IAAF World Indoor Tour: Tefera cancella il record del mondo di El Guerrouj sui 1500 metri

Il meeting di Birmingham mantiene le promesse della vigilia regalando il record del mondo dei 1500 metri di Samuel Tefera e il primato del miglio femminile di Laura Muir. Successi di Su Bingtian e di Elaine Thompson sui 60 metri.

IAAF World Indoor Tour: Tefera spazza via il record del mondo Getty Images

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Il diciannovenne etiope Samuel Tefera ha riscritto la storia del mezzofondo veloce battendo il record del mondo dei 1500 metri indoor correndo la distanza di 3’31”04 al Muller British Indoor Grand Prix di Birmingham sulla pista dove l’anno scorso vinse il titolo mondiale indoor su questa distanza. Tefera ha polverizzato di 14 centesimi di secondo il vecchio primato detenuto dal marocchino Hicham El Guerrouj con il 3’31”18 realizzato al meeting di Stoccarda nel Febbraio 1997.

Dopo il titolo mondiale indoor Tefera si è classificato quarto ai Mondiali Juniores di Tampere e ai campionati africani. Nelle precedenti gare stagionali ha vinto due gare di 1500 metri a Torun in 3’35”57 e a Lievin in 3’36”72.

Il connazionale Yomif Kejelcha, che aveva annunciato l’intenzione di battere il record del mondo dopo il primato sfiorato di un centesimo di secondo sul miglio a New York, ha battuto a sua volta il record personale con 3’31”58 facendo meglio anche del suo primato stabilito all’aperto. L’australiano Stewart McSweyn ha corso forte stabilendo il record dell’Oceania in terza posizione con 3’35”10. Il britannico Josh Kerr ha stabilito la migliore prestazione europea dell’anno con 3’35”72.

Il primo pacemaker Bram Som è transitato ai 400 metri in 51”69 prima di lasciare il compito a Jordan Williamsz di tirare la gara fino agli 800 metri con un passaggio in 1’52”70. Una volta esaurito il compito dei pacemaker Yomif Kejelcha ha preso la testa della gara transitando ai 1200 metri in 2’49”48. Alla campana dell’ultimo giro Tefera ha piazzato l’allungo decisivo, di fronte al quale Kejelcha non è riuscito a rispondere.

Samuel Tefera:

Non riesco ancora a crederci. Sono contento del record e provo una sensazione speciale ad aver battuto il record del mondo

Il primo a congratularsi con Tefera per la grande impresa è stato El Guerrouj.

“Sono orgoglioso di aver detenuto il record mondiale per 22 anni. Desidero congratularmi con Samuel e gli auguro tutto il meglio per il resto della sua carriera”.

Miglio femminile: Laura Muir batte il record britannico

Quaranta minuti più tardi la venticinquenne fuoriclasse scozzese Laura Muir ha demolito di cinque secondi il record britannico del miglio di Kristy Wade fermando il cronometro in 4’18”75, terzo miglior tempo di sempre sulla distanza a livello mondiale e seconda prestazione a livello europeo. La campionessa europea indoor e outdoor dei 1500 metri è rimasta da sola contro il cronometro agli 800 metri dopo i passaggi delle pacemaker in perfetta tabella di marcia. Muir è transitata ai 1500 metri in 4’01”83 al passaggio intermedio migliorando il record britannico su questa distanza da lei stessa detenuto con 4’02”39. L’ugandese Winnie Nanyondo si è classificata seconda in 4’29”40.

Laura Muir:

Battere il record britannico è fantastico. Prima della gara l’obiettivo era vincere e realizzare un buon tempo, ma non pensavo al record. Ho stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il terzo tempo più veloce della storia. E’ difficile realizzare un tempo del genere correndo da sola. Questa gara è stata la preparazione perfetta per gli Europei di Glasgow. Sono fiduciosa in vista di questo appuntamento. Kelly Holmes ha detto che posso vincere alle Olimpiadi di Tokyo e questo mi onora perché queste parole arrivano da un’atleta che ha vinto due medaglie d’oro olimpiche

Su Bingtian migliora il mondiale stagionale sui 60 metri

Il vice campione del mondo indoor Su Bingtian ha migliorato il crono più veloce mondiale dell’anno dei 60 metri in 6”47 precedendo di sei centesimi di secondo la medaglia d’argento degli Europei 2018 Reece Prescod, che ha eguagliato il record stagionale di 6”53 stabilito lo scorso 1 Febbraio a Berlino. Terzo posto di Mike Rodgers in 6”54 con lo stesso tempo del giapponese Tawako Kawakami.

60 metri femminili: Thompson batte Phillip di un centesimo

La doppia campionessa olimpica dei 100 e dei 200 metri Elaine Thompson ha vinto i 60 metri in 7”13 precedendo di un centesimo di secondo la britannica Asha Phillip e di due centesimi di secondo la vice iridata dei 60, dei 100 e dei 200 metri Marie Josée Ta Lou in un arrivo al photo-finish.

Elaine Thompson:

Le ultime due stagioni non sono state facili a causa di infortuni al tendine d’Achille e alla coscia. Sto lavorando per tornare pienamente in salute e mi aspetto di disputare una buona stagione

Salto con l’asta femminile: in tre alla quota di 4.81m

In una gara di altissimi contenuti tecnici la britannica Holly Bradshaw, la statunitense Katie Nageotte e la greca Nikoleta Kiryakopoulou  hanno superato tutte la misura di 4.81m. La vittoria è andata per un numero minore di errori a Bradshaw, che ha superato 4.81m al primo tentativo prima di sbagliare tre prove alla quota di 4.88m. Nageotte e Kiryakopoulu hanno avuto bisogno di tre prove per superare 4.81m. E’ la prima volta nella storia dell’atletica indoor che tre atlete hanno superato questa misura nella stessa gara. La campionessa olimpica Ekaterini Stefanidi ha sbagliato le tre prove a 4.81m dopo aver saltato 4.71m concludendo al quarto posto.

Echevarria e Samuel vincono i primi titoli del World Indoor Tour 2019: salto in lungo maschile

Juan Miguel Echevarria ha vinto la classifica generale del World Indoor Tour grazie al successo nel salto in lungo maschile con 8.21m sulla pedana dove lo scorso anno conquistò il titolo mondiale indoor. Il ventenne cubano ha aperto la gara con un salto da 8.15m. Il giamaicano Tajay Gayle ha stabilito il record personale con 8.10m al penultimo tentativo avvicinandosi pericolosamente ad Echevarria, ma il cubano ha prontamente risposto con un salto da 8.21m all’ultimo tentativo. Oltre all’assegno da 20000 dollari come vincitore del World Indoor Tour Echevarria si è garantito la wild card per partecipare di diritto ai prossimi Mondiali Indoor di Nanchino del 2020. In prospettiva Europei Indoor di Glasgow il greco Miltiadis Tentoglou è stato il primo dei rappresentanti del Vecchio Continente in terza posizione con 7.97m davanti allo svedese Thobias Nillsson (7.95m).

3000 metri femminili

La campionessa mondiale under 20 Alemaz Samuel dell’Etiopia ha vinto il ranking del World Indoor Tour imponendosi sui 3000 metri in 8’54”60 con 37 centesimi di secondo di vantaggio sulla connazionale Axumawit Embaye grazie ad un allungo decisivo negli ultimi 400 metri.

60 ostacoli maschili: vittoria sul filo dei centesimi di Eaton

Un anno dopo aver conquistato la medaglia d’argento su questa pista lo statunitense Jarret Eaton si è imposto sui 60 ostacoli precedendo per due centesimi di secondo il connazionale Freddie Crittenden e di tre centesimi di secondo il cipriota Milan Trajikovic. Eaton guida la classifica del World Indoor Tour con 30 punti e ha un vantaggio ormai incolmabile di 11 punti nei confronti di Trajkovic. Notevole progresso per Crittenden che ha migliorato il personale stagionale di otto centesimi di secondo. La statunitense Evonne Britton ha conquistato il successo sui 60 ostacoli femminili stabilendo il record personale con 7”91.

Salto in alto maschile: terzo successo stagionale di Tobe

Il giapponese Naoto Tobe ha conquistato il terzo successo stagionale nel salto in alto dopo quelli di Karlsruhe e di Banska Bystrika superando la misura di 2.29m prima di mancare di poco due tentativi a 2.36m. Il nipponico guida la classifica del World Indoor Tour con 10 punti di vantaggio sul russo Ilya Ivanyuk.

Salto in lungo femminile: ritorno vincente per Spanovic

La campionessa europea indoor in carica Ivana Spanovic è tornata alla vittoria con il personale stagionale e la terza migliore prestazione mondiale dell’anno di 6.78m quasi un anno dopo aver vinto il titolo mondiale indoor su questa pedana.

800 metri femminili: Oskan Clarke vince il duello tutto britannico con Tracey

La neo campionessa britannica Shelayna Oskan Clarke ha vinto il duello con la connazionale Adelle Tracey in 2’01”16 salendo al primo posto del ranking del World Indoor Tour. L’australiano di origini somale Joseph Deng ha vinto gli 800 metri maschili stabilendo il record dell’Oceania on 1’47”27.

400 metri maschili: strother consolida il primato nel World Indoor Tour

Lo statunitense Nathan Strother ha superato lo sloveno Luka Janezic all’ultima curva e ha allungato sul rettilineo finale conquistando la vittoria sui 400 metri in 46”45, che consolida il primato nel World Indoor Tour. Janezic si è classificato secondo con 47”04.

400 metri femminili: McPherson supera Doyle

In una gara non valida per il punteggio del World Indoor Tour la medaglia di bronzo di Mosca 2013 Stephanie Ann McPherson si è aggiudicata il successo in 52”24 precedendo la specialista britannica dei 400 ostacoli Elidh Doyle (52”43) e l’olandese Lisanne De Witte (52”61).

Il British Indoor Grand Prix ha fatto registrare come ogni anno il tutto esaurito a dimostrazione della grande passione del pubblico inglese per l’atletica. Il World Indoor Tour si conclude Mercoledì sera a Dusseldorf.

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