Nba, All Star Game 2019: ecco lo Spectrum Center di Charlotte

Il fine settimana più spettacolare della stagione di basket americano atterra nell’arena di Charlotte, uno dei palazzetti più moderni dell'Nba.

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Nel fine settimana del 16 e 17 febbraio ritorna l'NBA All-Star Weekend, edizione 2019. Le più grandi stelle del campionato di basket americano si riuniscono quest’anno sul parquet dello Spectrum Center di Charlotte, per il consueto programma di gare d’abilità e partita a squadre. È la seconda volta nella storia che la città del North Carolina ospita l’evento, dopo l’edizione del 1991 disputata nel vecchio impianto cittadino, il Charlotte Coliseum (demolito nel 2007).

L’All-Star Weekend inizierà già nella serata di venerdì, con la partita delle celebrità e quella delle Rising Stars, i migliori prospetti suddivisi in due squadre, il Team USA e il Resto del Mondo. Sabato 16 sarà la volta della gara d’abilità (tecnica di passaggio, di palleggio e di tiro all’interno di percorsi prestabiliti), la gara del tiro da 3 punti e quella delle schiacciate. Domenica 17, infine, il punto più alto dello spettacolo del fine settimana, con la sfida a squadre fra il Team di LeBron James e quello di Giannis Antetokounmpo.

Per lo Spectrum Center di Charlotte si tratta dell’evento più importante della sua giovane storia, dall'inaugurazione del 2005 a oggi. Un’occasione che sarebbe potuta arrivare due anni fa, quando l’All-Star Weekend 2017 era in programma proprio qui ma fu spostato all’ultimo a New Orleans a causa della promulgazione della cosiddetta legge “H2b” nello stato del North Carolina: la legge obbligava tutti gli individui a utilizzare i bagni pubblici in base al sesso registrato sui propri certificati di nascita, e non quello con cui si identificavano – situazione che portò l’Nba alla decisione di spostamento dell’evento, in virtù di una decisione politica che minava la libertà di parte della popolazione.

Info e curiosità sull'arena di Charlotte che ospita l'All-Star Weekend 2019Google Images

Lo Spectrum Center di Charlotte per l’All-Star Weekend 2019

L’idea di una nuova arena per la città era già nell’aria all’inizio degli anni 2000, quando il Charlotte Coliseum (inaugurato nel 1988) aveva poco più di una decina d’anni di vita ma era già considerato un edificio decadente e poco al passo coi tempi. Nel 2003, però, mentre iniziavano i lavori per il nuovo palazzetto, la storica franchigia locale – gli Charlotte Hornets – era stata venduta e spostata a New Orleans. Solo nel 2004 la città ritrovò una nuova squadra di basket, i Bobcats, che giocarono la loro stagione inaugurale al vecchio Coliseum.

Inaugurato nel 2005, lo Spectrum Center diventò la nuova casa dei Charlotte Bobcats, acquistati nel frattempo da Michael Jordan (2010) e tornati a chiamarsi Hornets (nel 2014). L’arena oggi può ospitare 19mila persone per una partita di pallacanestro, ampliabili a 20.200 per eventi speciali. Il costo totale per la costruzione all’epoca era stato di 260 milioni di dollari, per un edificio che ha ridato slancio al centro città in cui è inserito, grazie alla presenza di una grande piazza pubblica adiacente e a elementi stilistici che richiamano le varie anime architettoniche di Charlotte.

La grande C che abbraccia l’edificio, visibile solo in pianta dall’alto, è rappresentata sulla facciata esterna da elementi che si sovrappongono e si alternano, tra vetro e rivestimenti in acciaio, a cui si aggiunge l’uso dei mattoni che richiamano gli edifici americani di inizio ‘900. C’è spazio anche per l’ecosostenibilità, con il recupero del 32% dell’acqua utilizzata nei servizi dell’impianto e un sistema di funzionamento a basso voltaggio per l’illuminazione, che permette un notevole risparmio di energia elettrica. È in completamento anche la totale sostituzione delle lampade a bulbo disseminate all’interno dell’arena, con lampade LED ad alta efficienza.

Lo Spectrum Center di Charlotte è servito dalla metropolitana di superficie cittadina e offre negozi e ristoranti dislocati attorno ai tre anelli, secondo un sistema di gallerie e portici simile all’organizzazione interna dei centri commerciali. Nel 2016 l’arena è stata anche migliorata, con un investimento di 34 milioni di dollari dalla città di Charlotte, e l’installazione di un gigantesco maxischermo a cubo e una fascia led 360° che corre lungo il perimetro del secondo anello.

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