Atletica, 300m: miglior prestazione mondiale dell’anno di Klosterhalfen

Oltre ai Campionati italiani assoluti di Ancona sono andati in scena numerosi Campionati Nazionali Indoor in tutta Europa a due settimane dai Campionati continentali al coperto di Glasgow (1-3 Marzo).

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La vice campionessa europea indoor dei 1500 metri Konstanze Klosterhalfen ha fatto registrare il risultato copertina dei Campionati Indoor di Lipsia vincendo i 3000 metri in 8’32”47, tempo più veloce al mondo del 2019, record tedesco, settima migliore prestazione europea di sempre e record personale migliorato di quattro secondi. L’altra stella del mezzofondo tedesco Alina Reh (campionessa europea under 20 dei 3000m e dei 5000m nel 2015) ha migliorato il record personale con 8’43”72. In questa stagione indoor Klosterhalfen ha stabilito il record nazionale del miglio con 4’19”98 ai Millrose Games e ha vinto i 5000 metri al meeting di Boston. Dallo scorso Novembre la ventunenne di Leverkusen si allena negli Stati Uniti nell’ambito del Nike Oregon Project.

Le gare del getto del peso hanno fatto registrare la migliore prestazione mondiale dell’anno di Christina Schwanitz con 19.54m e di David Storl con 21.36m. Storl ha vinto il quindicesimo titolo nazionale della sua carriera.

La leader mondiale dell’anno Pamela Duktiewicz ha vinto l’atteso duello sui 60 ostacoli in 7”90 (ad un solo centesimo di secondo dalla migliore prestazione stagionale) superando nettamente la campionessa europea indoor in carica Cindy Roleder (8”00).

Lisa Ryzih, tornata quest’anno a grandi livelli dopo un grave infortunio, ha vinto il salto con l’asta femminile con 4.60m.

La neo primatista tedesca Kristin Gierisch ha vinto il salto triplo femminile stabilendo il record della manifestazione con 14.38m. Imke Onnen ha vinto una bella gara di salto in alto femminile con 1.96m precedendo Marie Laurence Jungfleisch (1.90m). La campionessa europea del salto in lungo di Berlino 2018 Malaika Mihambo ha confermato il suo ottimo stato di forma vincendo con la misura di 6.74m. Il campione europeo del salto in alto di Berlino 2018 Mateusz Przbylko si è imposto nel salto in alto maschile stabilendo la sua miglior misura stagionale con 2.26m. Progresso anche per il campione europeo del salto triplo di Amsterdam 2016 Max Hess che ha saltato 16.74m. Il vice campione europeo juniores di Grosseto 2017 Bo Kanda Lita Baehre si è imposto nel salto con l’asta maschile con 5.60m.

Lisa Marie Kwaye ha migliorato il record personale sui 60 metri femminili da 7”38 a 7”24 in batteria prima di vincere la finale in 7”19. Il ventenne Kevin Kratz è sceso per la prima volta sotto i 6”60 sui 60 metri con 6”56 in batteria prima di imporsi nella finale in 6”59. Rebekka Haase ha difeso il titolo dei 200 metri femminili stabilendo la migliore prestazione europea dell’anno con 23”04. Patrick Domogola è salito al primo posto delle liste europee dell’anno sui 200 metri con 20”77.  

Gregor Traber si è imposto nella finale dei 60 ostacoli in 7”62. La due giorni di Lipsia ha fatto registrare il tutto esaurito con 3500 spettatori in entrambe le giornate.

Campionati francesi: Martinot Lagarde secondo in Europa sui 60 ostacoli con 7”52, Ndama realizza la migliore prestazione mondiale dell’anno nel pentathlon

Il campione europeo dei 110 ostacoli Pascal Martinot Lagarde ha realizzato il secondo miglior tempo europeo della stagione sui 60 ostacoli con 7”52 precedendo Auriel Manga (7”57) e Wilhelm Belocian (7”63) nella gara clou dei Campionati francesi di Miramas.  

La campionessa europea juniores dei 100 ostacoli Solene Ndama ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno del pentathlon con 4672 punti grazie ai seguenti risultati: 8”03 sui 60 ostacoli, 1.72m nel salto in alto, 14.47m nel getto del peso (record personale), 6.27m nel salto in lungo, 2’13”71 negli 800 metri. Ndama ha mancato il record nazionale di Antoinette Nana Djimo di appena 51 punti. La ventenne di Bordeaux vanta un personale sui 100 ostacoli all’aperto di 12”77 stabilito agli Europei di Berlino dello scorso anno.

La britannica Katarina Johnson Thompson, che si allena in Francia a Montpellier con Bertrand Valcin (tecnico di Kevin Mayer), ha gareggiato in alcune discipline senza completare il pentathlon ottenendo 8”39 sui 60 ostacoli, 1.84m nel salto in alto e 12.59 nel getto del peso.

Basile Rolnin ha vinto l’eptathlon superando la barriera dei 6000 punti per la prima volta in carriera con 6025 punti.

Il triplista del Burkina Faso Fabrice Zamgho (allenato dal primatista mondiale indoor Teddy Tamgho), ha superato ancora la barriera dei 17 metri con l’ottima misura di 17.30m precedendo Yohan Rapinier, che si è laureato campione francese del salto triplo con 16.68m. Il campione del mondo juniores di Eugene 2014 Axel Chapelle si è imposto nel salto con l’asta con 5.50m. Sacha Alessandrini ha vinto i 60 ostacoli femminili migliorando il personale da 8”17 a 8”02.

La primatista francese del salto con l’asta Ninon Guillon Romarin ha valicato l’asticella alla misura di 4.60m. Buone misure arrivano nei salti da Rouguy Diallo nel triplo con 14.15m e da Jean Pierre Bertrand nel lungo con 8.04m. Marvin Rene si è aggiudicato la finale dei 60 metri con 6”63. Ophelie Claude Boxberger ha firmato la doppietta vincendo i 1500 metri in 4’15”86 e i 3000 metri in 9’10”78.

Campionati russi indoor: Lasitskene e Chicherova a 2.02m nel salto in alto

L’ennesima grande sfida del salto in alto femminile tra Maria Lasitskene e Anna Chicherova è stata il clou dei Campionati russi indoor di Mossca. Entrambe hanno superato la quota di 2.02m al primo tentativo prima di tentare tre prove a 2.05m. Il successo è andato a Lasitskene, che ha superato 2.02m alla prima prova, mentre Chicherova ha ha avuto bisogno di tre prove per valicare l’asticella a questa misura.

La vice campionessa mondiale indoor Anzhelika Sidorova ha valicato l’asticella alla misura di 4.80m nel salto con l’asta femminile precedendo Olga Mullina (4.50m).

Yekaterina Koneva ha vinto il salto triplo femminile con l’ottima misura di 14.51m. Nell’analoga gara al maschile Aleksander Yurchenko ha preceduto Dmitry Sorokin di un centimetro (16.84m a 16.83m).

Lo sprint ha regalato la conferma del talento della ventunenne Kristina Sivkova, che si è imposta sui 60 metri in 7”15. Tra gli altri risultati più interessanti sono da segnalare il 51”97 di Antonina Krivoshapka sui 400 metri e il 2’00”59 di Yekaterina Zavyalova sugli 800 metri, il buon 8.22m di Alexander Menkov nel salto in lungo maschile, il 6.63m di Yelena Sokolova nel salto in lungo femminile e il 6”63 di Rushan Abdelkaderov sui 60 metri maschili.

Campionati Ucraini: migliore prestazione mondiale dell’anno di Alyna Shukh

La campionessa europea juniores di Grosseto 2017 dell’eptathlon e medaglia d’oro dei Mondiali Juniores del giavellotto di Tampere 2018 Alina Shukh ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno del pentathlon indoor con 4581 punti (8”86 nei 60 ostacoli, 1.83m nel salto in alto, 15.08m nel getto del peso, 6.07 nel salto in lungo, 2’15”24 sugli 800 metri). In una grande gara di salto in alto femminile tre atlete Yulyia Levchenko, Iryna Gerashchenko e Kateryna Tabashnyk hanno superato la misura di 1.97m. Maryna Beck ha fatto registrare l’ottima misura di 6.86m nel salto in lungo. Buon 2.30m di Andiy Protsenko nel salto in alto maschile.

La giovane Vicente e Ortega stelle dei Campionati spagnoli

Maria Vicente (campionessa europea under 18 del salto triplo e dell’eptathlon a Gyor 2018) ha destato una grande impressione vincendo il pentathlon ai Campionati spagnoli assoluti di Antequera con il record spagnolo assoluto migliorato dopo otto anni con 4412 punti con i seguenti risultati individuali: 8”35 sui 60 ostacoli, 1.78m nel salto in alto, 12.42m nel getto del peso, 6.36m nel salto in lungo e 2’24”91 negli 800 metri.

Orlando Ortega ha confermato il suo eccellente momento di forma vincendo i 60 ostacoli maschili in 7”58. Il primatista spagnolo Oscar Husillos si è imposto nei 400 metri maschili in 46”37. Eusebio Caceres ha sfiorato la barriera degli 8 metri nel salto in lungo con 7.99m precedendo di sei centimetri Hector Santos. Ottimo 20.39m di Carlos Tobalina nel getto del peso maschile. Successi nel mezzofondo di Mariano Garcia negli 800 metri in 1’50”43 davanti al bronzo europeo indoor Alvaro De Arriba (1’50”56) e di Jesus Garcia sui 1500 metri in 3’41”37 sull’ottocentista Saul Ordonez (3’42”29).

Dafne Schippers stella ai Campionati olandesi

La due volte campionessa mondiale dei 200 metri Dafne Schippers è stata la stella assoluta dei Campionati olandesi di Apeldoorn vincendo la finale dei 60 metri femminili con il personale stagionale eguagliato di 7”18 davanti a Jamile Samuel (7”26) e alla quindicenne di grande talento Nketia Seedo (7”27). La medaglia di bronzo dei Mondiali di Birmingham 2018 Nadine Visser ha vinto i 60 ostacoli in 8”07 precedendo Eefje Boons (8”15) e la forte eptathleta Anouk Vetter (8”38). Il ventenne Joris Van Gool si è imposto sui 60 metri maschili stabilendo il personale con 6”63.

Campionati polacchi: Swoboda mantiene l’imbattibilità stagionale sui 60 metri

La ventunenne Ewa Swoboda continua la stagione da imbattuta vincendo la finale dei 60 metri femminili ai Campionati polacchi di Torun in 7”15 davanti a Martyna Kotwila (7”30). La giovane Klaudia Siciarz è scesa sotto gli 8 secondi vincendo i 60 ostacoli femminili in 7”95 davanti a Karolina Koleczek (8”03).

In una grande gara di getto del peso maschile con i primi due degli Europei di Berlino Michal Haratyk ha battuto Konrad Bukowiecki per 14 centimetri con la misura di 20.92m.

Il campione europeo indoor 2017 Piotr Lisek ha vinto il duello del salto con l’asta con 5.83m battendo Pavel Wojciechowski (5.60m). Lisek  ha successivamente tentato tre prove a 5.91m. I 400 metri sono stati vinti da Iga Baumgart Witan in campo femminile con 52”05 davanti alla campionessa europea Justyna Swiety Ersetic (52”16) e da Karol Zalewski con 46”84 in campo maschile.

Campionati svizzeri: Kambundji eguaglia il mondiale stagionale con 7”08 sui 60 metri

Una grande finale dei 60 metri femminile è stata il momento clou dei Campionati svizzeri di San Gallo. Per il secondo anno consecutivo la medaglia di bronzo degli ultimi Mondiali Indoor di Birmingham Mujinga Kambundji ha fatto registrare un grande tempo ai Campionati svizzeri eguagliando con 7”08 la migliore prestazione mondiale dell’anno detenuta dalla polacca Ewa Swoboda, ma a stupire è stata anche la sprinter ticinese Ajla Del Ponte, che ha polverizzato il record personale con 7”17 precedendo Sarah Atcho (7”31) e la campionessa europea dei 400 ostacoli Lea Sprunger (7”32 record personale). Eccellente 7”56 del campione europeo under 20 di Grosseto 2017 Jason Joseph sui 60 ostacoli stabilendo la quarta prestazione europea dell’anno con 7”56 in batteria prima di imporsi nella finale in 7”62. La campionessa europea under 23 Angelica Moser ha migliorato il record personale di sei centimetri con 4.62m nel salto con l’asta. Il mezzofondo ha fatto registrare le vittorie della due volte campionessa europea indoor Selina Buchel sugli 800 metri con 2’09”24 e della medaglia di bronzo degli 800m e dei 1500m dei Mondiali juniores Delia Sclabas sui 3000 metri con 9’26”77. Il promettente diciottenne ticinese Ricky Petrucciani ha realizzato il minimo per gli Europei Indoor di Glasgow vincendo i 400 metri in 47”20.

Campionati svedesi: sesto titolo svedese per Bengtsson nel salto con l’asta

Angelica Bengtsson ha vinto il sesto titolo svedese del salto con l’asta femminile con 4.60m a Norrkoping battendo la neo primatista nazionale Michaela Meijer (4.50m) prima di tentare senza successo tre prove a 4.75m. Fanny Ross ha migliorato il suo record nazionale del getto del peso femminile con 18.61m (a sette centimetri dal personale realizzato lo scorso Aprile). Il talento del salto in lungo Thobias Nillson Moontler è andato vicino agli 8 metri nel salto in lungo con 7.94m precedendo Andreas Otterling (7.79m) e il campione europeo indoor Michel Torneus (7.76m). Sofie Skoog ha battuto Bianca Salming nel salto in alto femminile con 1.90m.

Henrik Larsson ha vinto un 60 metri di ottimo livello con il record personale di 6”60 precedendo di due centesimi di secondo Austin Hamilton. L’ex campionessa mondiale under 18 dei 200 metri di Donetsk 2013 Irene Ekelund ha vinto il quarto titolo nazionale della sua carriera avvicinando di tre centesimi di secondo il record personale sui 60 metri femminili con 7”29.

La campionessa mondiale indoor Anita Marton ha illuminato i Campionati ungheresi di Budapest vincendo il getto del peso femminile con 18.42m. Agli Europei di Glasgow la magiara inseguirà la tripletta di titoli continentali indoor.

Campioni dei Balcani Indoor: Bekh Romanchuk 6.76m nel lungo

La vice campionessa europea di Berlino 2018 Maryna Beck Romanchuk ha realizzato il risultato più importante dei Campionati dei Balcani Indoor di Istanbul vincendo il salto in lungo femminile con 6.76m.

Sofia Ennaoui 4’05”73 sui 1500 metri a Ostrava

La mezzofondista polacca Sofia Ennaoui è stata la protagonista del meeting Czech Indoor Gala di Ostrava con la vittoria nei 1500 metri in un ottimo 4’05”22. La ceca Simona Vrzalova ha battuto il record nazionale dopo 28 anni in 4’05”73 precedendo Marusa Mismas (4’08”73). Amel Tuka ha fatto registrare un ottimo 800 metri in 1’46”75 precedendo Filip Snejdr (1’46”99) e l’australiano Peter Bol (1’47”70).

Lo statunitense Mike Rodgers ha corso l’ennesima gara di 60 metri di questa stagione vincendo in 6”56 davanti a Bryce Robinson (6”69 dopo aver corso la batteria in 6”66). Il tre volte campione del mondo indoor Pavel Maslak si è aggiudicato i 300 metri in 32”79.

Meeting di Athlone: Su Bingtian debutta con 6”52 sui 60 metri

Il vice campione del mondo indoor di Birmingham 2018 Su Bingtian ha debuttato nella stagione 2019 vincendo i 60 metri indoor in 6”52 precedendo il giapponese Takuya Kamakawi (6”58). La giamaicana Gayon Evans si è imposta sui 60 metri femminili in 7”27. Il vice campione del mondo dei 1500 metri indoor Marcin Lewandowski si è aggiudicato il miglio maschile in 3’56”41 precedendo di cinque centesimi di secondo l’australiano Stewart McSweyn.

Lance Lang realizza il miglior tempo all-time under 18 sui 60 metri

Lo statunitense Lance Lang ha stabilito la migliore prestazione all-time under 18 sui 60 metri con 6”62 precedendo Marcellus Moore (6”65) al meeting High School Invitational di Lexington. Il precedente record era detenuto dall’ivoriano Ibrahim Meité con 6”65.

Dos Santos salta 17.46m nel triplo

Il brasiliano Almir Dos Santos è salito al secondo posto delle liste mondiali dell’anno nel salto triplo con 17.46m a Kent negli Stati Uniti ottenendo nella sua serie anche altri sue salti da 17.30m e da 17.26m.

Astisti norvegesi sulla ribalta

La Norvegia sforna talenti in tutte le specialità dell’atletica. Dopo gli straordinari risultati di Jakob Ingebrigtsen nei 1500 metri e nei 5000 metri e di Karsten Warholm nei 400 ostacoli stanno salendo sulla ribalta i saltatori con l’asta. Il diciannovenne studente della UCLA University Sondre Guttormsen ha battuto il record nazionale indoor con 5.73m ad Albuquerque in New Mexico. Pal Haugen Lillefosse, campione europeo under 18 nel salto con l’asta e bronzo sui 100 metri a Gyor 2018, ha migliorato il record nazionale under 20 con l’ottima misura di 5.56m.

Buona gara di salto triplo a Cuba

Quattro atleti oltre i 16.70m nel salto triplo nella località cubana di Camaguey. Andy Diaz ha fatto registrare la buona misura di 17.22m precedendo Andy Hechevarria (16.98m), Cristian Napoles (16.91m) e Arturo Rodriguez (16.78m). Ottimi risultati di Maykel Massò nel salto in lungo (8.22m) e Liadagmis Povea nel triplo femminile (14.42m).

Nuovo fenomeno sudafricano nei 400 metri maschili

L’atletica sudafricana rivela il nuovo talento dei 400 metri Ntando Mahlangu, che ha fermato il cronometro in 46”41 a 17 anni precedendo di sette centesimi di secondo Sinethipo Danbile.

Corse su strada internazionali

Migliori prestazioni mondiali all-time di Wanders e Hassan nella 5 km su strada a Montecarlo:

Lo svizzero Julien Wanders e l’olandese Sifan Hassan hanno realizzato il record del mondo sui 5 km in occasione dell’edizione inaugurale della 5 km su strada Herculis di Montecarlo.

Il ventiduenne Wanders ha stabilito un altro record dopo quelli a livello europeo sulle distanze dei 10 km e della mezza maratona fermando il cronometro in 13’29”, un secondo meglio rispetto al tempo realizzato dal keniano Bernard Kibet. Secondo posto per il norvegese Sondre Nordstad Moen con 13’37” davanti al polacco Karel Zalewski (13’53”).

La campionessa europea dei 5000 metri di Berlino 2018 Sifan Hassan ha fermato il cronometro in 14’44” in una gara mista limando di 4 secondi il precedente record stabilito da Caroline Kipkirui al Birell Grand Prix dei 10 km di Praga lo scorso Settembre. La britannica Laura Weightman si è classificata seconda con 15’29” precedendo la campionessa europea under 23 di cross e dei 3000 siepi Emilie Moller della Danimarca (15’35”). La bergamasca Sara Dossena ha realizzato la migliore prestazione italiana all-time classificandosi quarta in 16’03”. Il precedente migliore prestazione nazionale era detenuta da Yusneisy Santiusti con il 16’31” realizzato a Oderzo nel 2017.

Maratona di Siviglia: record del percorso battuto

I record del percorso sono stati battuti in entrambe le gare sia a livello maschile sia femminile alla Maratona di Siviglia. L’etiope Ayana Tsedat ha trionfato nella gara maschile in 2h06’36” per tre secondi sul connazionale Belay Asefa e cinque secondi su Berhanu Berga. Okubay Tsegay ha stabilito il record eritreo classificandosi quarto in 2h06’46”. Il francese Hassan Chahdi è stato il primo degli europei in quarta posizione con 2h09’55”. Guteni Shone ha tagliato il traguardo per prima nella gara femminile con 2h24’29 precedendo le altre due etiopi Abeba Gebremeskel (2h24’53”) e Dinkesa Yenenesh (2h25’54”). La vice campionessa europea dei 3000 siepi Charlotta Fouberg ha debuttato sulla distanza con un buon settimo posto in 2h29’40”.

Valeria Straneo vince la mezza maratona di Verona

La vice campionessa mondiale di Valeria Straneo ha vinto la Giulietta e Romeo Half Marathon di Verona in 1h12’33 superando Laila Soufyane (1h12’58”) e la tedesca Thea Heim (1h14’38”). Lorenzo Dini, che si allena ora con Stefano Baldini insieme a Straneo, è stato il migliore italiano in quinta posizione con il record personale di 1h03’53” nella gara vinta in solitario dal keniano Peter Kwemboi Ndorobo in 1h00’43”.

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