggio del secondo tempo. Non siamo morti"

Le parole del tecnico bianconero al termine di Atletico-Juventus.

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Il primo round va all'Atletico Madrid. Al Wanda Metropolitano, nell'andata degli ottavi di Champions League, la Juventus viene sconfitta 2-0 dalla squadra di Simeone, a decidere sono le reti nel finale di Gimenez prima e Godin poi. L'appuntamento è ora fissato per il 12 marzo all'Allianz Stadium, quando alla squadra di Allegri servirà un'impresa per volare ai quarti di finale. Proprio il tecnico bianconero ha commentato così la prestazione dei suoi ragazzi a Sky Sport:

Il secondo tempo è stato brutto, siamo caduti nell'errore di andare dietro all'Atletico Madrid. Loro sono bravi nel far scivolare le partite su ritmi blandi, senza tirare e senza far tirare. Già avevamo rischiato prima del gol di Gimenez, non abbiamo fatto un tiro in porta nel secondo tempo. Loro erano più cattivi nelle palle inattive, noi abbiam sbagliato. Fare peggio del secondo tempo è impossibile, quindi al ritorno possiamo ribaltare tutto, dobbiamo avere fiducia. Recupereremo giocatori importanti, ci sarà tempo per prepararla al meglio. Non piangiamoci addoso, la partita è stata difficile come ci aspettavamo. L'Atletico è una squadra che ti fa giocare male, lo sapevamo

Allegri ha proseguito:

Hanno inciso tante cose in questa sconfitta, abbiamo sbagliato la ripresa. Può capitare, ora ci sarà grande delusione ma capita spesso di perdere l'andata e vincere al ritorno. Servirà una grande partita. Contro di loro si deve essere veloci e precisi, è difficile trovare spazi. Noi invece abbiamo rallentato dal primo al secondo tempo, dovevamo muoverci di più. Poi abbiamo annche rischiato il 3-0, abbiamo perso ordine. Il 2-0 si può tranquillamente ribaltare, non siamo morti. Non lo eravamo dopo Juventus-Real Madrid dello scorso anno, figuriamoci ora. Le partite vanno tenute sempre aperte, giocheremo in casa. Dobbiamo mantenere un ordine nella nostra testa. Nel secondo tempo invece abbiamo mollato, concedendo occasioni come quella di Diego Costa che non si possono concedere. Non abbiamo verticalizzato e abbiamo difeso male. Loro sono diventati più cattivi di noi nella ripresa

Il tecnico ha poi concluso:

Loro fanno la lotta. Se non hai la loro stessa attenzione, finisce male. Loro sono abituati a fare queste partite, le fanno da otto anni, noi no. Non so cosa farò al ritorno, dobbiamo prima scrollarci di dosso la sconfitta ed essere fiduciosi. Ora pensiamo al campionato che ci servirà per preparare il ritorno. Loro non si scoprono mai, a campo aperto non li becchi mai. Dovremo essere più bravi e cattivi

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