Bundesliga: Pizarro da record per suggellare l’amore con il Werder

L’attaccante peruviano ha segnato contro l’Hertha Berlino il gol del pareggio al 96’ ed è diventato il calciatore più anziano ad andare in rete in Bundesliga. La storia d’amore fra Pizarro e il Werder Brema continua.

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In Bundesliga stanno esplodendo attaccanti giovanissimi, già da subito al centro di intrighi complessi di calciomercato. Al primo posto della classifica cannonieri c’è Jovic, attaccante serbo modernissimo, che sa essere un cecchino in area di rigore, ma anche costruire gioco per le altre punte e i centrocampisti dell’Eintracht Francoforte.

Insieme a lui stanno emergendo gente come Yurary Poulsen, attaccante danese del Lipsia, Alassane Plea, già in grande evidenza con il Nizza insieme a Balotelli, Sebastien Haller, altro giocatore della wave francese che sta facendo sfracelli in Germania e compagno di Jovic all’Eintracht, Davie Selke, centravanti dal fisico pazzesco, che sta riuscendo ad avere anche continuità sotto porta.

In questo gruppo di giovani calciatori, accompagnati dai grandi totem come Lewandoswski, Reus e Ibisevic, l’ultimo goleador veramente di un’altra epoca è Claudio Pizarro, autore nell’ultima giornata di Bundesliga del gol del pareggio contro l’Hertha Berlino al 96’, storico per tanti motivi.

L’amore fra Pizarro e il Werder Brema non finisce mai

La storia di Claudio Pizarro, tanti anni fra Bayern Monaco, Chelsea e continui ritorni alla sua squadra preferita, il Werder Brema, è molto conosciuta ed è tornata sulla bocca di tutti in questi giorni con il suo gol allo scadere contro l’Hertha Berlino, nell’ultima giornata di Bundesliga. Con questo gol Pizarro è diventato il calciatore più anziano a segnare un gol nel campionato tedesco.

Con i suoi 40 anni e 136 giorni, ha scalzato dal primo posto un altro calciatore del Werder Brema, Miroslav Votava, centrocampista ceco che nel 1996 contro lo Stoccarda segnò un gol a 40 anni e 121 giorni. 

Inoltre per il peruviano quello contro l’Hertha è il suo gol 148 in 291 gare con il Werder, mentre in campionato ha segnato fino ad oggi 194 gol, allungando di nuovo sull secondo in classifica come miglior marcatore straniero in Bundesliga, Robert Lewandowski.

La storia di Pizarro è lunga e ha da sempre un solo grande amore, il Werder e questo lo rende ancora più speciale. La sua carriera infatti inizia in Perù, nel Deportivo Pesquero, una piccola squadra di provincia, nella città di Chimbote a 17 anni. Lo nota subito una delle migliori squadre peruviane, l’Alianza Lima, dove segna 25 gol in due stagioni e passa proprio nella città del Nord della Germania, dove diventa il grande giocatore che è stato in tutta la sua carriera.

La sua parabola ha toccata vari posti, in primo luogo Monaco di Baviera e il Bayern, dove non è una meteora, anzi complessivamente con la maglia del Bayern gioca 224 partite segnando 86 goal ma, dopo l’arrivo dal Perù, è tornato per altre tre volte al Werder Brema perché lì è casa sua.

Il gol di sabato contro l’Hertha Berlino mette una ciliegina dolcissima su una storia dolce e ricca di affetto ricevuto e dato. Pizarro ha sempre scelto il Werder come luogo dove ripartire dopo periodi opachi, in questa sua ultima corsa invece l’ha scelto perché vuole lasciare alla grande, con il cuore di uno stadio intero che batte per lui.

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