Inter, Spalletti: "Non ci saranno problemi con Icardi, poi vedremo"

Il tecnico nerazzurro si dichiara pronto a riprendere il lavoro con l'argentino.e promuove il nuovo capitano Handanovic: "Ha più esperienza di Mauro".

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È un'Inter che vince e non convince quella che lascia l'Allianz Stadion di Vienna dopo essersi imposta 1-0 nella gara di andata dei 16esimi di finale di Europa League. Basta un rigore per piegare gli austriaci, e a realizzarlo è Lautaro Martinez, il giovane che gioca al posto di quel Mauro Icardi che da settimane è ormai l'argomento principale quando si parla dei nerazzurri e che lo è diventato ancora di più in questi giorni dopo essere stato spogliato della fascia di capitano e aver risposto picche alla convocazione europea.

Inevitabile che i discorsi post-gara vadano a finire sull'argentino ed ex-capitano, assente ingiustificato che nella giornata di oggi si ritroverà al lavoro a Appiano Gentile con una squadra dalla quale si sente di essere stato tradito e scaricato. Le due parti dovranno per forza cercare di ricucire lo strappo, sia per tentare di ricominciare una storia che per molti è finita con le ultime esternazioni di Wanda Nara sia per organizzare una cessione a giugno concludendo però in modo dignitoso il campionato. Spalletti commenta così la vicenda.

Penso tutti i giorni a quello che succederà il giorno dopo, se si lavora in anticipo ci si trova più pronti. Secondo me non ci saranno problemi né da parte di Icardi né da parte mia quando ci ritroveremo, poi però vediamo cosa succede nei fatti. È stato difficile per noi dargli la notizia quanto per lui riceverla.

Inter, l'allenatore Luciano SpallettiGetty Images

Inter, Spalletti dopo Vienna: "In questa vittoria c'è molto di Lautaro"

Prima di queste poche parole a proposito di una vicenda che ha portato via anche troppo tempo e energie, Luciano Spalletti trova il modo di analizzare a Sky Sport una gara che poteva essere giocata meglio ma che alla luce di quanto accaduto nei giorni precedenti l'Inter doveva soprattutto vincere. E la vittoria, che ipoteca il passaggio al prossimo turno di un'Europa League dove i nerazzurri intendono ben figurare, è arrivata.

Era importante la vittoria e  la prestazione. Vero è che si poteva fare meglio, ma abbiamo trovato una squadra che stava bene in campo in fase difensiva e aveva gamba per ripartire in contropiede, infatti abbiamo corso anche qualche rischio. Il campo non era facilissimo, era difficile fare circolare la palla, ma siamo stati molto ordinati e secondo me alla fine abbiamo fatto la gara che volevamo e dovevamo fare.

Il tecnico dell'Inter glissa sulle prestazioni dei singoli ma trova il modo di spendere qualche parola su Lautaro Martinez, autore su rigore del gol della vittoria.

In questa vittoria c'è molto di Lautaro, bisogna dirgli bravo. Il rigore aveva un peso importante, lui sa fare un po' di tutto e ora bisogna vedere se dentro l'area avversaria saprà essere decisivo come Icardi. Mauro è un rapace, ma con la palla giocata sui piedi ha altre caratteristiche rispetto a Martinez, che in questo è più bravo.

Inter, la gioia di Lautaro MartinezGetty Images

Promosso anche Samir Handanovic, nuovo capitano. 

Tutti conosciamo la sua professionalità, è uno che sa trasmettere molto allo spogliatoio, dal quale è apprezzato. Come Icardi, su questo non ci sono molte differenze, ma Samir ha più esperienza, ha vissuto più situazioni, e in questo è superiore a Mauro oggi.

Un altro che ha grande esperienza nello spogliatoio nerazzurro è lo spagnolo Borja Valero, che non manca di dire la sua sulla gara vinta a Vienna.

Bisognava vincere, contava soltanto questo ed è quello che abbiamo fatto, è importante vincere in trasferta senza prendere gol. Icardi? Certe cose vanno risolte all'interno dello spogliatoio, per fortuna c'era da giocare subito la partita e lì era rivolta la nostra attenzione.

Handanovic, nuovo capitano, preferisce non soffermarsi troppo sulla questione della fascia ma guardare avanti, con la speranza che l'Inter si sia messa alle spalle un periodo decisamente negativo.

Credo che ogni squadra viva di alti e bassi nel corso di una stagione, succede anche a club ben più grandi di noi. Le vittorie permettono di avere più fiducia, adesso pensiamo alla prossima gara contro la Sampdoria. Abbiamo vinto contro un avversario che non aveva niente da perdere a differenza nostra, conta solo questo, non parlare della fascia, soltanto le vittorie dell'Inter. Icardi? È stato qualcosa di inaspettato, ma il nostro compito come calciatori è pensare al campo, allenarci bene e giocare bene, che è la cosa più importante.

Parola infine anche a Lautaro Martinez: per molti l'erede di Icardi l'Inter ce l'ha già in casa, per altri invece il ragazzo ha ancora molto da dimostrare. Per adesso è arrivato ancora un gol, dopo quello decisivo contro il Parma in campionato, e tanto basta per un giovane che non smette mai di correre, di lavorare e di crescere.

Contro la Lazio avevo sbagliato un rigore, oggi l'ho segnato e sono contento che sia stato decisivo per la vittoria. Io sono a disposizione dell'allenatore, farò tutto quello che mi chiedere, l'importante adesso è avere continuità e sono felice delle opportunità che Spalletti mi ha dato. Icardi è molto importante per noi come giocatore, ha un prlbmea che deve risolvere con la dirigenza ma sicuramente è stato vicino a noi anche stasera, a distanza. Dobbiamo solo pensare a giocare e a vincere, per portare la squadra sempre più in alto. 

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