UFC, Daniel Cormier: "Combatterò ancora una volta contro Stipe Miocic"

Daniel Cormier, campione dei pesi massimi UFC, non pensa più al ritiro. Cormier è tornato a parlare della possibilità di sfidare Brock Lesnar e del rematch quasi obbligatorio contro Stipe Miocic.

32 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il 20 marzo Daniel Cormier, attuale campione dei pesi massimi UFC, compirà 40 anni. DC ha più volte dichiarato di volersi ritirare al compimento del quarantesimo anno d'età, pertanto molti fan e aficionados avevano previsto l'uscita di scena della leggenda statunitense molto presto. Cormier ha però sorpreso tutti, dichiarando di non essere ancora pronto al ritiro.

Tre match titolati nel 2018, inclusa la vittoria e la prima difesa del titolo dei pesi massimi UFC, Cormier era in discussione già con la promotion per ottenere un match altamente remunerativo prima di appendere i guantini al chiodo. Il nome più gettonato era quello di Brock Lesnar.

Ad ogni modo, ad oggi, Cormier non ha ancora nessun match in programma, sta cercando di recuperare dai numerosi infortuni che inevitabilmente si presentano con l'avanzare dell'età. Cormier ha parlato dei numerosi infortuni con cui ha avuto a che fare durante la puntata di The MMA Hour con Luke Thomas.

UFC, Cormier non è pronto al ritiro

Mi sono fatto male - ha dichiarato Cormier - a New York, quando ho starnutito. Non è uno scherzo, sto cercando di riprendermi. Ho sentito dolore alla schiena. Ho un chilometraggio molto alto col wrestling, ma l'anno scorso è stato un anno grandioso e non pensi mai di avere un anno del genere alla mia età. Non ne sento ancora gli effetti, quindi posso andare avanti ancora per un po'.

Cormier poi ha dato un aggiornamento sui recenti numerosi infortuni che l'hanno colpito.

Il mio pollice sta bene. Puoi farti male in molte occasioni ed in molti modi, ma quando una cosa si sovrappone all'altra (come nel caso del suo pollice e della sua schiena, ndr) quasi riesci a dimenticarne uno per focalizzarti su quello più importante. Adesso devo concentrarmi sulla schiena, poi sulla mano.
Il mio dottore dice che ho anche un'artrite al polso, è per questo che mi dà fastidio spesso. Non posso farci nulla di particolare. Posso solo conviverci, sulla schiena invece posso concentrarmi (per recuperare). 

Nel corso dello scorso anno, Cormier è stato uno dei campioni più attivi: ha difeso la cintura dei massimi-leggeri a gennaio a UFC 220, con un TKO al secondo round su Volkan Oezdemir, a luglio è salito nei massimi e a UFC 226 ha strappato il titolo a Stipe Miocic. Quattro mesi più tardi avrebbe portato a termine la prima difesa titolata al Madison Square Garden di New York, contro Derrick Lewis.

Per quanto si potesse percepire, sembrava che l'infortunio al pollice avrebbe costretto Cormier fuori dalle scene almeno fino alla fine dell'anno, ma invece il campione accettò di combattere contro Lewis in un match che vinse per sottomissione al secondo round. Cormier non ha indicato un termine certo di rientro, ciò che è sicuro è che il campione dei massimi non rientrerà prima di essere al 100%. Anzi, al 110%.

UFC, Cormier festeggia con la sua famigliaGetty Images
Daniel Cormier festeggia la vittoria insieme alla sua famiglia

Non so se rifarò ciò che ho fatto a New York ancora una volta. Non posso combattere, a meno che non sia al 110%. Credo che il mio infortunio alla schiena sia dovuto al fatto che mi sia preparato da zero per un match a tre settimane. Non posso farlo. Mi servono almeno quattro settimane di pre-camp solo per preparare il mio corpo al camp di otto settimane. Solitamente in totale quindi mi servono 12 settimane, ho fatto tutto in quattro ed il mio corpo ha cominciato a cadere a pezzi. Se in 12 settimane non sono al massimo, chissà? Primavera? Estate? Non ne sono ancora sicuro.

Gli ufficiali UFC, stando a ciò che dice Cormier, avrebbero voluto accelerare il suo ritiro, organizzando il suo ultimo match a UFC 235, il 2 marzo, ma il campione non se l'è sentita per via del recupero dagli infortuni. 

Credo - ha continuato Cormier - che il prossimo match debba farlo contro Brock Lesnar. E sì, combatterò ancora anche contro Stipe. È la stessa cosa. Non aspetteremo Brock. Non sono ancora disponibile per combattere a causa degli infortuni. Se fossi stato in grado, probabilmente avrei già affrontato Stipe. Ma non sono ancora in grado. Aspetteremo la risposta di Lesnar e ci muoveremo di conseguenza.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.